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Finisce l'agonia di Parker Talbot: dopo 4.363 giorni vince il suo primo torneo live

Tanto tuonò che piovve. Dopo qualcosa come 4.363 giorni di tornei e tentativi, finalmente Parker Talbot, il Pokerstars (scommesse)Ambassador, ha terminato al primo posto un torneo di poker dal vivo.

La vittoria all'Irish Poker

Avete fatto bene i conti, sì, ci sono voluti ben più di 10 anni per assistere a una vittoria di Talbot, da quando ha cominciato a mettere a referto i suoi piazzamenti in tornei ufficiali.

Parker non era andato lontanissimo da vittorie recenti negli ultimi tornei live da lui disputati, anzi:

  • Febbraio 2024: Runner Up al €2.200 High Roller FPS
  • Dicembre 2023: terzo posto al €5.200 8-Game all'EPT Praga
  • Dicembre 2023: quarto posto al €1.100 8-Game
  • Dicembre 2022: quinto posto all'EPT Main Event €5.300 Buy In

Insomma, il successo era nell'aria e a giudicare dagli eventi giocati, era abbastanza pronosticabile che Talbot avrebbe fatto segnare una vittoria in un torno prestigioso.

Vittoria irlandese

Talbot si è tolto la scimmia dalla schiena nel Luxon Pay €5.000 High Roller 8-Max, battendo un field di 111 partecipanti che prevedeva un tavolo finale pieno di giocatori del calibro del campione del Main Event delle WSOP Online 2023 Bert Stevens e del Main Event dell'EPT Praga 2023 il vincitore Padraig O'Neill.

Fergal O'Cathain si è arreso in heads up dopo una mano che ha visto i due metterle tutte dentro su questo flop: a 4 7 con Talbot in testa con la sua doppia coppia di Assi e 4, contro la middle pair del suo avversario, che si presentava allo showdown con 7 5 .

Un a al turn decretava la fine del torneo, con O'Cathain drawing dead.

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In quel momento i tanti curiosi che seguivano la parte finale del final table, si sono lasciati andare in un lungo applauso, mentre veniva girato il pleonastico river e i due contendenti si davano la mano.

A mettere le mani sui premi, sono stati i primi 15 in the money, con Leo Worthington-Leese uomo bolla eliminato da O'Neill.

E il Tonka Tracker?

Con la vittoria dal vivo alle spalle, la domanda sulla bocca di tutti è: cosa succederà al TonkaTracker?

Per chi non lo conoscesse, TonkaTracker è l'account X/Twitter gestito da Benjamin Spragg che scherzosamente teneva traccia dell'incapacità di Talbot di chiudere i tornei con una vittoria, contando ogni giorno che passava. Ora, con il contatore riportato a zero, si continuerà per la vittoria numero due, oppure il nastro è stato annullato per sempre?

PosizioneNomePaeseImporto (€)
1Parker TalbotCanada134.279
2Fergal O’CathainIrlanda86.635
3Padraig O’NeillIrlanda61.885
4Roope TarmiFinlandia47.605
5Ian DrakeIsola di Man36.615
6Bert StevensBelgio28.165
7Jamie DwanRegno Unito22.530
8Narcis OlaruSpagna18.025
9Jani TuovinenFinlandia15.020
Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.