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Negreanu e Silverman all'EPT di Barcellona: magata di Poker Kid o buona fede? (VIDEO)

Il contesto

Sono passati sette anni dall’European Poker Tour di Barcellona 2013, siamo a inizio settembre e si sta giocando il Super High Roller dal Buy In di €50.000. 

Siamo ancora nel pieno del boom del poker in Europa e il SHR di Barcellona è uno dei tornei più ricchi a cui si può partecipare nell’intero pianeta.

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A quella edizione le 40 entries generano un montepremi di €2.449.000 per un totale di 7 giocatori che andranno a premio.

Per la cronaca vincerà il russo Vitaly Lunkin per una prima moneta di €771.300. 

La mano tra Negreanu e Silverman

La mano che vi vogliamo proporre è una sorta di rinfrescata, visto che più di una volta è stata ripresa dai portali del settore.

È altresì giusto che anche le nuove leve conoscano i colpi storici che hanno accompagnato i colleghi un po’ più anziani. 

Siamo ancora lontanissimi dai premi, il livello è 2.000/4.000 e al tavolo sono impegnati mostri sacri del calibro di Daniel Negreanu e Steve Silverman.

L’azione arriva fino a Kid Poker che decide di aprire per circa 11x, 45.000.

Sì, avete capito bene, 45.000. 

L’azione di Silverman

La reazione del canadese sembra spontanea e molto divertita, tanto che è il primo a dire che trattasi di errore, facendosi una gran risata. 

Da Big Blind agisce Silverman, il quale, per tutta risposta, mette qualcosa come 100x, mossa che, se la mano di Negreanu non fosse così forte, dovrebbe senz’altro originare il fold dell’original raiser. 

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Ma questo non succede.

Negreanu instant calla e si presenta allo show down con una combinazione di due carte che domina quella del suo avversario: AKoff vs KJs

Le polemiche

Intervistati dopo l’episodio i due diedero una lettura diametralmente opposta in relazione all’accaduto. 

Negreanu disse che, seppur lasciando il dubbio che il suo operato fosse realmente genuino, l’azione faceva comunque parte del gioco e starebbe al tuo avversario indovinare e capire se chi l’ha effettuata stia simulando una mano di valore oppure no. 

Dal canto suo, Silverman, non accusò il suo rivale di angle shooting, ma si limitò a dire che se fosse stata fatta di proposito, una mossa del genere non poteva godere dei crismi di massima etica sportiva a un tavolo da poker.

Il giudizio su ciò che successe lo lasciamo al lettore, nessuno può mettere in dubbio la buona fede di Negreanu così come nessuno può pensare che l'azione di Silverman sia stata influenzata dall'errore, o supposto tale, di Negreanu.

Non vi spoileriamo, come al solito, niente.

Godetevi la mano…

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.