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Curiosità · WSOP 2017

Paul Senat, dal 70° posto al Main Event WSOP all’omicidio di un uomo con un kalashnikov

Nonostante fosse accusato dell’omicidio di Darryl Rudolph, Paul Senat ha partecipato al Main Event WSOP 2017 chiudendo 70°. Lo scorso aprile, l’uomo ha pagato una cauzione di $35.000 per poter evitare (almeno momentaneamente) il carcere: secondo lui, si sarebbe trattato di un incidente.

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30/07/2017 08:53

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Paul Senat è non famoso per le sue abilità pokeristiche, anche se al Main Event WSOP 2017 è arrivato 70° su 7.221 giocatori, intascando un bel premio di $101.444. Negli Stati Uniti, la sua fama si deve infatti a qualcosa di ben più tetro: omicidio colposo.

Il trentasettenne della Florida è infatti accusato di aver ucciso il cinquantacinquenne Darryl Rudolph¸ mentre il tuttofare stava lavorando al Sugar Daddy’s Adult Cabaret: il fatto è accaduto lo scorso aprile.

Paul Senat

Paul Senat (a destra)

L’uomo era il padre di Travis Rudolph

Era il 25 aprile quando Paul Senat si trovava in questo strip club, del quale possiede alcune quote. Secondo le ricostruzioni delle forze dell’ordine, Senat avrebbe preso un fucile AK-47 (un kalashnikov, per intenderci) e avrebbe accidentalmente sparato un colpo.

L’uomo non si sarebbe accorto che l’arma era carica e che la sicura fosse stata disinserita: il proiettile avrebbe trapassato il muro e avrebbe così colpito Rudolph, che stava sistemando il filtro dell’aria condizionata nell’ufficio adiacente.

Inutile la corsa al St. Mary’s Medical Center di West Palm Beach, dove l’uomo è morto il giorno dopo. Darryl era il padre di Travis Rudolph, talento della Florida State University che a poche ore dalla dipartita del genitore ha firmato un contratto con i New York Giants.

Paul Senat “senza rispetto per la vita umana”

Come detto, Paul Senat si è difeso affermando che si è trattato di un tragico incidente: pagando una cauzione di $35.000, l’uomo ha momentaneamente evitato il carcere, potendo così partecipare alle World Series of Poker 2017.

Secondo l’accusa, però, Senat avrebbe mostrato “una totale mancanza di rispetto per la vita umana. Decidendo di rimuovere il fucile dallo scaffale (fucile che Paul Senat usava per autodifesa, ndr). lo ha puntato in direzione di altre persone vicine, ha premuto il grilletto e così ha sparato, uccidendo la vittima”, si legge sul report della polizia.

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Il giudice Dina Keever-Agrama, che ha permesso a Senat di rimanere a piede libero su cauzione, ha imposto però all’uomo di non aver alcun contatto con la famiglia di Rudolph, e di  non mettere piede nel suo club fino alla fine del caso. L’udienza è fissata per il 16 agosto.

I precedenti penali e l’eliminazione al WSOP Main Event

Non è la prima volta che Paul Senat ha a che fare con le forze dell’ordine. Tra il 1997 e il 2007 è stato arrestato sei volte, anche se per reati minori legati alla violazione delle leggi stradali. Nel suo ‘curriculum’, anche tre ingiunzioni di sfratto e altrettanti pignoramenti, oltre a un caso di violenza domestica.

L’uomo di colore è uscito dal Main Event WSOP 2017 nel Day 6, alla fine del livello 27, quando su board K 5 3 6 e 800.000 nel piatto, Senato è andato all-in per 730.000, trovando il call di Jonathan Dwek.

Dwek ha mostrato K 6 per una doppia coppia, mentre Senat un misero 10 8 per un bluff totale senza possibilità di recupero. Un ininfluente 2 al river lo ha spedito alle casse. In attesa di presentarsi alla sbarra.

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