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Andrea Schettino, uno stratega di professione trionfa nel PPTour Malta

Andrea Schettino non era tra i favoriti della vigilia ma è emerso con stile, personalità e un pizzico di fortuna, vincendo il final table del PPTour Malta.

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02/04/2019 02:45

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Una lunga e bella giornata di poker consegna all’albo d’oro del PPTour il nome del suo 33esimo vincitore. Si tratta del romano Andrea Schettino.

Andrea Schettino

Andrea Schettino: strategia, adrenalina e un amico “speciale”

45enne romano, consulente aziendale e allenatore di calcio per hobby, ha anche la passione per il poker ed è un grande amico di Luca Moschitta che l’ha seguito passo passo fino al trionfo finale. Il nome del top player catanese era peraltro già presente nell’albo d’oro di questo format, il più longevo nella storia del poker live italiano: Luca aveva infatti vinto la tappa numero 21, nel settembre del 2013 a Nova Gorica.

Matarazzi il chipleader, Mazzaferro il favorito

Andrea Schettino partiva in average di un tavolo finale che non lo vedeva certo tra i grandi favoriti. Prima di lui venivano sicuramente stimati il chipleader Samuele Matarazzi ma soprattutto Stefano Mazzaferro, player calabrese di grande esperienza nonostante i soli 30 anni ma eletto un po’ da tutti come il favorito tecnico.

Così si presentava il torneo al via del final day:

  • Seat 1 Gregorz Skawinski 2.015.000
  • Seat 2 Eugenio Cupellini 1.125.000
  • Seat 3 Stefano Mazzaferro 2.635.000
  • Seat 4 Germano Cervetti 750.000
  • Seat 5 Erminio Tofù 4.035.000
  • Seat 6 Andrea Schettino 2.215.000
  • Seat 7 Fabrizio Marancio 2.510.000
  • Seat 8 Samuele Matarazzi 5.170.000

PPTour Malta: la sintesi del final table

La prima emozione la regala, suo malgrado, Eugenio Cupellini. Il romano partiva tra i più short e ha provato un paio di steal, venendo chiamato al terzo tentativo con J e 10. Niente da fare per lui, ma la grande sorpresa arriva con l’uscita di Stefano Mazzaferro.

Il calabrese non ha trovato incroci favorevoli, anzi a un certo punto si è trovato “costretto” a giocarsi un coinflip contro Germano Cervetti. I JJ di quest’ultimo hanno avuto la meglio sugli AK di Mazzaferro, rimasto solo con un button ante e out subito dopo.

Nel frattempo la leadership passa gradatamente dalle mani di Samuele Matarazzi a quelle di Fabrizio Marancio. Entrambi 23enni, entrambi al primo live della vita, ma Matarazzi paga più l’inesperienza in un paio di colpi. Samuele, che è radiologo e torneista per diletto, compromette gran parte del suo torneo in un colpo che invece rilancia le chance dell’abruzzese Erminio Tofù. Un colore nuts chiuso al turn è stato decisivo, anche perché il river ha portato una quarta cuori che ha regalato il colore second nut anche a Matarazzi, il quale non ha saputo resistere a chiamare la bet al river del rivale, rimanendo cortissimo e uscendo subito dopo.

Nel frattempo era uscito anche il polacco Skawinski (6°), mentre si arena anche il sogno dell’altro 23enne in gara oggi: Fabrizio Marancio. Il palermitano paga a sua volta un po’ di inesperienza in un paio di colpi, dei quali si avvantaggia soprattutto Schettino.

Marancio è infine quarto ed esce poco prima di Germano Cervetti. Quest’ultimo, professionista di cash game PLO, riesce nel miracolo di centrare il terzo posto dopo essere partito nettamente come il più short di giornata. Buon per lui, che tra qualche mese diventerà papà per la prima volta…

Tofù prova la rimonta, ma…

Germano lascia in lotta per la vittoria i due giocatori più anziani del final table: Erminio Tofù e Andrea Schettino. Il romano parte con un vantaggio di circa 2 a 1 in chips rispetto al rivale, il quale però parte benissimo dimostrando di sapere interpretare meglio la fase heads up.

Tuttavia, nella mano che poteva definitivamente rilanciarlo, Tofù subisce uno scoppio che pone fine al torneo. Il colpo può definirsi senza dubbio un cooler, poiché Schettino 3-betta a j e poi non può esimersi dal chiamare il push di Tofù che parte dominante con a k . Il board sembra scorrere liscio, ma al river scende proprio un j : gioco, partita, incontro.

Erminio Tofù con Andrea Schettino prima dell’heads up finale

Tanto fair play, tanti sorrisi, ricchi assegni e un bel ricordo per tutti: va in archivio così una bellissima XXXIII tappa del People’s Poker Tour.

  1. Andrea Schettino € 60.000,00
  2. Erminio Tofù € 37.000,00
  3. Germano Cervetti € 24.000,00
  4. Fabrizio Marancio € 17.000,00
  5. Samuele Matarazzi € 12.335,00
  6. Gregorz Skawinski €  9.000,00
  7. Stefano Mazzaferro €  7.000,00
  8. Eugenio Cupellini €  5.500,00

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