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Le mani del Top

Le Mani del Top #7: BVB vs balena aggro e coppia di 9

Le Mani del Top. Nella maggior parte dei Casinò in tutto il mondo, quando si gioca un evento di grandi dimensioni il cui Buy In non è esattamente morbido per un comune mortale come me, quello stesso comune mortale dà spesso un occhio allo schedule delle giornate da passare dentro le luccicanti sale della poker room, per vedere se ci sono in programma i satelliti per eventi che difficilmente giocherei investendo il Buy In completo.

Oggi andiamo di satellite con Le Mani del Top

Al Venetian di Las Vegas, qualche anno, decisi di partecipare a un satellite da $220 che spediva direttamente ad uno dei tanti Main Event Extravaganza che si svolgono in quel Casinò, croce e delizia di chi sa che può trovare tornei per tutte le tasche a ogni ora del giorno e, quasi, della notte.

Il costo del main era di $2.100, per cui passava allo step più importante, una percentuale di circa il 10% degli iscritti, per un garantito di 4 sedie.

Quel satellite ebbe particolare successo e mi ritrovai a giocare contro 230 persone circa, per 23 posti a premio più una microbolla, mi pare, intorno ai 300$ di premio cash.

Dopo tanto navigare, mi son trovato a giocare uno dei posti con discrete possibilità di chiudere il satellite con il ticket in mano.

Quando mancavano ormai una decina di eliminazioni allo "scoppio della bolla", circa 34 left,  con una struttura che, dovreste saperlo, corre veloce quando si tratta di Sat, mi trovo nella parte di mezzo dei corridori.

Il contesto

Gioco con circa 18X e le eliminazioni sono abbastanza frequenti, anche se questo non mi mette al riparo da eventuali sorprese, anche perché penso che da adesso in poi sarà una specie di stillicidio lentissimo, di quelli snervanti e carichi di pathos.

Durante la pausa sono andato a dare una piccola svisatina agli stack ancora in gioco e, a parte una mezza dozzina di giocatori piuttosto corti, la maggior parte dei players left giocava con il mio stesso numero di Bigs. Tutti gli altri, un'altra mezza dozzina, erano balene con oltre 50/60X.

Ricordo che il mio tavolo era formato da 8 giocatori, io agivo da Grande Buio e avevo alla mia destra una di quelle balene ( leggermente sopra i 50 BB ).

Lo Small Blind, lo chiameremo Franco il fioraio, dopo il fold generale del tavolo, shova diretto i suoi 50x e io spillo una coppia di 9.

Call or not call

Il mio problema maggiore qui, è pensare a quanto potrebbe o dovrebbe influenzarmi un calcolo ICM.

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Va da sé che, se raddoppio in questo spot, ho la certezza quasi matematica di vincere il ticket, cosa che con 19 Bui non mi è garantita. Se parto da questo presupposto, i giocatori più forti mi hanno insegnato che la mia equity con il piatto in questione, deve essere maggiore rispetto alla probabilità di conquista di uno dei posti nel caso io foldassi.

Visto che in caso di vittoria del pot, raggiungo il mio scopo nel ( tenendomi basso ) il 95% delle volte, penso di aver bisogno di circa il 55% di equity contro il range dello Small Blind.

Faccio un rapido calcolo a mente e penso che il call sia al limite, ma corretto.

Mi dice bene, perché vinco il flip ( AQs ), ma faccio bolla piena perché questo qui è un gioco nel quale gli assi e i Kappa possono venire crackati in qualsiasi momento.

Anche a due dalla bolla ( riufhrfiuhfijrfijvnàd°fzfzfà°eeà###de3uyfr3iufr... ).

 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.