Nella nostra rubrica Mondo Poker, oggi pagina tutta dedicata al poker live con l'European Poker Tour in corso a Sochi in Russia. A Las Vegas invece sono certi che presto si tornerà ad una parziale normalità nonostante la pandemia e le WSOP sono dietro l'angolo.
Puggy Pearson è stato uno dei giocatori di poker più forti della metà del secolo scorso: nel 1973, vinse il Main Event WSOP. Lo fece battendo in heads-up il leggendario Johnny Moss, anche grazie ad un tell piuttosto evidente.
Il "3.500 Championship", al Wynn Casinò di Las Vegas, parla coreano grazie al successo con deal per Sung Hyun su Matthias Auer. Ma i veri mattatori sono stati Chris Moorman e David "El Chino" Rheem, protagonisti anche di una mano da raccontare a 16 left. L'inglese chiude ottavo, con l'americano out in quattordicesima posizione.
Il Championship al Wynn di Las Vegas entra nel vivo e sono 34 i giocatori che completano la seconda giornata. Se David "El Chino" Rheem è sempre al top con il quarto stack in gioco, l'altro mattatore della giornata è Chris Moorman. L'inglese sfrutta la late registration nel day 2, si lancia nella mischia e regala il solito immenso spettacolo, sulla strada che porta al day 3.
Nel 1972, Amarillo Slim vinse il Main Event WSOP lauerandosi campione del mondo, anche perché Brunson “scappò” a 3 left. Ecco la storia di Thomas Austin Preston Jr, uno dei gambler più esotici e dei poker player più forti di sempre.
A Las Vegas la sete di poker live è altissima. Dopo un anno di pandemia a bloccare tornei e field, qualcosa si muove a Sin City ed i primi eventi di spessore confermano quanto detto. Dopo WPT Venetian ed high rollers vari, il "$3.200 Main Event Championship" al Wynn Casinò fa il pieno di ingressi, con il montepremi garantito da 1 milione di dollari polverizzato in due flight. Verso il day 2 c'è uno scatenato David "El Chino" Rheem.
Il Poker Live prova a ripartire a Las Vegas e in questi giorni si sono giocati una serie di High Rollers tra l'Aria Casinò e il Wynn Casinò. C'è un ritorno ad una parvenza di normalità a Sin City, con i big che affollano questi eventi esclusivi e lasciano il segno. E' il caso di Joseph McKeehen e Joseph Cheong, protagonisti a loro volta nei rispettivi high rollers.
Nelle fasi finali del Main Event WSOP 2015, il futuro campione del mondo Joe McKeehen vinse una mano mostruosa contro Justin Schwartz. Fu anche (soprattutto?) grazie a quel pot gigantesco se il poker pro si mise nelle condizioni di vincere il braccialetto più ambito.
Qing Liu ha vinto il WPT Venetian, sconfiggendo in heads-up Joe McKeehen e incassando un primo premio di oltre $750.000. Caos in late stage: Jaffe si lamenta perché a 8 left la direzione ha optato per due tavoli da 4, tavolo finale posticipato per un problema di salute di uno dei partecipanti.