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Phil Hellmuth, ecco le 5 peggiori ‘legnate’ subite in carriera!

Che lo si ami o lo si odi, Phil Hellmuth ha senza dubbio fatto la storia del poker. E continua farla ancora oggi, a quasi trent’anni dalla sua vittoria al Main Event WSOP 1989, in heads-up contro nientemeno che Johnny Chan.

Oltre alle sue indubbie qualità di giocatore da torneo, Phil Hellmuth si è costruito il suo personaggio – il Poker Brat – reagendo spesso alle bad beat ‘vomitando’ tutta la sua rabbia nei confronti dell’avversario di turno.

Questione di… reazione

Ieri, PokerStars ha pubblicato un video in cui ripercorre la carriera di Phil Hellmuth tramite cinque duri colpi che l’americano ha dovuto subire. Non sono sicuramente né gli unici né gli ultimi, ma danno una buona idea di come il Poker Brat gestisca situazioni che non può pienamente controllare.

Si comincia in maniera piuttosto soft, con Phil Hellmuth che perde un piatto e viene eliminato da Philipp Gruissem: entrambi hanno un 9 in mano quando sul board ce ne sono altri due, ma il tedesco ha anche il jack per un full house. Qui, il Poker Brat non fa una piega e anzi si chiede se non poteva evitare la batosta.

Ma questa è solo una faccia di quella medaglia chiamata Phil Hellmuth…

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Phil Hellmuth e le sue esplosioni

Dalla top pair con A-K contro David Peat che con K-9 pesca il 9, passando per la doppia coppia con A-5 contro la scala di David Fishman chiusa al river, per non parlare dell’A-T contro K-K di Annie Duke (con annesse punzecchiature da parte di Shawn Sheikhan), il Poker Brat ci dimostra perché si è meritato questo soprannome.

Fino ad arrivare al confronto che PokerStars mette al numero uno, quello con un giovanissimo Tom Dwan, all’epoca in rampa di lancio, durante un’edizione del National Heads-Up Championship di ormai parecchi anni fa.

Ma bando alle ciance e gustiamoci il video:

https://www.youtube.com/watch?v=PfU724MCyVQ

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