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Bene ma non Benelli: Andrea chiude runner-up all’IPO by PokerStars, Silbernagel trionfa per 200.000€!

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08/01/2018 20:51

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Arrivare secondi su 2172 entries, vincere la bellezza di 134.000€ – più una manciata di pacchetti per un valore di altri 40.000 dollari – e alzarsi dal tavolo col groppone sullo stomaco? Tutto normale, perché il poker è un gioco strano e non lo scopriamo certo oggi. Andrea Benelli ha accarezzato il successo per tre giorni filati, sin dal termine del Day2 dove per una questione di ante non ha chiuso in testa al count.

I nove finalisti dell’ IPO 2018 by PokerStars

La sua marcia inarrestabile è continuata nel corso del Day3: più forte della run, delle bad beat, della febbre. Ha imbustato più gettoni di tutti e si è presentato al final table con l’unico obiettivo di portare a casa la Picca e bissare il successo ottenuto l’anno scorso, proprio qui a Campione, nel Main Event WSOP Circuit.

L’impresa era alla sua portata, specie nella fase 3-handed dove la vittoria sembrava potesse sfuggirgli di mano solo per qualche strano scherzo del destino. Ma il poker è anche questo, take it or leave it come ama cantare Julian Casablancas.

A trionfare è l’underdog di turno, quel francese tutto cuore – e braccio – che fa impazzire Andrea Shehadeh nelle prime battute del Day3, al secolo Gilles Silbernagel. Imprenditore nella vita e amatore al tavolo da gioco, decide di festeggiare i quattro mesi d’attesa della sua dolce metà con un successo che ha dell’incredibile.

Silbernagel bacia la Picca, è la seconda in carriera

Settimo su nove allo start, primo al fotofinish. La sua rimonta è puro estro e fantasia, perché la tecnica potrebbe far storcere il naso agli esteti del gioco ma la determinazione con cui prova ad acciuffare il titolo è sotto gli occhi di tutti.

Non faccio mai deal, a ognuno ciò che gli spetta“, ci spiega il francese, con la Picca in mano e un assegno da 200.000€ pronto ad atterrare sul suo conto in banca. Sarebbero potuti esser di più se solo fosse venuto a conoscenza della last longer: “Ma purtroppo non gioco online, a saperlo prima…

A ognuno il suo insomma, e pazienza se l’anno prossimo non riuscirà a freerollare l’high roller dei record: “Continuerò a giocare gli stessi tornei di sempre, questo torneo non cambierà in alcun modo i miei piani. Una bella vacanza per festeggiare? No, non penso proprio, fuori dal tavolo sono un imprenditore e domani si torna a lavoro!

Benelli e Silbernagel in heads-up

E il nostro Andrea? “Sono amareggiato” confessa a caldo, stritolando una bottiglietta d’acqua semivuota nel tentativo di far scivolare via la tensione. E poi non veniteci a dire che nel poker i soldi sono l’unica cosa che conta:”Ancora non riesco a capire come ho fatto a perdere questo heads-up.”

Gli crediamo e, ad esser onesti, nemmeno noi riusciamo a comprenderne il motivo: “Quando uno comincia a vincere tutti i colpi è normale che, pure se parti in vantaggio, la paura che caschino le sue si fa più grande di quanto in realtà dovrebbe essere.

Nonostante tutto rimane la soddisfazione per il risultato di assoluto prestigio, questo sì, frutto di una cavalcata memorabile: “Penso di aver espresso un buon gioco in tutto l’arco del torneo, anche se il rimpianto per la vittoria sfumata all’ultimo rimane eccome.

E gli altri? Giuseppe Moio cede sul più bello incappando in un cooler davvero difficile da evitare, Huley invece fa tutto da solo imbarcandosi in una 3-bet/call con coppia di Sei a dir poco rivedibile. Ginobbi e Ferrini ci provano in ogni modo a recuperare terreno sugli avversari, ma vuoi la sfortuna, vuoi gli stack risicati, entrambi i tentativi sbattono contro i due leader del torneo – almeno fino a prima dell’heads-up – ovvero Moio e Benelli, con Silbernagel a guardare. Lo stesso dicasi per Boutaleb (settimo), Bove (ottavo) e Ibba (nono), che per quanto ci abbiano provato non sono riusciti a trasformare questa deep run in qualcosa di più importante. Ma d’altronde, vale davvero la pena scagliarsi contro la sorte dopo aver messo in riga qualche migliaio di giocatori?

a cura di Stefano Atzei e Domenico Gioffré

00.00 - Il payout finale
23.25 - Silbernagel liquida Benelli, è lui il campione IPO!
23.00 - Silbernagel su Benelli, ora si fa dura!
21.15 - Benelli infinito, Moio coolerato: è heads up!
20.45 - Benelli si mangia Huley!
20.05 - Ginobbi out in 5° posizione
19.50 - Situazione a 5 left
19.45 - Ferrini è il 6° classificato!
19.30 - Sportellata di Moio su Benelli
19.00 - Boutaleb out, è settimo!
18.30 - Bove chiude in 8° posizione!
17.30 - Moio's law, e Ferrini passa la best hand!
16.00 - Sibernagel raddoppia su Bove
15.40 - Benelli inciampa su Huley
15.20 - Chipcount time
15.10 - Micheal Ibba è il 9° classificato, Benelli mattatore!
14.40 - Chipcount e seat draw
14.30 - Shuffle up and deal!

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