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Xuan Liu, orgogliosa di essere una giocatrice di poker

Xuan Liu, splendida ma letale anche alla PCAXuan Liu è indubbiamente una delle giocatrici più affascinanti che si possono incontrare ad un tavolo da poker, ed a quanto pare anche una delle più pericolose.

La canadese, dopo aver sfiorato la vittoria all’EPT di Sanremo, ha infatti ottenuto un altro splendido risultato centrando il quarto posto al Main Event della PokerStars Caribbean Adventure tenutosi in gennaio. Un risultato, quest’ultimo, che ha portato le sue vincite in carriera a 1.255.000 dollari.

Credo di aver giocato il miglior poker della mia vita nei sei giorni trascorsi alle Bahamas – ha confidato recentemente dalle pagine del proprio blog – e sono stata ampiamente ricompensata”.

Da allora Xuan ha viaggiato molto, spostandosi dalla nativa Cina per festeggiare l’anno del dragone fino alle montagne canadesi dove si è data allo snowboard assieme ad altri giocatori, come David Sands.

Fra poco alcuni dei maggiori tornei europei la porteranno nel nostro continente, visto che Liu ha intenzione di partecipare al WPT di Vienna così come agli EPT di Berlino e Montecarlo, dove spera di continuare a sedurre una dea bendata che nonostante  sia donna finora non le è rimasta indifferente.

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Oltre a svelare una parte dei suoi programmi, Xuan spiega quanto sia orgogliosa di essere una giocatrice di poker, un aspetto che dal suo punto di vista non si stancherà mai di ripetere: “Per via della nostra professione abbiamo l’opportunità di viaggiare, le nostre giornate sono flessibili e dovremmo essere più felici rispetto alla maggior parte delle persone, anche se a volte le cose non vanno come vorremmo e così anche una situazione tanto privilegiata perde il suo fascino”.

Detto questo, Liu mette in guardia dai rischi che uno stile di vita come quello del giocatore professionista può comportare, di cui del resto sembra essere ben consapevole: “Molti di noi vivono come rinchiusi in una bolla, sottovalutando praticamente ogni cosa e perdendo facilmente di vista quello che è davvero importante. Non voglio che questo accada mai a me…”.

Il rischio esiste, per chi vive evidentemente in una dimensione dorata e per certi aspetti “parallela”, ma come spesso accade conoscere le insidie è un primo, indispensabile passo per evitarle.