Vai al contenuto

IPT Grand Final: Serricchio in testa, Minieri-Pagano KO

Andrea Dato: top 10 per luiAltro giro, atra corsa: il day 1B dell’IPT Grand Final Saint Vincent porta in dote altri 341 partecipanti e 115 superstiti per il day 2 di domani, che vanno ad aggiungersi ai 98 rimasti dal day 1A in attesa del dato proveniente dal day 1c. Stavolta il chipleader non è un volto noto come capitato ieri: davanti a tutti c’è Luigi Serricchio, capace di imbustare alla quota siderale di 206900 chips.

Il russo Roman Koronev lo segue a breve distanza, con la top ten completata da altri nomi noti come quelli di Filippo Galtieri, Fabrizio Ortolomo e soprattutto Andrea Dato, scatenato nel finale di giornata e ottavo a 149mila gettoni.

Andamento simile per Federico Cipollini, che vince un coinflip da short stack contro Salvatore Bonavena, eliminandolo e poi involandosi fino all’ottima quota di 137.400 fiches, che gli vale la 13ma posizione parziale.

In evidenza ancora una volta il vincitore dell’ultima tappa Federico Piroddi, che dopo le 120mila di ieri ne aggiunge altre 139mila, autorizzandosi di fatto a un day 1c di riposo, se non vorrà approfittarne per accumulare ulteriormente uno stack che sarà già di quelli importantissimi.

Lo imita un altro finalista dello scorso IPT come Ivan Gabrieli, decimo a 143mila. Fra i migliori 30 si segnalano anche Michele Sigoli, Mauro Stivoli, Irene Baroni e il giornalista Davide De Zan, simpatica novità a questi livelli.

Il fronte dei player out parte dal già citato Bonavena ma prosegue coi vari Bertolucci, Genovesi, Rullo, fino a Dario Minieri e Luca Pagano. Male anche Sammartino e Castelluccio, al secondo “0” consecutivo e ai quali resta il solo day 1c per cercare di dare un senso alla trasferta valdostana.

Ecco la top 10 di giornata:

Nella nuova poker room del Casinò di Saint Vincent le ostilità riprenderanno alle ore 14 con il day 1C, che come detto per alcuni giocatori sarà l’ultima chance di ritagliarsi uno spazio in questo torneo, mentre per altri sarà l’occasione di rimpinguare la propria dotazione e per altri ancora – ben pochi, si suppone – una giornata di riposo in attesa di un day 2 che si annuncia caldissimo, nonostante le temperature già polari.