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WSOP 2021

WSOP 2021: giornata-vip con Glaser, Schemion e Wheeler vincitori, Mateos fa il vuoto nel SHR

WSOP 2021, giornata da grandi nomi: Benny Glaser vince il quarto braccialetto, Jason Wheeler e Ole Schemion il primo. Vince anche Cowen nel 3k PLO. Mateos fa il vuoto al termine di un folle day 2 nel Super High Roller. Field da gran galà nel 50k PLO.

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20/11/2021 12:33

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Una delle ultime notti delle WSOP 2021 porta in dote tre nomi eccellenti che indossano il braccialetto da campione: Benny Glaser, Ole Schemion e Jason Wheeler. Per il primo si tratta di “poker”, mentre gli altri due sono al primo titolo mondiale in carriera. Intanto una folle edizione del Super High Roller vede Adrian Mateos fare il vuoto quando sono rimasti solo in 5, e con la bolla appena scoppiata. Vince anche il gallese Cowen, a sua volta al primo alloro iridato.

WSOP 2021 Event #78: Glaser ce la fa, 4° braccialetto per lui

Ci sono volute le proverbiali sette camicie, ma alla fine Benny Glaser ce l’ha fatta. Onore comunque a un indomito Everett Carlton, che non solo ha dato del filo da torcere all’esperto variantista inglese, ma aveva messo a segno una super rimonta, ribaltando completamente la situazione iniziale che lo vedeva partire in svantaggio per 1,5 milioni contro i 5 di Glaser.

Poi, però, nel day 4 supplementare il livello sale al punto da rendere molto pesante ogni singolo piatto vinto o perso, e così a Glaser basta vincerne 2-3 in fila per mettere a segno la controrimonta definitiva, mettendo le mani sull’agognato braccialetto.

Benny Glaser

Benny Glaser, finalmente a segno anche alle WSOP 2021

Il final table:

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  1. Benny Glaser United Kingdom $274,693
  2. Everett Carlton United States $169,773
  3. Yuri Dzivielevski Brazil $123,254
  4. Erik Sagstrom Sweden $90,859
  5. John Monnette United States $68,025
  6. Yehuda Buchalter United States $51,739
  7. Erik Seidel United States $39,987
  8. Phil Hellmuth United States $31,411

Event #79: il capolavoro di Ole Schemion

Alla fine arriva la prima gioia per Ole Schemion, e arriva da dominatore assoluto. L’aspetto singolare della cosa è che il sospirato braccialetto non era arrivato nel periodo in cui il tedesco mangiava gli avversari giocando moltissimi tornei, ma adesso che Ole ha 29 anni, famiglia e 2 figli sulle spalle. Che il diventare papà lo abbia anche completato come giocatore? Chissà, ad ogni modo i rivali non hanno avuto alcuna speranza ieri sera, contro di lui.

Ole Schemion

Questo il final table:

  1. Ole Schemion $172,499
  2. Benjamin Underwood $106,618
  3. Giovani Torre $74,175
  4. Marc Rivera $52,569
  5. James Alexander $37,965
  6. Jerry Wong $27,951
  7. Ronald Sullivan $20,985
  8. Dylan Wilkerson $16,074
  9. Eder Murata $12,565

Event #81: prima volta anche per Jason Wheeler

In maniera meno debordante di Ole Schemion, ma anche Jason Wheeler era tra quei grandi giocatori ancora senza un braccialetto WSOP. La lacuna è stata colmata quando in Italia arrivavano le prime luci del mattino, con Wheeler che veniva a capo di un difficile final table nell’event #81, 800$ Deepstack No Limit Hold’em. Al decisivo day 2 erano approdati in 121, tra cui tre azzurri. Tuttavia le cose non sono andate benissimo per loro: il migliore si è rivelato Fiodor Martino (67°), con Balzani 70° e Siena 93°.

Di seguito il dettaglio dei piazzamenti degli italiani a questo torneo:

67° Fiodor Martino $2.933
70° Emanuel Balzani $2.933
93° Alessandro Siena $2.060

Questo invece il payout del tavolo finale:

  1. Jason Wheeler United States $202,274
  2. Julian Velasquez Columbia $126,252
  3. Diogo Veiga Portugal $93,627
  4. Garry Gates United States $70,077
  5. Antoine Goutard France $52,943
  6. Shelok Wong United States $40,376
  7. Ralph Massey United States $31,087
  8. John O’Neal United States $24,165
  9. Robert Hill United States $18,968

Event #80: Cowen si consola bene dopo l’uscita dal Main

Alla fine di un heads up tutto britannico, il gallese Robert Cowen si laurea campione mondiale nell’Event #80, PLO 6-handed da 3.000 dollari. Cowen, che aveva fatto top 40 nel Main Event, conquista così il braccialetto anche se in un torneo diverso. Sempre un braccialetto è, con relativa enorme soddisfazione. Il final table:

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  1. Robert Cowen UK $280.916
  2. Robert Emmerson UK $173.613
  3. Uri Reichenstein IL $116.106
  4. Dylan Weisman US $79.368
  5. William Benson US $55.485
  6. Karel Mokry CZ $39.688

Event #81: SHR folle,  Mateos fa il vuoto a 5 left

Quanto accaduto al day 2 del Super High Roller da 250.000$ è incredibile. Un pazzesco susseguirsi di colpi di scena come raramente se ne vedono in un solo giorno. Si ripartiva da Michael Addamo forte candidato a una nuova deep run in un high roller, ma l’australiano dura poco più di 2 livelli prima di sparire dal chipcount.

Fra i 9 ingressi effettuati al day 2 c’era anche il re-entry di David Peters, che si rende autore di una paurosa rincorsa: in men che non si dica arriva alla chiplead, primo a superare quota 10 milioni. Ma nemmeno lui è destinato a lasciare il segno in questo evento: Peters esce 7° a due passi dai premi.

La bolla la scoppia invece il tedesco Vogelsang, eliminato al 6° posto dallo statunitense Keith Tilston, uno dei 4 entrati direttamente al day 2.

Nel frattempo il torneo aveva trovato un nuovo padrone in Adrian Mateos. Lo spagnolo ripartiva da 3,4 milioni a inizio day 2, ma entra in modalità “non perdo una mano” e così si issa fino alla assurda quota di 25,5 milioni a fine giornata. Per intenderci, il secondo non arriva a 9 milioni…

Adrian Mateos (Courtesy PokerNews & Rachel Kay Miller)

Adrian Mateos (Courtesy PokerNews & Rachel Kay Miller)

  1. Adrian Mateos 25,500,000
  2. Keith Tilston 8,900,000
  3. Ben Heath 6,500,000
  4. Seth Davies 4,550,000
  5. John Kincaid 3,925,000

Event #83: Moorman tra i qualificati al The Closer

Uno degli eventi più “snelli” e veloci delle WSOP 2021 è sicuramente questo “The Closer”, 1.500$ per un torneo con due day 1 e livelli da 30 minuti. Così i partecipanti passano dagli 809 iscritti al day 2 agli appena 25 qualificati da questo heat. Questi i giocatori passati, e purtroppo nessun italiano è tra questi. La top 10 è la seguente:

1 Osman Ihlamur Duisburg, , DE 1,765,000
2 Dimitar Danchev PLOVDIV, , BG 1,635,000
3 Wesley Belding Roswell, NM, US 1,620,000
4 Kenny Hallaert HANSBEKE, , BE 1,250,000
5 Chris Moorman Benfleet, , GB 1,250,000
6 Gergely Kulcsar Lanesboro, MA, US 1,200,000
7 Martins Adeniya LONDON, , GB 1,190,000
8 Ben Palmer LAS VEGAS, NV, US 920,000
9 Ken Weinstein Chatham, NJ, US 875,000
10 Ioannis Angelou Konstas Athens, , GR 805,000

Event #84: restano in 35 nel 50k PLO, field pauroso!

Un altro degli eventi ad alto buy-in di queste WSOP 2021 è questo HR Pot Limit Omaha su tavolo da 8, per un costo di 50.000 dollari. In 85 hanno preso parte al day 1, con 35 giocatori capaci di superare il taglio. Il torneo è una sorta di turbo, quindi non c’è iscrizione al day 2 e dunque i suoi numeri sono definitivi. Tredici i posti a premio previsti, con scalini da 83.951$ agli 1,18 milioni previsti per il vincitore.

Questa la super top 10, comandata dal forte ungherese Laszlo “omaha4rollz” Bujtas:

1 Laszlo Bujtas HU 1,980,000
2 Ben Lamb Las Vegas, NV, US 1,755,000
3 Alexander Petersen Aarhus, , DK 1,355,000
4 Josh Arieh Alpharetta, GA, US 1,355,000
5 Jared Bleznick NEW YORK, NY, US 1,270,000
6 Daniel Negreanu Toronto, ON, CA 1,125,000
7 Jeremy Ausmus LAS VEGAS, NV, US 1,125,000
8 Scott Seiver LAS VEGAS, NV, US 1,070,000
9 Daniel Cates Las Vegas, NV, US 1,045,000
10 Gavin Cochrane WELWYN, , GB 1,000,000

Come vedete il field è di quelli da far tremare i polsi, con una top 10 popolata al 100% da top players. E anche il resto non scherza: Chance Kornuth 16°, Dan Smith 20°, Henrik Hecklen 21°, Anthony Zinno 22°, Cliff Josephy 23°, Ole Schemion 24°, Phil Hellmuth 27°, Shaun Deeb 30°.

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