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Pagano: ‘Basta facce serie, il poker è divertimento!’

Luca Pagano è uno dei pionieri del poker italiano ed europeo e nella sua lunga carriera ha legato il suo nome soprattutto all‘EPT, circuito nel quale detiene il record per il maggior numero di ITM (20) e di top 10 raggiunte (7). Questo gli ha permesso di essere anche al primo posto solitario nella classifica “EPT All-Time Leaderboard” con 5.550 punti contro i 4.650 di Bertand “Elky” Grospellier, il suo più diretto inseguitore.

Si può dunque tranquillamente dire che l’European Poker Tour sia il suo circuito eppure alcune recenti dichiarazioni a Pokerlistings.com, fanno pensare che Luca Pagano stia pensando ad altri tornei come modelli per il poker del futuro: “Se mi guardo intorno in un torneo di spessore tutto quello che vedo sono facce serie, tese e nervose“. Anche se il riferimento all’EPT non è esplicito è chiaro che questo pensiero è rivolto ai tornei più prestigiosi, come già espresso da Joe Hachem e più recentemente da Jake Cody.

Proprio commentando le frasi del professionista australiano, Pagano non si tira indietro nel dire la sua: “Io e Joe Hachem apparteniamo a una generazione di pionieri. Abbiamo iniziato a giocare a poker quindici anni fa e all’epoca si era costantemente alla ricerca di un buon mix tra soldi e nuove esperienze. Qualcosa è andato perso nel corso degli anni, c’è meno divertimento e l’atmosfera generale è veramente in declino“.

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Per il team pro di Pokerstars.it, la componente più leggera e divertente del gioco è sparita e per ritrovarla non si può fare altro che prendere spunto dai tornei minori: “Se guardo i giocatori impegnati in tornei come il Battle Of Malta o l’IPT, vedo principalmente facce sorridenti. Questi eventi stanno riportando il divertimento nel mondo del poker”.

Per Pagano la direzione da prendere è proprio questa e grazie alla sua posizione di organizzatore dell’IPT con Pagano Events, questa filosofia può essere messa in pratica nell’Italian Poker Tour. A tal proposito, Luca vorrebbe riportare l’IPT a Malta, una location che il professionista considera ideale per organizzare un evento del genere proprio perchè in grado di offrire anche un po’ di intrattenimento al di fuori dal tavolo. In ogni caso non è tanto importante il luogo quanto il concetto di fondo che per il professionista di lunga data resta sempre uno: “È ora di riportare il divertimento nel mondo del poker!“.

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