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Warren Sheaves, l’ultimo arrivato vince il GCC con un hero call da favola

Warren Sheaves arriva per ultimo ma termina per primo, al GCC. E delizia la platea con un hero call finale da brividi!

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10/08/2018 19:15

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Chi l’ha detto che “chi tardi arriva, male alloggia”? Perlomeno, nel poker, non è assolutamente scontato che ciò sia vero. Prendete ad esempio cosa è successo al Global Casino Championship (GCC): ultimo dei 127 a iscriversi, Warren Sheaves ha infine vinto il torneo.

Warren Sheaves

Warren Sheaves, chi tardi arriva….vince

Sheaves si era iscritto per 127° proprio alla fine del day 1, e non per caso. “Era a mia strategia”, rivela, “La gente sta tutto il giorno a giocare a poker, mentre io sono in vacanza ogni singolo giorno della mia vita”. Simpatico, anche.

Ad ogni modo Warren, che si era qualificato a questo evento terminando tra i primi 50 della leaderbord WSOP Circuit annuale (con 16 itm e 6 tavoli finali), era riuscito a guadagnarsi l’accesso al final table seppur con il penultimo dei 6 stack rimanenti.

Un raddoppio subito, quindi la fiducia che sale e Sheaves si ritrova a giocarsi la vittoria contro Jeremy Meacham, dopo aver eliminato il pericoloso Stammen in terza posizione. Meacham e Sheaves partono quasi pari e la lotta si estende per oltre due ore e mezza nel più totale equilibrio. Poi accade l’imponderabile…

Hero call spettacolo!

La mano che decide il tutto è davvero spettacolare. Sheaves apre a 125000 da bottone, ricevendo n call. Sul flop a 8 4 Meacham check-raisa a 300000 sulla bet 115000 di Sheaves. Warren stuzzica il rivale “Ti piace andare a pesca? Intendo dire andare sul serio a pesca. Io ci vado una volta all’anno con mio padre”.
L’altro non gli va dietro ma comunque Sheaves fa call.
Il turn è un 7 . Meacham stavolta esce di 375000 e Sheaves chiama senza pensarci troppo.
Il river è un 2 e Meacham va allin “over the top”, per qualcosa come 2,55 milioni. Effettivi sono 2 milioni, ovvero lo stack residuo di Sheaves. Si tratta comunque di una robusta overbet e Warren ci pensa diversi minuti.
Alla fine arriva il call, ed è un gran call:

Meacham gira j 9 per un bluff totale (e un incastro di scala mancato)
Sheaves mostra 5 4 per una coppia di 4.

Un call spettacolare, che fa volare Sheaves a oltr 5,5 milioni lasciando il rivale a 550mila. Il torneo finirà pochi minuti dopo, ma la mano che ha spostato tutto è quella – bellissima – appena narrata.

  1. Warren Sheaves – $282,113
  2. Jeremy Meacham – $174,360
  3. Keven Stammen – $122,890
  4. Armin Stocker – $88,463
  5. Loni Harwood – $65,067
  6. Arkadiy Tsinis – $48,926

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