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EPT Barcellona: Musta si arrende al Mistery. Italia forza-17 all’Estrellas

Seconda giornata di EPT Barcellona. Kanit senza fortuna, tanti italiani al Day 2 dell’Estrellas.

Benitez trionfa al Mistery

L’uruguaiano Francisco Benitez ha iniziato il PokerStars and Barcelona©Casino European Poker Tour 2022 con il botto vincendo il €10.200 Mystery Bounty per €114.080. Benitez ha sconfitto l’ucraino Igor Yaroshevskyy dopo una breve battaglia heads-up che ha portato il secondo classificato a portare a casa €73.610.

Uno dei primi eventi del ritorno dell’EPT Barcelona dopo una pausa di tre anni, il mystery bounty event ha attirato 91 partecipanti e ha generato un montepremi di €882.700, di cui circa la metà è andato nel montepremi.

Francisco Benitez Courtesy Pokernews & Danny Maxwell
Francisco Benitez Courtesy Pokernews & Danny Maxwell

Altri giocatori che sono andati in profondità nel terzo evento della serie spagnola, includono Gabriel Moura, Brasile (9° – 13.250 €), Bruno “great dant” Volkmann (5° – 32.340 €), Joris Ruijs (4° – 40.440 €) e Anton Suarez (3° – 52.560 €).

Nella giornata di ieri vi avevamo parlato del buon esordio di Mustapha Kanit, persosi però per strada durante questo Day 2.

Inizia male per il nostro portacolori, che in AIPF contro Tom Vogelsang, perde le prime 30.000 chips da dominante, 8 8 vs a 5 , 5 al turn. Non conosciamo la mano di uscita, comunque giunta prima dell’approdo ai premi.

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Grand’Italia all’Estrellas

Ci sono voluti poco più di 17 livelli di gioco completi per chiudere il Day 1a del PokerStars EPT Barcelona Estrellas Poker Tour 2022 da €1.100. Il primo dei sei flight di partenza ha attirato 812 partecipanti con la giornata programmata fino a quando il field non ha raggiunto il 15 percento del suo totale complessivo e quel numero di 122 è stato raggiunto con 37:44 rimanenti nel livello 18 (4.000/8.000/8.000).

Il gioco è stato carico di azione tutto il giorno fino a tarda sera, quando il ritmo è rallentato a causa della bolla di denaro in sospeso. Diversi grandi stack erano visibili in tutta la stanza e sembrava che ci potesse essere uno qualsiasi dei pochi giocatori ad emergere in cima ai conteggi quando le chips sono andate dentro le buste. Tuttavia, è stato David Urban a rivendicare lo status di chipleader dopo aver terminato la giornata con 833.000 pezzi.

Alle sue calcagna c’erano Adrian Tkaczyk (615.000), Ori Elul (558.000), Motoyoshi Okamura (536.000) e a completare i primi cinque, Javier Fernandez (518.000). Questi sono stati gli unici altri giocatori a finire la giornata con più di mezzo milione di chips.

Altri notabili ad avanzare includevano Renat Bohdanov (433.000), Jason Wheeler (190.000) e Leo Margets (57.000).

Molti altri giocatori non sono stati così fortunati e con il torneo che permetteva solo due iscrizioni per flight, quei giocatori si sono ritrovati in disparte per l’evento per il resto della notte. Tra coloro che non hanno passato il taglio, prima della fine della giornata c’erano il vincitore del Main Event delle WSOP 2020 Damian Salas, Yuliyan Kolev, Faraz Jaka e Kacper Pyzara.

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Rimangono altri cinque flight, con il Day 1c che inizia a mezzogiorno, ora locale, mercoledì e il Day 1d che seguirà alle 18:00.

I nostri connazionali: benissimo Pazzaglini e Karakashi

Questi gli italiani che passano al Day 2 dal Day 1A:

Luca Pazzaglini 247.000
Mirco Ferrini 210.000
Iacopo Brandi 167.000
Marco Regonaschi 155.000
Davide Calvaresi 150.000
Luigi Guida 122.000
Giuseppe Di Pasquale 104.000
Salvatore Camarda 103.000
Leonardo Parmiggiani 81.000
Franco Cultreri 80.000
Roberto Canta 69.000

E dal Day 1B:

Denis Karakashi 323.000
Luis De Marco 281.000
Andrea Ricci 189.000
Fabio Gamba 188.000
Fabrizio Ortolomo 156.000
Damir Savio 103.000

Homepage: Ramon Colillas, Estrellas. Courtesy Pokernews & Tomas Stacha

COMPARAZIONE GIOCHI
"C'è chi pensa che sia impossibile prendere parte a tutti i tavoli finali dei tornei a cui si partecipa. Questo è vero per tutti. Tranne per chi li racconta".