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Gus Hansen torna a Poker After Dark ed è subito spettacolo: vince pot da $130.000 e $167.000!

Il ritorno di Gus Hansen a Poker After Dark non ha deluso le aspettative: The Great Dane ha infiammato l'action nella settimana dedicata a Ben Lamb

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08/03/2018 07:40

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Se Gus Hansen è ancora oggi uno dei giocatori di poker più noti e amati al mondo è anche grazie a Poker After Dark. Nei primi anni del boom del poker, il pro danese vinse tantissimo nel circuito WPT e divenne un punto di riferimento grazie al suo libro “Ogni Mano Rivelata“, ma la fama arrivò soprattutto in seguito alle numerose apparizioni televisive nello storico show di Mori Eskandani.

A distanza di oltre sei anni anni dall’ultima volta in cui si sedette al tavolo di Poker After Dark, Gus è tornato a dare action. Lo ha fatto stanotte, nella seconda giornata della settimana dedicata a Ben Lamb. A convincerlo a prendere parte alla partita, è stato soprattutto un fattore: la variante non era il No-Limit Hold’em ma il PLO.

Gus Hansen di nuovo in action a Poker After Dark

Pronti-via: Gus va all-in con una trash hand

Si sa che Gus ama gamblare, e in questo senso non esiste gioco migliore del Pot-Limit Omaha. The Great Dane ha dimostrato subito la sua voglia di mettere tutto in mezzo, in una delle prime mani.

Sedutosi con $20.000 davanti, ha fatto lo straddle a $800 edopo una serie di rilanci e contro-rilanci, ha deciso di giocarsi tutto lo stack con una mano molto marginale come 8 6 3 2 . L’all-in a quattro vedeva coinvolti anche MacFarland con a a 8 2 , Lamb con q q j 8 e Soverel con k k 9 4 .

Il pot ha raggiunto quota $120.000 e sono stati girati due board. In entrambi i casi ha vinto Sam Soverel con un colore.

Gus Hansen vs Matt Kirk

A furia di rebuy, lo stack di Gus è aumentato notevolmente rispetto ai $20.000 iniziali, mentre la partita si trasformava in una $200-$400-$800 visto lo straddle presente in quasi tutte le mani.

A un certo punto Gus spilla q q j 9 dal bottone e apre il gioco a $1.600. Dallo small blind Rast effettua la 3-bet a $5.600 con k k q 10. Kirk chiama dallo straddle con 10 8 6 3 e lo stesso fa Hansen.

Sul flop q 10 8 Rast fa check e Kirk punta $15.000 con la sua doppia coppia e il progetto di colore. Per tutta risposta, Hansen va all-in per $59.700 con la sua scala nuts e il top set. Rast folda e Kirk chiama.

Gus ha un vantaggio del 71% e riesce a vincere entrambi i pot, per un totale di $136.800 incassati.

Gus Hansen vs Brian Rast

Nel corso dell’episodio, Gus si è ritrovato davanti a uno stack di oltre $150.000. È proprio a questo punto che si è scontrato con Brian Rast nel pot più grande della serata.

La mano si è praticamente giocata tutta preflop: Hansen ha rilanciato a $2.000 con 10 8 7 6 , Rast ha 3-bettato con a a 9 7 e Gus ha 4-bettato. Forte dei suoi Assi, Rast ha rilanciato ulteriormente con una 5-bet.

Gus ha chiamato e il pot ha raggiunto $111.000 prima ancora di girare le prime tre carte scoperte. Rast, ormai super short, è andato all-in per $28.000 sul flop 2 j 9 . Hansen ha chiamato con il suo combodraw.

Il danese aveva la bellezza di 18 outs ed è riuscito a centrarne almeno uno su entrambi i board. In questo modo ha vinto un altro monster pot, stavolta di $167.000.

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