
L' ipotesi che si trattasse di un giocatore di punta della scuderia di Full Tilt Poker risale addirittura al maggio 2010, quando comparso dal nulla aveva cominciato a sedersi ai tavolo di No Limit Hold'em heads-up $200/$400, lasciando intendere che non dovesse trattarsi di uno qualunque.
I regular del livello avevano già ristretto il cerchio a pochissimi indiziati, e fra loro oltre a Phil Ivey c'era Patrik Antonius, che però in seguito è stato sempre accostato con crescente insistenza all'account “Fake Love888”.
Sarebbe stato quindi il Tiger Woods del poker ad assicurarsi l'evento WCOOP di No Limit Hold'em heads-up da 25.500 $ di buy-in per circa 350.000 dollari, ma questa rivelazione ancora non pare convincere proprio tutti.
Che si tratti di un grosso nome è evidente, così come in molti hanno ravvisato nel suo stile di gioco, nel suo multitablare in modo niente affatto spinto e nella capacità di abbandonare le sessioni quando le cose volgono al peggio punti di contatto con Phil Ivey, ma la cosa non è del tutto scontata.
La fonte infatti ha mostrato più di qualche crepa quando si è trattato di analizzare l'affaire di Full Tilt Poker, ed inoltre – visti i guai giudiziari con la moglie ed il fatto che dagli Stati Uniti evidentemente non possa giocare – una delle poche location plausibili perché Ivey possa sedersi di fronte ad un computer e giocare regolarmente a poker online appare essere Macao.
Se insomma di solito rumors insistiti difficilmente sbagliano, è forse ancora presto per metterci la mano sul fuoco, senza contare che quello di “RaiseOnce”, chiunque sia, di certo scotta parecchio.


