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Max Pescatori torna alla vittoria nel Tana delle Tigri-Lottomatica ed ora è caccia al quinto bracciale

E' stato per lui un 2018 non semplice ma Max Pescatori ci ha sempre abituato a rimanere sulla cresta dell'onda, nonostante tutto e tutti, da oltre 15 anni, da quando nel 2004 vinse il primo torneo importante negli States, il Legends of Poker a Los Angeles. E' senza dubbio uno dei professionisti più longevi del Vecchio Continente, seppur oramai il Pirata italiano sia da considerarsi a tutti gli effetti da anni un regular del Nevada.

Partito da Las Vegas pochi giorni fa per raggiungere Nova Gorica, è riuscito stanotte a tornare al successo con la vittoria del torneo di casa, il Tana delle Tigri by Lottomatica, evento da 393 entries (304 giocatori unici).

Un discreto antipasto in vista dell'inizio delle World Series of Poker Europe dove andrà a caccia del quinto braccialetto nei campionati del mondo in salsa europea. Pensate che è nella top 20 all time dei giocatori che hanno ottenuto più piazzamenti in the money alle WSOP di Las Vegas: ben 71 bandierine come Jason Mercier e l'italo-australiano Jeff Lisandro.

Il player milanese ha anche 5 in the money nel Circuit e altrettanti nel WSOPE. The Italian Pirate ha vinto anche due rings. Il più bello forse quello che si è aggiudicato all' Harrah's di Vegas nel 2005 battendo in heads-up Michael "The Grinder" Mizrachi che fu il preludio per il braccialetto del 2006 (nel $2.500 NLHE).

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Max ha vinto tutto in Italia ed a Las Vegas e, prima di stanotte, aveva già trionfato a Nova Gorica nell'evento da €2.200 La Notte di Poker Club nel 2011, quando incassò €84.000 piegando la resistenza del runner-up Fabio Scepi nel testa a testa. Che bei tempi, negli anni d'oro del poker italiano, con un tavoli finale con tanti big, ad iniziare dal November Nine Filippo Candio, per passare a Alessandro Speranza (fratello di Gianluca), Giorgio Silvestrin, Emiliano Bono e Marco Figuccia.

Come allora, Max poche ore fa ha vinto nel torneo di casa, quello del suo sponsor, a seguito di un deal a tre con Mattia Campo Dall’Orto e Maurizio Migliorini. Ha incassato un premio da 14.800 euro.

Editor in chief - Giornalista e analista betting
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo