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Leah multitabla alle WSOP, Swissy ci spiega come si fa

Stamani, scorrendo i report ufficiali dei vari eventi, ho avuto una sensazione di déjà vu: “Mike Leah mi sembrava di averlo già visto da qualche altra parte”. Non era un’illusione, perchè il pro canadese sta davvero multitablando live alle WSOP di Las Vegas.

Mike appare un po' preoccupato...
Mike appare un po’ preoccupato…

Gli ottimi risultati raggiunti finora lo hanno evidentemente galvanizzato, lui vuole sfruttare a dovere forma e fiducia e la run ha fatto il resto. Con ogni probabilità le cose saranno andate così: Mike era già registrato all’evento Stud da 10.000 dollari, suo prevedibile target di giornata in partenza alle 16 locali, ma non resiste alla tentazione di tentare la “parrocchia” di mezzogiorno. Si tratta dell’evento 22, Pot Limit Omaha da 1.000$ e un’affluenza gigantesca di 1293 entrants.

GO BIG OR GO HOME
Così Leah si siede al torneo con quattro carte, intenzionato evidentemente a fare molte chips oppure bustare per dedicarsi al più importante stud. Le cose però hanno preso una piega inaspettata, e infatti a fine giornata lo score dice così:

  • Event#26 – 1.000$ Pot Limit Omaha (1293 entries): Mike Leah 36° su 129 left a 62.000 chips, con average a circa 30mila
  • Event #27 – 10.000% Seven Card Stud Championship (91 entries): Mike Leah 26° su 51 left a 52.000 chips, con average 53mila

Un bel problema, per il buon Mike, che questa sera dovrà letteralmente dividersi in due. O forse sarà costretto a sacrificarne uno, chi lo sa? Di certo capita ogni tanto, in kermesse intensive come le WSOP, di vedere gente che si iscrive a un torneo mentre ne sta ancora giocando un altro. Ben più raramente si vedono però situazioni in cui un giocatore sia quasi costretto a scegliere tra una deep run e l’altra.

SWISSY, L’ULTIMO MULTITABLER
In Italia abbiamo avuto un caso analogo qualche anno fa. Era l’11 settembre 2009, e Claudio Swissy Rinaldi era ancora impegnato a un side da 550€ dell’ Italian Rounders Poker Tour, ma c’era in partenza un gustoso Mixed (Hold’em/Omaha/stud) da 330€ e lo svizzero non voleva perderlo per nulla al mondo. Così si iscrisse anche a quello, e dopo corse infinite tra un seat e l’altro l’avventura finì con un 5° posto nel 550 e un 6° nel Mixed. Due tavoli finali in uno stesso giorno…come ci racconta lui stesso!

Cosa ricordi di quel giorno?

Un grandissimo divertimento! i tornei erano vicini, e l’organizzazione fece in modo di sistemare i tavoli finali con le mie sedie una vicina all’altra… Fu la prima e l’ultima volta che provai il multi-tabling live, magari potrei riprovarci in futuro!

Quanto bisogna essere folli o “imbarcati” per iscriversi a un torneo mentre se ne sta giocando un altro?

Beh, più che imbarcati ci vuole grinta… E poi bisogna mettere in preventivo il fatto di perdere parecchia della edge che un professionista può avere in un dato evento. Inoltre i tornei devono essere un minimo deep per evitare di finire blinded out e poi una cosa molto importante: i tornei non devono essere troppo distanti, o quantomeno devono essere nella stessa sala!

Claudio 'Swissy' Rinaldi, qui in relax ad un recente IPO
Claudio ‘Swissy’ Rinaldi, qui in relax ad un recente IPO

Questo al Rio può essere un bel problema…

Sì, temo di sì. Laggiù spesso –  anzi quasi sempre – si gioca in sale separate, vicine ma separate

Tu hai mai multitablato a Vegas?

A Vegas mai, preferivo concentrarmi evento dopo evento.

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La differenza di buy-in abbastanza marcata può/deve essere un fattore?

La differenza di buy-in non è una difficoltà, ma sicuramente un fattore che bisogna tenere in considerazione: in caso di deep run in entrambi, va privilegiato il 10k (abbastanza ovvio..) senza però andare blinded out al 1k..

Il 10k è uno Stud…

Ah beh, allora non c’è scelta! Nello Stud l’ante ha un peso importante, quindi dovrà concentrarsi solo su quello  se vuole avere chance.

Serve una preparazione atletica particolare?

Atletica? Ahaha sì un po’, perchè bisogna essere veloci a spostarsi da un tavolo all’altro…..

Cosa auguri a Mike Leah?

Beh gli auguro di fare come il sottoscritto. Perchè ricordatevelo: se uno fa due tavoli finali nello stesso giorno, non credo sia tanto mollo…

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".