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EPT Montecarlo: Grieco è solo 5° dopo saliscendi pazzesco, vince Manig Loeser

Se c’è una cosa certa, dopo aver visto il tavolo finale dell’EPT Montecarlo Main Event, è una: a Nicola Grieco non si può dire che se ne sia stato con le mani in mano. Il player pugliese ha movimentato l’azione al tavolo con il suo stile variopinto e a volte un po’ casuale, si è reso protagonista di un folle saliscendi che avrebbe fatto impallidire anche il Minieri dei bei tempi, e infine ha pagato dazio. Il vincitore dell’EPT Montecarlo 2019 non è lui, ma Manig Loeser che raggiunge così i $10 milioni di vincite in carriera .

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Nik Grieco: la legge del braccio stavolta non va

La giornata inizia benissimo per Grieco, che parte con il classico piede pigiato sull’acceleratore. Buoni incroci di carte e un bel colpo contro Riess lo fanno decollare fino a oltre 9 milioni. Ma il 38enne di Cerignola forse sottovaluta il fatto di trovarsi al tavolo contro giocatori molto forti e pronti ad approfittare di ogni minimo errore. Così gli avversari gli iniziano a prendere le misure e lui comincia a scendere. Nel frattempo, dopo una mezz’ora abbondante di final table era già uscito Luis Medina, per mano di Manig Loeser. Nessuno poteva immaginare che non ci sarebbero state altre eliminazioni per oltre 8 ore…

Nicola Grieco

Così la discesa di Nicola Grieco si materializza e, a un certo punto, sembra non aver mai fine: da 9 milioni Nicola scende addirittura a 650mila. Un crollo figlio anche dell’ostinazione a non togliere il piede dal gas: Grieco continua ad aprire con mani marginali anche in situazione di stack sempre più problematiche, per poi ritrovarsi in spot complicati da gestire.

Tuttavia la Dea Bendata gli corre in aiuto. Sull’apertura di Huang con coppia di 6, Nicola prova l’allin per 650mila con AT, ma si intromette Katzenberger che decide di isolarsi rilanciando a 1.3 milioni con KQ e facendo foldare il player cinese. Il board J-7-5-2-5 avrebbe visto Huang eliminare Grieco, invece consegna all’azzurro un triple up di fatto (considerando bui e ante).

Apnea per Nicola

Nicola torna ancora più in auge poco dopo e il “benefattore” è di nuovo Katzenberger. L’ungherese stavolta le mette al 70% circa, 99 vs A5 del nostro, ma due assi sul board rilanciano Nicola Grieco a più di 3 milioni. Non finisce qui, perché di lì a poco c’è un cooler a favore: AA per Nicola, KK per Huang. Il board non porta sorprese e Grieco torna a 6.5 milioni.

Galeotta fu la bluff frequency…

Tutto risolto? Nemmeno per idea. Gli avversari hanno ormai preso le misure all’alta frequenza di bluff da parte dell’italiano, così arriva il colpo che lo accorcia in maniera – purtroppo – definitiva. Su un flop 9 5 3 di un colpo rilanciato pre da Grieco con 6 5 da utg e difeso da Huang con a 5 sul big blind, l’italiano pusha in clamorosa overbet per mettere allin l’avversario. Huang si trova a dover mettere quasi 3.5 milioni in un piatto da meno della metà. Il cinese ci pensa a lungo, spreca tutti i gettoni timebank ma alla fine decide per il call. D’altra parte, con la folle frequenza di bluff mostrata da Nicola, era difficile che Huang passasse questa mano.

Per Grieco sono dolori, che si completano quando Loeser ne chiama il push per pochi spicci con 87, scoppiando gli AK del pugliese che così saluta la compagnia.

Dopo Grieco e Riess, la noia

Eliminato Grieco il final table diventa improvvisamente piuttosto noioso, se non fosse per Ryan Riess che ogni tanto se ne inventa qualcuna. Anche per l’ex vincitore del WSOP Main Event l’avventura si concluderà però presto: il quarto classificato è proprio lui, quando Huang ne chiama i resti da shortissimo con J6, riuscendo ad avere la meglio sui Q3 di Riess.

Ryan Riess

Rimasti in 3, il torneo subisce una discreta accelerata anche grazie ad un deal che fa propendere i tre protagonisti a spalmare i rispettivi premi come segue, tenendo fuori dall’accordo €78,061 che andranno al vincitore:

Wei Huang: €552,056
Viktor Katzenberger: €529,707
Manig Loeser: €525,716

Viktor Katzenberger esce molto presto al terzo posto quando perde AIPF con A8 vs AK del cinese Wei Huang che assiste soddisfatto ad un board ininfluente.

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Per Katzenberger nessuna aggiunta al premio sottoscritto durante il deal e, quindi, terzo posto da €529,707.

Wei_Huang_Viktor_Katzenberger

Il testa a testa conclusivo parte con Loeser in leggero vantaggio su Huang, 15M vs 12M circa e il tedesco ci mette poco più di un livello per fare sua la vittoria.

La mano del peccato arriva quando Huang apre a 1.200.000 a T500.000, con k 8 e Loeser difende con 8 q e scende un flop j 9 5 sul quale entrambi checkano.

Al turn un 10 regala una scala alla donna al tedesco che leada a 1.400.000 e il cinese, tutto sommato abbastanza calmo fino a quel momento, si inventa uno scriteriato all in da oltre 8 milioni, Loeser snappa con la speranza di non vedere donne nell’ultima strada.

Un a al river decreta il definitivo trionfo per Manig Loeser che può finalmente levare le braccia al cielo per una vittoria tutto sommato meritata per costanza e determinazione.

Questo il Payout ufficiale del torneo:

 

Pics Courtesy Neil Stoddart & Pokernews.com 

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".