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WSOP 2021

WSOP 2021, chi ha vinto e chi ha perso: parlano Sammartino, Curcio, Sorrentino e tanti altri

Abbiamo raggiunto telefonicamente alcuni dei nostri giocatori per capire come sono andate le cose: Sammartino, Curcio, Marcucci, D'Amico, Bognanni, Sorrentino, Suriano, Buonocore, Begni. Ecco come ci spiegano il loro bilancio a Sin city.

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26/11/2021 20:03

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Dario Sammartino (Courtesy of Danny Kim - PokerNews)

Dario Sammartino (Courtesy of Danny Kim – PokerNews)

I bilanci di Sammartino & Co.

Le WSOP sono appena terminate in quel di Las Vegas ed è tempo di bilanci.

C’è chi sta prendendo l’aereo dall’aeroporto internazionale di McCarran con un pochino di amaro in bocca, altri che salgono sulle scalette degli aerei con un più serenità ed altri ancora che invece avrebbero voluto passare un periodo decisamente diverso.

Abbiamo raggiunto telefonicamente alcuni dei nostri giocatori che ci hanno risposto di buon grado e alcuni altri lo stanno facendo proprio in questo momento, per cui potete riaprire questo articolo con la certezza di trovare degli aggiornamenti nelle prossime ore.

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Intanto ecco i primi. Partiamo da Dario Sammartino

Dario Sammartino

Era un bel pezzo che non mi misuravo in manifestazioni così lunghe per i motivi che tutti conoscete.

Per il momento va tutto bene, anche se sono un po’ stanco in realtà, visto che non ero più abituato a queste maratone
Ovviamente non sono contento del mio bilancio, mi aspettavo qualcosa in più rispetto a qualche itm e 2FT, ma sono arrivato tardi alle WSOP e un po’ stanco, ci riproveremo alle prossime“.

Marco Bognanni

“Che dire. Vegas regala sempre emozioni, probabilmente perché non si poteva giocare live da due anni però il mese che ho impiegato per arrivare a vegas non mi è pesato particolarmente.
È un posto fuori dal mondo, solo chi ci è stato può capirlo.
Quest anno le run positive non sono mancate quindi mi ritengo molto fortunato, ho collezionato itm alle Wsop (peccato per il main event) e ho rischiato anche di fare il colpaccio al venetian con un 9th posto.

Marco Bognanni

Il rammarico c è sempre quando vai così vicino all’obiettivo, ma tra emozioni, amici, cene, viaggi reali e creati nella mente di un sognatore , Vegas resta sempre la mia tappa preferita per distacco.
Ho già la testa a giugno 2022

Raffaele Raffibiza Sorrentino

“È andata piuttosto bene, ho fatto un po’ di ITM, una bolla FT al Mistery Bounty del Wynn, un torneo fantastico dove al Day 2 ho preso una taglia da $100.000, più un decimo posto da circa 37k. Alcune Deep Run che dovrebbero comparire su Hendonmob, alla fine della fiera dovrei aver vinto netti intorno ai $150.000 che sono un buon viatico per la stagione live che sta per arrivare, anche se le prossime WSOP sono ormai tra qualche mese e difficilmente giocherò tanti altri tornei, anche perché qui sono arrivato il 2 ottobre e ho giocato quasi tutti i giorni dalle 12 alle 15 ore.

Ora sto partendo per Miami dove c’è il WPT, ma penso che in Europa giocherò poco, anche se mi piacerebbe giocare a Barcellona o a Monaco per tornare a respirare l’aria degli European Poker Tour, anche se penso di non andare in Austria. 

Dopo Miami penso che rimarrò qualche mese in Messico dove ormai sto da tempo e poi sono pronto a rituffarmi a Las Vegas”.

Luigi Curcio

Comincio subito col dirti che ho giocato infiniti tornei, tutti da $800 fino ai $5.000 e il Main Event da $10.000, penso di avere fatto uno spending di circa 50/60.000 dollari. 

Certo, poteva andare meglio. Ho fatto un Tavolo Finale, un posizionamento poco fuori di esso, per un totale di 8 In The Money, se non sbaglio, vado a naso. Ma se vuoi sapere come mi sento, beh… Ci rifaremo a maggio!” 

Andrea Buonocore

Ho giocato solo il main event come torneo e ho cashato per fortuna e poi ho grindato La 100/200 NL della Bobby’s room al Bellagio che è la partita che gioco regolarmente tutto l’anno. Il bilancio è molto positivo è stata la miglior WSOP ever a livello di profit. Ho deciso di giocare solo cash perché è una partita altissima e profittevole e non ha senso giocare altri tornei per me. Giocato il main perché davvero non si può missare. Purtroppo ho sentito che i ragazzi italiani non sono andati molto bene quest’anno, ma per fortuna solo tra 7 mesi avranno la possibilità di rifarsi.

Andrea Buonocore Courtesy PokerNews & Jamie Thomson Homepage

Andrea Buonocore Courtesy PokerNews & Jamie Thomson

Gianluca Marcucci

Premetto dicendo che anche nel poker invecchiando si perde qualità.
Purtroppo gli anni passano e al tavolo aumentano le frustrazioni. Io riesco con difficoltà a stare seduto e concentrato più di 7/8 ore. Viene meno la disciplina. Aumenta la noia. E fai i conti con la paranoia e l’ansia da prestazione. Eri uno forte una volta.
È cambiato il field con un abbassamento dell’eta’ media dei giocatori ed un aumento dei concorrenti. Almeno nel poker in variante hold’em, caro mio, le regole sono saltate tutte. Se prendi un torneo live da 2000 iscritti e lo rigiochi con gli stessi iscritti per duemila volte, anche il più forte di tutti non potrà fare i numeri di un tennista. E quante volte avremo lo stesso vincitore?

Le WSOP per me sono una maledizione dal 2015. Pur facendo delle discrete performance al day1 poi vengo costantemente asfaltato. Quest’anno poi non ho superato un sesto livello nemmeno con la maglia di willy coyote.
La cosa più bella di questa edizione erano gli occhietti della mia compagna che leggevano la delusione e facevano scattare abbracci di raro magnetismo.
Io sono un sognatore che continua a vedere la terra inserita in un sistema solare. A vedere il sistema solare inserito in una galassia e la galassia fare perte di un equilibrio. Un tassello che impedisce anche a tutte le altre di collassare. È questa la cosa più vera e che conosco e che, volenti o nolenti, ci riguarda tutti. L’equilibrio. Non ho mai messo un euro sul tavolo di una roulette.
Negli Usa è stata per me una Dunkirk pokeristica, e non è che a Rozvadov stia andando meglio.
Ma per me il poker è stato da sempre un mezzo che mi ha permesso di imparare a capire le
persone divertendomi. E nel mio lavoro questo ha avuto un qualche effetto positivo, piu di ogni ITM.
Forse un giorno vincerò, o forse no. ma l’orso cI sarà sempre e questo non cambierà di una virgola il mio modo di essere”.

Marco D’Amico

“La trasferta é andata molto bene, molte deep run alle WSOP con qualche ITM, ma è andata molto meglio in altri tornei al Wynn e al Venetian con un paio di tavoli finali! Su Hendon Mob si possono vedere i risultati!
Ho collezionato una marea di Day2 ma sul più bello la fortuna ha girato le spalle! Ma va bene così, senza alcun dubbio un’ottima trasferta”.
Marco D'Amico

Marco D’Amico

Roby Begni

“Vegas è fantastica sempre. Sono mancati molti giocatori europei o non USA e dal mio punto di vista il field era migliore. Per quanto riguarda i tornei ho giocato solo WSOP. Spending 25k. 1 ITM X 7k. Cash 1/3-2/5 + 3.5k. Non ho giocato molto perché a day3 (bustato male 🙄) è arrivata la morosa ed abbiamo visitato California e altro. Pur in perdita quest’anno è stato meglio degli altri. Mi era mancata Vegas. Sono già pronto a tornare a marzo se COVID permetterà.

Io torno in Svizzera tra 5 giorni. Prossimi appuntamenti EPT Praga e IPO San Marino. Poi si vedrà”

Roby Begni

Davide Suriano

Io sono ancora in viaggio, ho perso un volo e rimarrò a dormire qui per un’altra notte, un’odissea, un viaggio di 40 ore, sono stanchissimo solo al pensiero. Per quanto riguarda il mio bilancio, alla fine sono andato in pari, i tornei che ho giocato non sono andati benissimo. Ho fatto 3 tornei da $10.000, il Main, il Bounty e il 6-max e altri 3/4 tornei da $5.000. Fortunatamente con alcune quote di miei cavallini e stackati, sto tornando più o meno in pareggio. Se la cosa non è soddisfacente a livello personale, diciamo che poteva andare molto peggio, sono abbastanza contento così. ADesso vado a giocare le WSOPE e poi mi prenderò un piccolo periodo di riposo”.

Davide Suriano

 

 

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