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Misclick, Mistery Bounty e monster deal a 9! È già il torneo live più pazzo del 2023!

Di tornei strani in cui succede di tutto, o quasi, abbiamo scritto tantissimo in questi ultimi anni di poker live, vuoi per le situazioni singolari derivanti dalla particolare condizione relativa al Covid, vuoi per la voglia di riprendere per mano una situazione che mancava a tutti gli appassionati del giochino.

Ma quello che è successo ad Atlantic City nella serata di ieri, è davvero fuori dal comune.

Il Borgata Championship Mistery Bounty

Parliamo del folle Mistery Bounty da $2.200 di Buy In, specialità che è ormai piuttosto gettonata anche nei tornei europei e che non prevede più la collezione dei bounty a seguito delle eliminazioni degli avversari, ma un passaggio al bussolotto di turno che regala premi in denaro semplicemente estraendo delle buste che possono addirittura cambiare carriere.

È il caso del torneo di Atlantic City, al quale hanno preso parte la bellezza di 1.361giocatori per un prize pool complessivo pari a $2,670,340.

I motivi per parlare di "torneo pazzo" ci sono tutti, forse anche di più e la cronaca della giornata, a cura di Chad Holloway per Pokernews.

Intanto ha vinto il primo premio relativo al payout, il newyorkese Samuel Laskowitz, che ha messo in tasca per le sue giornate in "ufficio" la bella somma di $146.609, relegando al secondo posto il favorito e conosciuto Anthony Maio, runner up per $142.050.

Terza piazza per Ryan Eriquezzo, sul gradino più basso del podio per $132,093.

Ryan Dodd vince il maxi premio

Fin qui tutto piuttosto secondo i canoni di un torneo di poker, ma c'è da levare la patina superficiale per mettervi al corrente di tutto.

Partiamo dalla fine, quando Pokernews ha catturato il momento dell'estrazione del premio maggiore del lotto, i $250.000 del Top Mistery Bounty. Eccole:

A vincere il premio più alto è stato quindi il più short del lotto, Ryan Dodd, che ha messo in tasca $92.098 per il deal, ma ben 250.000 dollari di bounty.

Il monster deal a 9!

Il sempre controverso formato del Mistery Bounty, era al suo apice quando la taglia del primo premio da $250.000 è rimasta non reclamata fino al tavolo finale, il che è stato un grande fattore trainante in tutte le decisioni e, in ultima analisi, nella decisione finale del deal.

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Alle 5 del mattino ora locale, si è completato il tavolo finale e i giocatori hanno iniziato a discutere un accordo. Dopo che i protagonisti hanno accettato che una redistribuzione per ICM rimodulasse il montepremi, la domanda è diventata cosa fare con le restanti nove taglie dato che i regolamenti di Borgata impedivano ai giocatori di giocare solo per le taglie, una delle quali era $250.000 insieme ad un paio del valore di $25.000 rimaste nel bussolotto.

Un'idea è stata suggerita da Benedetto Bianco, che alla fine è stata concordata. Ogni giocatore avrebbe preso una delle taglie rimanenti e pescato in base a un ordine casuale deciso dalla carta più alta.

Quindi, verso le 6:00 ora locale, l'attesa è diventata spasmodica quando i restanti nove giocatori si sono messi in fila in ordine casuale per pescare le taglie rimanenti. Il siparietto non è durato molto da lì, fino a quando Ryan Dodd, che era lo short stack al tavolo finale, ha pescato il primo premio di $250,000 alla seconda estrazione.

Il più incredibile misclick del torneo

Al Day 2, con solo 17 giocatori rimasti al livello 27 (40.000/80.000/80.000), Anthony Maio ha aperto a 175.000 dal cutoff e Anthony Giliberti ha rilanciato dal bottone per circa 3.000.000. Maio ha rapidamente callato con uno stack leggermente più grande, ma allo showdown tutti i protagonisti al tavolo hanno strabuzzato gli occhi:

Anthony Giliberti: q 5
Anthony Maio: a a

Giliberti è rimasto sorpreso quando Maio ha annunciato il "call" alla sua destra e ha detto al tavolo che non si era reso conto che c'era stato un rilancio e pensava di essere in open-ripping contro i bui short-stacked. Invece si è ritrovato a rischiare di farsi eliminare per scarsa attenzione.

Il flop, 8 9 5 gli ha dato un po' di speranza con la sua coppia di 5, ma nonostante ciò, il board si è completato con un 10 **e un 8 e gli altri al tavolo si sono seduti senza fiato dopo aver assistito all'implosione accidentale. Proprio così, Giliberti è uscito al 17° posto per $8,936.

Homepage: courtesy Pokernews

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.