Albanese di origini, vive a Zurigo ma soprattutto è un caldissimo giocatore di poker. Elvir Nuhiu, il vincitore del Main Event PokerStars Open Campione 2026, ha prevalso su 1582 iscritti e si racconta brevemente ai nostri microfoni.
Elvir Nuhiu, l'omahista prestato al NL Hold'em
Il rapporto tra "omahisti" e "holdemisti" non è mai stato serenissimo, perché giocare con 4 carte (ma anche 5 o 6) è cosa troppo diversa da giocare con due. Lo sa bene Elvir Nuhiu, che nell'intervista a caldo ammette di essere un giocatore molto forte di PLO5 e PLO6, ovvero Pot Limit Omaha rispettivamente con 5 e 6 carte ciascuno. Lui si schermisce, ma chi lo conosce bene dice che gioca regolarmente cash game high stakes di queste due discipline.
Prestato momentaneamente al No Limit Hold'em, Elvir l'ha presa come una sfida: "i miei amici mi dicevano sempre di lasciare il No Limit Hold'em perché non è cosa per me, così questa è stata un'occasione per dimostrare che si sbagliavano."
Elvir, Vincenzo Petruzziello e la GTO
Nella nostra intervista Elvir Nuhiu rivela di aver cambiato strategia una volta arrivato al final table. "Inizialmente ho seguito un po' le istruzioni dei miei amici pro che seguono la GTO, ma alla fine il mio stile è un po' poco ortodosso, così ho colto la palla al balzo per mostrare ai pro GTO che non c'è un solo modo per arrivare alla vittoria".
Elvir ha poi parole al miele anche per il suo avversario in heads up. "Mi è costato parecchie chips scoprire come giocava. Devo ammettere che in un tavolo da 8-9 giocatori è molto difficile vincere mani contro di lui."
L'intervista a Elvir Nuhiu
"E' bello avere la passione degli albanesi e un po' la mente degli svizzeri. Diciamo che è un mix perfetto". Potete guardare e ascoltare l'intervista ad Elvir Nuhiu da parte dei nostri inviati a Campione d'Italia, proprio qui sotto:
Immagine di copertina: Elvir Nuhiu (Manuel Kovsca & RHL)


