Al King's Resort di Rozvadov si è conclusa l'edizione n.58 dell'IPS, Italian Poker Sport. Il torneo presentava un montepremi garantito da ben 1.500.000€, a fronte di un buy-in di appena 380€. Quasi quattromila i paganti, tra cui è emerso un amatore francese, Olivier Guenard. Al final table di questo IPS Rozvadov era presente anche l'italiano Alessio Liscia, che però ha chiuso anzitempo la sua avventura.
58° IPS Rozvadov: Alessio Liscia al final table
Dopo diversi giorni e un numero sempre molto alto di flight, il contatore dei paganti per l'edizione n.58 dell'IPS - Italian Poker Sport, si è fermato a quota 3.979. Tremilanovecentosettantanove buy-in da 380€ pagati, per un prizepool effettivo che non riesce a pareggiare il gigantesco garantito da un milione e mezzo, ma mettere insieme quasi quattromila paganti è comunque impresa notevolissima, a cui Euro Rounders ci ha ormai abituato da anni.
Detto ciò, della nutrita rappresentanza italiana presente come sempre a Rozvadov anche in questo torneo, Alessio Liscia era l'unico a riuscire a qualificarsi al tavolo finale. Il sardo si presentava con il quinto dei nove stack ancora in gioco, con il tedesco Andy Huber che partiva nettamente in testa, con quasi il doppio delle fiches rispetto al secondo.
Liscia si difende bene fino a una mano che lo accorcia moltissimo, in cui Alessio si trova con a 9 contro q 6 su un flop con tre carte a fiori, perdendo gran parte dello stack. Liscia è poi stato praticamente card dead per tutto il tempo rimanente. Alla fine, affida i suoi ultimi 3bb ad A5 off, chiamato da Guenard con Q8 off. Sembrava tutto pronto per un raddoppio che se non altro avrebbe dato un po' d'aria al nostro, ma un 8 al river metteva fine a ogni velleità.
Huber crolla e poi c'è deal a quattro
Nel frattempo arriva un'altra grande sorpresa arrivava da Andy Bauer. Il tedesco perdeva diversi colpi chiave che gli costavano prima la chip lead e poi il torneo, eliminato dall'israeliano Halal. Oltre al danno, la beffa: dopo la sua uscita al 5° posto, i quattro rimasti si mettono d'accordo per un deal che spalma in maniera più orizzontale il montepremi residuo. Poi, quando il francese Guenard e il rumeno Chisca rimanevano in heads up, si accordavano per un'ulteriore spalmatura che lasciava in palio solo qualche migliaio di euro insieme al trofeo.
Heads up deciso dal destino, vince Guenard
Chisca, forse il migliore per gioco espresso durante il final table, è anche sfortunatissimo. Ha avuto un match point quando è finito ai resti con K-T vs A3 di Guenard e il flop K-2-2 sembrava in procinto di mettere la parola fine al torneo. Turn 4 e river 5 disegnavano però una scala backdoor che ribaltava tutto e, dopo un altro showdown rocambolesco (Q3 vs Q7 e 3 sul flop), il buon Olivier poteva festeggiare la run incredibile vissuta in questo martedì di settembre.
| POSIZIONE FINALE | GIOCATORE | NAZIONE | PREMIO |
|---|---|---|---|
| 1 | Olivier Jean Claude Guenard Desbrueres | Francia | €103.770 * |
| 2 | Ionut Chisca | Romania | €101.960 * |
| 3 | Matej Fendrych | Repubblica Ceca | €88.910 * |
| 4 | Shalom Shay Halal | Israele | €82.810 * |
| 5 | Andy Bauer | Germania | €42.260 |
| 6 | Abdellah Baali | Algeria | €33.520 |
| 7 | Fabito | Spagna | €25.760 |
| 8 | Alessio Liscia | Italia | €20.460 |
| 9 | Pavlos Tzomakas | Grecia | €16.257 |

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Per le immagini si ringrazia Euro Rounders & King's Resort


