GIOCARE PUÒ CAUSARE DIPENDENZA PATOLOGICA IL GIOCO È VIETATO AI MINORI DI 18 ANNI

Informati sulle probabilità di vincita e sul regolamento di gioco
sul sito www.aams.gov.it

Non solo Poker

Il braccialetto WSOP di Max Pescatori finisce in California per 11.600$: “Sono felice, spero sia di ispirazione”

11.600 dollari: è la cifra che il californiano "rufusbarksalot" ha sborsato per aggiudicarsi il braccialetto WSOP di Max Pescatori nell'asta benefica per i terremotati di Capricchia. Tutta la soddisfazione del pirata.

Scritto da
17/02/2017 11:38

1.957


Il braccialetto WSOP nell'ultima foto scattata da Max Pescatori prima di spedirlo al vincitore dell'asta benefica

Il braccialetto WSOP nell’ultima foto scattata da Max Pescatori prima di spedirlo al vincitore dell’asta benefica

“Il braccialetto è già in viaggio, l’ho spedito neanche due ore dopo che mi era arrivata notifica del pagamento, perchè mi sembrava giusto farlo subito.” Esordisce così Max Pescatori, quando lo chiamiamo per farci raccontare l’epilogo di questa bella storia: il suo quarto – e forse più prestigioso – braccialetto WSOP finirà nel polso di “rufusbarksalot”, utente di Ebay che vive in California che per averlo ha sborsato 11.600$.

“Sono felice e spero sia di ispirazione per altri. Ricevute 4 offerte superiori a 10k”

Max è molto soffisfatto di questo epilogo, e quando gli chiedo se non gli sia dispiaciuto un po’ privarsi di questo braccialetto lui non ha dubbi: “No, perchè sono troppo felice di aver fatto questa cosa, che spero possa essere di ispirazione per altri gesti simili. Inoltre noto con piacere che ci sono state ben quattro offerte superiori ai 10mila dollari, anche se non posso sapere da dove provenissero perchè Ebay mi rende noto solo il vincitore.”

Perchè il braccialetto vale “più” dei soldi

Una iniziativa, quella del testimonial di Lottomatica quattro volte campione del mondo, che ha trovato una larghissima eco e il relativo plauso da tutto il mondo del poker, anche se non sono mancati i soliti professionisti della polemica. Ma anche per loro Max ha parole dolci: “La maggior parte di essi erano in buona fede e si preoccupavano del fatto che io mi privi di un qualcosa di così raro e che mi sono guadagnato sul campo. Vorrei però che capissero che proprio per questa ragione il braccialetto aveva un valore simbolico altissimo”.

Un valore anche superiore a quello di un assegno che Max aveva comunque previsto: Il prezzo di riserva che avevo fissato era di 6.000$, ovvero il limite sotto al quale il braccialetto poteva essere venduto. Ciò significa che se non si fosse arrivati a quella cifra, Max avrebbe tenuto il braccialetto ed effettuato una donazione di 6.000$ all’associazione di Capricchia: “Ma come ti ho detto ero stato ispirato dalla storia di Piotr Malachowski e avevo già intenzione di contribuire all’iniziativa di Cristiano Guerra, quindi il fatto che si sia arrivati a questa cifra significa che la strada era quella giusta.”

In fin dei conti, Max Pescatori è un personaggio pubblico e infatti il campione milanese conferma che il suo gesto ha avuto una risonanza molto ampia: “sì, la Global Poker League ci ha fatto un bel video e anche alcuni amici vip hanno promosso l’iniziativa, come ad esempio Jennifer Tilly”.

L’obiettivo è centrato, senza alcun dubbio: “Oltre a donare, mi interessava molto sensibilizzare la gente a fare una buona azione, ognuno per quello che può. Anche perchè questa associazione non presenta rischi di burocrazia o che i soldi vadano a finire chissà dove, perchè è composta direttamente dalle persone colpite dal sisma e rende conto di come viene speso ogni euro donato.”

A tal proposito, Max invita tutti a continuare a contribuire per ricostruire Capricchia e le altre frazioni di Amatrice, colpiti dal terremoto di qualche mese fa. Qui potete effettuare le vostre donazioni a “SOS Capricchia”. In alternativa, potete mandare i soldi direttamente all’Iban scritto nell’immagine sottostante.

iban-capricchia

 

© riproduzione riservata

“gli articoli di attualità, di carattere economico, politico, religioso, pubblicati nelle riviste o giornali, possono essere liberamente riprodotti in altre riviste o giornali anche radiofonici, se la riproduzione non è stata espressamente riservata, purché si indichino la rivista o il giornale da cui sono tratti, la data e il numero di detta rivista o giornale e il nome dell’autore, se l’articolo è firmato” (art. 65 legge n. 633/1941)

Tu cosa ne pensi? Lascia il tuo commento