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EPT High Roller: Colman supera Jungleman per 1,5 milioni

È Daniel “mrGR33N13” Colman il vincitore del ricchissimo High Roller di Montecarlo. Per lui 1.539.000 euro, ottenuti a seguito di un deal che ha coinvolto anche Dan “jungleman12” Cates e Igor Kurganov. Niente da fare per Ole Schemion che centra per la terza volta consecutiva un settimo posto in un torneo High Roller (i due precedenti alle PCA delle Bahamas).

Il giocatore più corto al final table era Igor Kurganov, che poteva contare su uno stack di appena 5 big blinds. Per lui si prospettava una giornata decisamente breve e invece, incredibilmente, il russo riusciva a diventare chipleader dopo appena 68 mani, grazie a una serie fortunata di all-in vinti. Il primo eliminato è invece Olivier Busquet (8°) che prima vede la sua coppia di dieci schiantata dagli assi Paul Phua e poi la sua scala battuta dal full-house di Daniel Cates. Lo segue a distanza ravvicinata Ole Schemion (7°), che decide per una strategia ad alta varianza quando 3betta dal big blind il raise di Daniel Colman e poi chiama il push dell’americano: allo showdown la coppia di nove del talentuoso tedesco non può nulla contro i jack dell’avversario.

Perdiamo così uno dei più seri candidati al titolo e ci vogliono parecchie mani prima di vedere uscire, in sequenza, il trio di giocatori di Macao: prima è Paul Phua (6°) a mettere il risicato stack in mezzo con 8-7 solo per vedersi dominato dall’A-J di Colman, poi è la volta del chipleader del day 2 Lo Shing Fung (5°) che perde lo showdown con K-9 contro l’A-J di Kurganov e infine tocca a Richard Yong (4°), che da corto difende il big blind con K-J sull’apertura di Coleman e pusha sul flop 7-3-5 completamente drawing dead visto che l’avversario chiama e gira una coppia di cinque.

Rimasti in tre la situazione vede Daniel Colman chipleader con quasi il 50% delle chips in gioco ma, considerando la struttura collassata, il giovane grinder accetta di discutere un deal con Jungleman e Kurganov. Il payout originale avrebbe consegnato 1.8 milioni di euro al primo, 1.3 milioni di euro al secondo e 800k euro al terzo ma, dopo qualche minuto di trattative, viene deciso di dividersi il montepremi rimanente in maniera molto più equa: 1.298.300 euro a Colman, 1.168.300 euro a Cates e 1.128.300 euro a Kurganov, a cui probabilmente non sarà sembrato vero intascare questa somma visto che era arrivato al final table con appena 5 big blinds. In palio per il vincitore altri 241.000 euro e al secondo classificato 115.400.

I tre finalisti discutono il deal (courtesy Neil Stoddart-PokerStars)

Nonostante il deal, il gioco prosegue abbastanza a rilento, con nessuno dei tre players che sembra intenzionato a finire ai resti con facilità. Dopo una lunga battaglia, Igor Kurganov pusha il suo short stack con A-2 dallo small blind e riceve il call di Daniel Colman con Q-8: il flop porta un asso e una donna ma al river esce l’otto che sentenzia il russo in 3° posizione, le cui vincite nei tornei live, dopo questo terzo posto, ammontano a circa 7.5 milioni di dollari.

La situazione in heads-up vede Daniel Cates con 9.6 milioni di chips contro i 5.8 dell’avversario. Mai un heads-up sarebbe stato più azzeccato rispetto a questo, dato che “jungleman12” è uno dei più forti giocatori di heads-up cash game, mentre Daniel Colman è forse il giocatore più forte al mondo negli heads-up sit and go, dove ha distrutto tutti i limiti con il nickname “mrGR33N13” (vi avevamo raccontato i suoi straordinari numeri qua). Nel testa a testa si fa sentire l’edge del secondo, molto più abituato a giocare la fase short stack rispetto al rivale: Colman porta avanti una lunga rimonta fatta di tanti piccoli showdown vinti senza quasi mai andare all-in, fino alla mano conclusiva nella quale chiama il push del rivale rimasto corto con K-6, che ha la meglio su Q-10 .

Un trionfo netto, dunque, che assume ulteriore valore considerato lo spessore tecnico dell’avversario. Per Colman questo è il primo grande successo nel mondo dei tornei live mentre per Cates ci sarà sicuramente amarezza per il secondo posto ma anche la conferma di poter fare bene negli High Roller, dopo la vittoria dell’Alpha 8 di Johannesburg.

Di seguito il payout completo del final table:

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1 Daniel Colman 1,539,300€

2 Dan Cates 1,283,700€

3 Igor Kurganov 1,128,300€

4 Richard Yong 637,600€

5 Rono Lo 493,340€

6 Paul Phua 385,000€

7 Ole Schemion 307,000€

8 Olivier Busquet 241,000€