Vai al contenuto
Dan Cates

Il super colpo tra Cates e Phua al Triton trips vs full. Jungleman troverà il fold? [Video]

Oggi torniamo a parlare di mani super spettacolari e per farlo andiamo a prendere spunto dal mitico scontro tra Daniel Cates e Paul Phua tenutosi al Triton Event del 2019.

Super scontro tra Cates e Phua

Per una volta i due non si scontrano in una partita spinta di cash game, ma siamo al Final Table di un evento che aveva attirato 130 giocatori, per un totale di 9 rimasti nel field.

Da HJ "Jungleman" spilla una mano di valore, a j e, su bui 60.000/120.000/120.000, decide di aprire a 250.000, poco più che in click raise.

Lo stack di Cates si aggira intorno ai 2,5 milioni, che sarà anche quello effettivo dell'intera mano.

Da Cut Off è Paul Phua che agisce spillano una coppia di 3, 3 3 e si limita ad uno standard call.

Foldano tutti i compagni di gioco.

Il flop del secolo

Al flop scendono le stelle. a a 3 , che significa trips di Assi per l'original raiser e full di 3 per il proprietario del circuito Triton.

Su un piatto di 800.000 secchi, Cates sceglie una continuation bet molto piccola, 225.000. Puha ci pensa su qualche secondo e alla fine opta per un placido call.

Il turn, un 6 , non cambia la situazione, anzi rafforza la posizione di Phua, che è a una sola carta bianca dalla vittoria del piatto.

La seconda pallottola di Cates, questa volta è pari a 450.000 e Phua continua a chiamare.

Il river dovrebbe essere bianco

Agli occhi dei due giocatori, ma lo è certamente per noi che conosciamo le carte, il *q9* che casca al river è una carta che non dovrebbe cambiare nulla rispetto alle strade precedenti.

Adesso gli stack si sono assottigliati: quello di Phua è sceso a 3,1 milioni, ma soprattutto quello di Cates comincia ad essere in zona rossa, 1,8 milioni, che significa meno di un Pot Size Bet.

Scopri tutti i bonus di benvenuto

Cates, che ricordiamolo gioca fuori posizione, consuma un paio di time cards e alla fine sceglie una size pari a 650.000.

Phua scruta la situazione e e ci pensa su un bel po', anche lui consumando alcune cartine del time bank da avvicinare al dealer.

L'All In di Phua. Cosa farà Cates?

Ma la giocata di Phua è quella che tutti gli osservatori si attendono: tutte dentro per lo stack rimanente di "Jungleman", che deve aggiungere 1,2 milioni se vuole scoprire il punto del rivale.

Cates non snappa e comincia dentro la sua testa una serie di ragionamenti che sorprendono positivamente i due commentatori, che sarebbero estasiati  da un eventuale fold di Cates, fanno riferimento anche al blocker a cuori in mano di Cates, che mette in mano a Phua meno flush draw mancati al suo avversario e, quindi anche meno aria.

Il finale è tutto per voi

 

 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.