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WSOP Main Event 2012: Greg Merson, trionfo doppio!!!

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31/10/2012 14:12

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Vince Greg Merson, perde Jesse Sylvia ma anche Phil Hellmuth. Il primo è il nuovo campione del mondo del WSOP Main Event, grazie a un call che farà discutere da parte del secondo, mentre il terzo vede sfuggire sul filo di lana il titolo di WSOP Player Of The Year 2012.

LAST F***IN’ HAND – Partiamo proprio da questa ultima mano: con i bui ormai a 1.000.000/2.000.000 ed ante 300.000, Merson apre fino a 4 milioni, trovando la 3-bet fino a 9,5 milioni di Sylvia, che si lascia dietro poco meno di 60 milioni. Merson ci pensa e poi pusha per poco più di 125 milioni totali. Sylvia va “in the tank” per alcuni interminabili minuti, poi dà un’occhiata al tabellone che riporta la situazione degli stack e infine dichiara il call girando … q j . A Merson non sembra vero, poichè con i suoi k 5 non poteva sperare di trovare molto di meglio.

LE (quasi) 400 MANI – Il board 6 3 9 6 7 decreta la fine di un final table da record, con 399 mani giocate e oltre 12 ore di gioco 3-handed. Erano occorse infatti appena 18 mani in meno, perchè si trovasse un terzo incomodo da eliminare e dare il via all’heads up. L’onere è toccato a Jake Balsiger (Q10 vs QK di Merson, ndr), che così ha dovuto dire addio al sogno di diventare il più giovane vincitore di main event di sempre.

IL CAMPIONE – E’ ora il momento di celebrare Greg Merson, che riesce a centrare il secondo titolo WSOP dell’anno, e per la doppietta sceglie il palcoscenico più importante. E’ l’apoteosi per questo giocatore che ha avuto un percorso di vita tutt’altro che semplice, come già abbiamo avuto modo di raccontare.

BEFFA PER HELLMUTH – Entrando nella storia Greg Merson dà anche una robusta spallata a Phil Hellmuth, scalzato in extremis dalla vetta del WSOP Player Of The Year, titolo simbolico ma molto importante e al quale – inutile dirlo – The Poker Brat teneva tantissimo, anche in considerazione della sua straordinaria annata da record.

LO SPETTACOLO, IL DILEMMA – E veniamo al lato più controverso di questo final table, in particolare della fase 3-handed che ha tenuto il mondo col fiato sospeso dalle 2 della scorsa notte fino a quasi le 2 del pomeriggio qui in Italia. Parliamo dello spettacolo, che sicuramente è stato scadente da un punto di vista televisivo. Sì, perchè non sempre il poker è uno spettacolo pienamente adatto allo showtime, e quando si va in diretta c’è sempre il rischio-noia in agguato.

PUBBLICO ANNOIATO = GIOCO SCADENTE? No, o almeno non è una equazione così scontata. Le dinamiche del gioco si evolvono molto più velocemente di quanto si percepisca in tv, e quindi è parso ai più che si sia trattato di un final table terribile con giocatori impauriti, stanchi o – peggio ancora – inadeguati. Non è così, perchè sia Merson che Sylvia che Balsiger sono professionisti, e il fatto che non abbiano aggredito sempre e comunque rientra nel gioco delle dinamiche reg vs reg che è pane quotidiano di pochi e oggetto misterioso per moltissimi, compreso in tutta onestà chi scrive.

Spettacolo televisivo deludente, quindi. Su questo ci sono pochi dubbi, e d’altra parte le dirette pongono sempre questo rischio in partenza per i tavoli finali. La possibilità di montare adeguatamente le tante ore di gioco, tagliando i moltissimi tempi morti e raccontando solo le fasi salienti, rende il poker più digeribile e raccontabile, ma non rappresenta la realtà del gioco che è anzi composto di molte – noiosissime – pieghe.

Se e quanto i tre protagonisti dell’ultima fase siano stati brillanti lasciamo che siano i critici a decretarlo, anche se il call di Sylvia sull’ultima mano appare una topica abbastanza evidente, che il buon Jesse dovrà cercare di dimenticare in fretta.

Limitiamoci quindi ai complimenti a uno straordinario Greg Merson, chiudendo in maniera classica come si deve al report di un evento di tale portata: il payout del final table!

  1. Greg Merson         8.531.853$
  2. Jesse Sylvia         5.295.149$
  3. Jake Balsiger         3.799.073$
  4. Russell Thomas         2.851.537$
  5. Jeremy Ausmus         2.155.313$
  6. Andras Koroknai         1.640.902$
  7. Michael Esposito         1.258.040$
  8. Robert Salaburu         971.360$
  9. Steve Gee         754.798$

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