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Tra durezza e atrocità: anche così si giocano i tornei su .com

Spesso ci è stato detto, dai regular italiani che trasferitisi all’estero hanno occasione di giocarli, che i tornei online sulle piattaforme .com sono diversi da quelli italiani, sia per le strutture che per il field: vediamo allora qualche mano curiosa da chi li gioca ogni giorno.

Nella prima il protagonista è Ben “NeverScaredB” Wilinofsky, che nell’occasione stava giocando un torneo di No Limit Hold’em 6-max su Full Tilt Poker. Su bui 10/20 e con uno stack di 5.668 fiches, il canadese apre da small blind ad 80 con q 10, venendo chiamato dal grande buio che lo copre di poco.

Il flop è 9 k 6 , e Ben punta 120 su un piatto di 178, subendo però un rilancio fino a 240, che decide di chiamare. Il turn è il 7 , e Ben decide di check/raisare a 1.124 la puntata da 277 del suo avversario, che però decide di 4-bettare fino a 1.971. Evidentemente tutt’altro che impressionato da questa size, “NeverScaredB” 5-betta all-in, facendolo foldare.

Ben Wilinofsky: se ha scelto di chiamarsi “NeverScaredB” ci dovrà essere un motivo (photo courtesy WPT)

Non è da meno Patrick “pads1161” Leonard, che ha diffuso questa mano giocata nel famigerato 109 dollari rebuy di PokerStars, un torneo ad alta concentrazione di regular che ha vinto proprio in questi giorni. Torneo fullring, su bui 400/800 decide di aprire a 1.600 da bottone con a 6 , con uno stack di 34.000 fiches.

Il big blind, che ha uno stack di poco superiore alle 50.000 fiches, 3-betta a 3.200 e viene chiamato. Il flop è q 7 5 : il grande buio fa una continuation bet di 2.481 su un piatto di 7.520, e “pads1161” chiama. Il turn è il 4 , ed il copione si ripete: puntata da 4.119 su piatto di 12.482 e nuovo call da parte di Leonard.

Il river è il k : il big blind punta una terza volta, 15.540 fiches su un piatto di poco superiore alle 20.000, ma stavolta Patrick rilancia all-in, per 24.246 fiches totali. Il suo avversario dovrebbe aggiungere davvero poco per chiamare, con pot odds enormi, ma folda…

Infine, la terza mano rientra nell’ambito del surreale, ma a quanto pare è accaduta davvero. E’ stata giocata in un torneo da 55 dollari 6-max, dove hero su bui 25/50 apre a 100 con a a . Il bottone chiama, e lo small blind fa 150, dando il via ad un’assurda girandola di miniraise. La parola torna infatti ad hero, che dice 200, il bottone che rilancia nuovamente a 250 e lo small blind che chiama. A quel punto hero fa un altro miniraise a 300, il bottone dice 350 e lo small blind chiama.

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Hero rilancia di nuovo, stavolta a 400, e la scenetta si ripete: il bottone fa 450, lo small blind chiama ma hero alza la posta a 500. Il bottone a quel punto fa 550, lo small blind non batte ciglio e mette. Hero allora fa 650, il bottone chiama e lo small blind chiama: piatto da 2.000 fiches.

Il flop è k 2 q , e lo small blind punta 2.000 lasciandosi dietro 523 fiches: hero va all-in, fold del bottone e lo small blind chiama. Lo showdown è tutto da ridere…

Dice, ma non erano tutti fenomeni sul .com? Nelle fasi finali dei tornei, chi arriva in fondo è davvero spesso molto preparato, ma avere field più ampi significa anche che in mezzo ci siano un bel po’ di giocatori occasionali, il che significa che sì, succedano anche cose del genere.

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