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Serie TV: per un pokerista è meglio Breaking Bad, Black Mirror o Game Of Thrones?

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03/04/2019 14:30

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Ci sono parecchie attività che si possono svolgere mentre ci dilettiamo a giocare le nostre partite di poker… e non pensate subito al sesso! 

Per amore di verità è subito giusto richiamare all’ordine chi ci legge: se siete giocatori professionisti non dovreste fare niente altro se non stare concentrati al tavolo per sfruttare tutti i vantaggi e scansare tutte le trappole che troverete durante la vostra sessione. 

Ma se non siete esattamente dei professionisti, oppure lo siete, ma riuscite con una certa disinvoltura a fare profit a fine mese, questo articolo può interessarvi.

Uno degli hobby preferiti dai pokeristi

Uno dei passatempi preferiti dai pokeristi di tutto il mondo, è quello di guardare con avidità tutte le serie TV presenti nei nostri canali preferiti, Internet, Netflix, Sky, Mediaset, Rai ecc. ecc.

Ed è così che in redazione è nata l’idea di accostare le serie TV più conosciute allo stile dei giocatori, ma non fidatevi troppo, a chi vi scrive piace esagerare e, una prossima volta, potrebbe accostarle direttamente ai giocatori più in voga.

State all’erta!

La graduatoria non tiene conto di audience televisiva, o gusti particolari, si pone semplicemente lo scopo di apparire come una simpatica carrellata di Serie TV di cui tutti voi dovreste aver sentito parlare almeno in un’occasione. 

Breaking Bad. Il bluffatore seriale. 

La trama è abbastanza conosciuta. Senza voler spoilerare nulla di ciò che accade, la storia ruota intorno ad un Professore di chimica ad Albuquerque nel New Mexico che, dopo alcune vicissitudini drammatiche facenti capo alla propria sfera personale, decide di cambiare totalmente atteggiamento verso la vita stessa e si inventa produttore di metanfetamina. 

La doppia vita del protagonista diventa il centro nevralgico della sceneggiatura, un po’ come il giocatore che bluffa continuamente, cercando di far apparire agli altri quello che in realtà non è, magari mostrando i punti buoni una volta ogni 100 mani per far capire a tutti che lui non sbaglia mai, è puro, buono, dice sempre la verità.

Uno dei due protagonisti della serie, Aaron Paul, nella vita reale si diletta a giocare le WSOP ed è presente a molti circuiti di poker tra cui il PCA alle Bahamas.

Aaron Paul (Jesse Pinkman) e Bryan Cranston (Walter White)

Games Of Thrones. Gli Aggressive Maniac

Tutti in fervida attesa della stagione finale per questa serie Cult amatissima dai giocatori di Poker. 

GOT, piena zeppa di guerre epiche, sotterfugi e intrighi di palazzo, mi ha ricordato il giocatore Aggressive Maniac  che non vuole rinunciare mai alla battaglia.

Quello che sa di partire sotto un treno in tutte le strade, ma non si da per vinto e cerca di inventarsi, dentro la sua testa, un motivo sempre valido per chiamare o, ancora meglio, rilanciare. 

La conquista di Grande Inverno non è mai un’impresa difficile per lui.

E ricordate, un giocatore di poker, come un Lannister, paga sempre i suoi debiti 

Friends. I giocatori occasionali e ricreativi

Ecco, questa è una categoria che mi sta simpatica, quella dei giocatori che non si siedono al tavolo con lo spasmodico obiettivo di fare profitto. 

Giocano sempre per divertirsi, non mettono mai l’aspetto monetario davanti a quello ludico e cercano sempre di fare conoscenza al tavolo. 

È un po’ la storia del gruppo di amici di Friends, la fortunata e un po’ datata serie TV che racconta l’amicizia pura, sincera e divertente di 6 persone capitanate dalla bellezza e il fascino di Jennifer Aniston. 

Homeland. I giocatori fantasiosi 

Una serie visionaria, complessa, ricca di dettagli e sfumature, piena di colpi di scena al limite della produzione di adrenalina.

Non pare anche a voi il ritratto perfetto del giocatore pieno di talento che si inventa mosse sorprendenti da un momento all’altro senza alcun preavviso?

Homeland è la loro casa perfetta, tanti colori, tanta emozione. 

Big Bang Theory. Il giocatore matematico

La matematica nel poker è un aspetto fondamentale che, se padroneggiato a dovere, non può, alla lunga, non dare il proprio risultato positivo. 

BBT è una serie divertentissima in cui si intrecciano genio e sregolatezza di 4 amici che lavorano nella facoltà di fisica e astronomia all’Università.

Tutti i personaggi presenti nella serie, esclusa la bellissima Kaley Cuoco, “Penny”, hanno un atteggiamento “scientifico” verso la vita. 

Provate a trasmigrare per un attimo la loro passione per Star Wars verso il poker, vi accorgerete di quante similitudini ci siano coi giocatori che utilizzano in modo morboso la matematica per vincere piatti e tornei.

Black Mirror. Il  giocatore che non frequenta i Live

Anche Black Mirror fa parte delle serie visionarie che certamente hanno lasciato il segno negli ultimi anni di programmazione.

Legata alla tecnologia, BM mi ha ricordato il giocatore tipo che detesta frequentare il poker live, ma preferisce, anzi, ama, solo quello Online.

Utilizza i software di tracking, si informa sui siti del settore per capire quali sono le caratteristiche dei suoi avversari, le loro vincite e parla solo ed esclusivamente con linguaggi appresi dal web. 

Chiudiamo qui la nostra carrellata, ma se l’articolo vi è piaciuto…beh… ne scriveremo degli altri per placare la vostra sete di serie TV!

 

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