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SHR Bowl: clamoroso tris nel Main per Justin Bonomo, il cannibale entra nella storia

Un fantastico tris

Justin Bonomo è sempre più il Re del SHR Bowl. Per la terza volta in carriera iscrive il suo nome nell'albo d'oro di questa speciale manifestazione e stacca così Tim Adams, il quale aveva vinto le ultime due edizioni giocate fra Melbourne e Sochi. Un successo speciale per l'americano, considerando che la pandemia ha obbligato la trasformazione della kermesse da live ad online, per la prima volta nella sua storia. Ma a quanto pare per il "Cannibale", non sembra esserci molta differenza.

Justin Bonomo

Il primo acuto di Justin nel SHR Bowl è arrivato nella prima edizione giocata al di fuori di Las Vegas. A Macao Bonomo ha sbaragliato la concorrenza di 74 rivali mettendo le mani su 4.8 milioni di dollari. Il tempo di tornare in Nevada ed essere il primo a centrare il back to back. Si impone su un field di 48 players per una prima moneta da 5 milioni di dollari. Questa notte, per il tris di successi, incassa 1.775.000$. Lo score totale, sommando le tre vittorie, recita 11.575.000 dollari. Numeri semplicemente pazzeschi.

50 players all'assalto

Nel "$102.000 SHR Bowl main event", sulla piattaforma internazionale di PartyPoker (che è appena ritornato in italia), in 50 fenomeni hanno provato a conquistare la vittoria, per un montepremi complessivo di 5 milioni di dollari che supera senza problemi i 3 milioni garantiti alla vigilia. In sette si spartiscono la torta e se il cash minimo vale 212.000$, al campione sono riservati 1.775.000 bigliettoni. Sono 13 i giocatori che guadagnano l'accesso al final day, dopo la selezione del day 1.

Questo significa, che alla ripresa delle ostilità,servono altre 6 eliminazioni per giungere allo scoppio della bolla. Pronti via e fra i primi eliminati, ci sono a sorpresa i due dominatori del day 1. William Foxen da terzo nel count inizia male la discesa al titolo e finisce ancor peggio, con l'eliminazione all'undicesimo posto. Non va molto meglio ad Ali Imsirovic, il quale scatta dalla seconda casella del count e dopo una serie infinita di sportellate molla la presa in nona piazza.

Sam Greenwood
Sam Greenwood

L'ultimo a mancare la zona premi è Orpen Kisacikoglu: il suo A-K sbatte su K-K di Michael Addamo e per gli altri 7 players si apre la zona premi. Justin Bonomo guida la truppa nel count e il resto dei giocatori prova ad abbattere l'americano dal primo posto. Intanto Sam Greenwood, dopo aver raddoppiato, alza bandiera bianca al settimo posto con A-K vs 7-7 di Dan Shak che setta e mette fuori gioco il canadese.

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L'assolo di Justin Bonomo

Il SHR Bowl non ammette appelli nel corso del final day e al sesto posto troviamo Linus Loeliger. Lo svizzero parte avanti con A-Q vs A-J di Pauli Ayras, ma un j face card ribalta tutto e per Linus arrivano i titoli di coda. Quinta piazza per Dan Shak che prova il super double up con A-K vs 10-10 di Justin Bonomo e si arrende allo strapotere del futuro campione. L'ultimo a mancare il podio è Ayras. Fatale anche per quest'ultimo A-K vs 4-4 di Michael Addamo.

A tre left la situazione è molto ben delineata. Justin Bonomo e Addamo dominano nel count, con David Peters short in ultima posizione. E per l'americano non ci sarà alcuna rimonta, quando muove allin con A-5 e trova 10-10 dell'australiano a sbarragli la strada. Si accomoda sul gradino più basso del podio per una ricompensa da 762.500 dollari.

Justin Bonomo

Il duello finale si apre con Addamo che può contare su un vantaggio di 2:1 in termini di chips su Justin Bonomo. Il player a stelle e strisce però non demorde e ribalta quasi subito la situazione con 3-3 vs A-10 del rivale. E' il colpo di grazia alle speranze di Michael, il quale finisce ai resti nella mano finale con Q-Q,  in netto vantaggio su K-5 di Bonomo. Il board K-10-3-K-3 non ammette appelli e Justin Bonomo è campione nel main event SHR Bowl per 1.775.000$, calando il triplete di successi nella kermesse.

Il payout del main event

  1.  Justin Bonomo us $1,775,000
  2. Michael Addamo au $1,187,500
  3.  David Peters us $762,500
  4.  Pauli Ayras fi $487,500
  5.  Dan Shak us $325,000
  6.  Linus Loeliger AT $250,000
  7.  Sam Greenwood ca $212,500
Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.