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WSOP 2019

Dario Sammartino passa al day 2 dello Shootout, Pescatori vola e poi crolla

Dario Sammartino alla riscossa. Il player azzurro, dopo la delusione al tavolo finale del Championship, cerca il riscatto nel torneo shootout. Mette assieme 151.000 pezzi e con altri 39 giocatori sbarca al day 2. Già a premio, il partenopeo proverà a conquistare il tavolo finale. Intanto Pescatori dopo una grande rimonta nel Dealers Choice, crolla ultimo nel count mentre si gioca il livello conclusivo del day 2.

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16/06/2019 10:43

2.019


Dario è un cecchino

L’evento#36 delle WSOP 2019 sembra sorridere a Dario Sammartino. L’azzurro supera il day 1 del “$3.000 NLH Shootout” e come prevede la regola, elimina tutti i rivali del suo tavolo e stacca il pass per il day 2. Lo farà con 151.000 chips, più o meno lo stack degli altri 39 promossi. Dario Sammartino, dopo una partenza non facile, inizia ad eliminare rivali e poi nella fase conclusiva trovo il colpo che lo fa decollare alla seconda giornata. Con 3-3 chiama l’allin di Tomas Jozonis, il quale partirebbe nettamente in vantaggio preflop con 9-9. Ma un 3 al flop e un 3 al river consegnano il poker al partenopeo: passando al day 2, Dario Sammartino si assicura anche una ricompensa in denaro.

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Sono stati 313 i paganti per un prize pool netto di 845.100 dollari. “In the Money” ci vanno in 40 e quindi raggiungere il day 2, significa assicurarsi 6.099$. Il campione invece porterà a casa una prima moneta da 207.193 dollari, oltre al bracciale. Fra coloro che rivedremo all’opera ci sono un elevato numero di big: Rainer Kempe, Justin Bonomo, Andrew Lichtenberger, Maurice Hawkins, Jesse Sylvia, James Obst e Martin Zamani.

Il primo a qualificarsi è stato invece Ryan Leng che nell’heads up decisivo ha fatto fuori niente meno che Phil Ivey. Ryan ha chiuso scala al river, per poi chiamare l’allin di Phil, a cui non basta la doppia coppia floppata. Nella seconda giornata si giocherà fino alla formazione del tavolo finale e ogni table sarà composto da 4 giocatori.

Il tavolo di Dario Sammartino

  1.   Ben Farrell United Kingdom 157,000
  2.   Dario Sammartino Italy 151,000
  3.   Dejan Pustoslemsek Slovenia 156,000
  4.   Bryon Lachance United States 157,000

 

Pescatori crolla

Se Dario Sammartino imbusta, Max Pescatori non riuscirà a farlo nel “$10.000 Dealers Choice“. Il Pirata dopo un ottimo day 2, era passato da 88.700 gettoni a quasi 300.000 unità. Ma nel penultimo livello è crollato a quota 67.000 fiches e alla prima mano dell’ultimo livello esce di scena al 13° posto per 14.818 dollari. Davvero amaro l’epilogo per il giocatore italiano, dopo una bellissima rimonta nella seconda giornata che avrebbe meritato un finale diverso.

Max Pescatori inizia subito a spron battutto e recupera il gap su una buona parte dei giocatori che lo precedevano nel count. Il punto di svolta arriva in un mano di Big O. Siamo a ridosso della zona bolla e dal bottone Pescatori apre le danze, mentre Nick Schulman chiama dal big blind. Il flop 3 2 4 vede il check/raise dell’americano a 50.000, dopo la bet del Pirata a 10.000. L’azzurro per tutta risposta muove allin e trova il call del player a stelle strisce. Entrambi hanno floppato il Wheel, con Max che mostra a 10 7 5 2 e Nick a a j 7 5 . Il turn apre il progetto di colore a Pescatori con 6 e il river fa decollare il quattro volte campione WSOP con 3 per il colore chiuso.

Max Pescatori by Pokernews

Poi come detto, perde un piatto pesantissimo a ridosso dell’ultima pausa di giornata e da oltre 300 mila unità, lo ritroviamo ultimo nel count con 67.000 pezzi, per poi abbandonare la corsa. In tutto sono stati 122 i paganti per un prize pool netto di 1.146.800 dollari che andranno a gonfiare le tasche di 19 giocatori: il cash minimo è di 14.818$, mentre il primo classificato incasserà un assegno da 312.417 bigliettoni. Saranno 11 i giocatori a sbarcare al final day. Adam Friedman domina con 1.289.000 chips, mentre in corsa ci sono campioni del calibro di Shaun Deeb (1.002.000), Matt Glantz (910.000), Nick Schulman (396.000) e Jeff Lisandro (93.000).

Il count ufficiale

  1. Adam Friedman 1.289.000
  2. Michael McKenna 1,150,000
  3. Shaun Deeb 1,002,000
  4. Matt Glantz 910,000
  5. David Moskowitz 641,000
  6. Philip Sternheimer 621,000
  7. Phillip Hui 568,000
  8. Bryce Yockey 559,000
  9. Nick Schulman 396,000
  10. Majid Yahyaei 95,000
  11. Jeff Lisandro 93,000

 

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