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Poker Live: final day amari per gli azzurri, solo Bruni centra il tavolo finale alle WSOPC

Poker Live che non concede appelli nel doppio final day alle WSOPC. Tanti gli italiani che ci hanno provato a mettere il ring alle dita, sia nel Mini Main Event e sia nel Fifty Stack. Ma senza trovare il bandolo della matassa. Vediamo come è andata.

courtesy Pokernews & Katerina Lukina

 

Poker Live: tre eliminazioni a cavallo del final table nel Mini

Il poker live assegna il secondo ring in terra ceca per le WSOPC. Il €250 Mini Main Event ha vissuto il suo ultimo giorno di gara, con 31 dei 3.105 paganti riprendere posto per il final day. Tre gli azzurri in corsa per il titolo, ma la cavalcata si interrompe sul più bello. Il primo ad avviarsi alle casse è Francesco Gambino che chiude in 11° piazza per oltre 5 mila euro. Poco dopo è la volta di Angelo D’Ippolito, il quale sbolla l’official final table a otto giocatori: per lui nono posto e 7.137 euro.

L’ultima speranza azzurra è riposta in Maurizio Bruni che però fa poco strada al tavolo finale. Il player italiano è il primo della compagnia a veder scorrere i titoli di coda e ritira l’ottavo premio per 9.400 euro. Con l’uscita di quest’ultimo si esauriscono i sogni nostrani, con il tedesco “Ency” che va a beffare tutti nella volata al ring. Il teutonico incassa 101.500 euro per la sua impresa, il ticket da 10.000 euro per il main event WSOPE 2022 e ovviamente l’ambito anello.

Il payout

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Poker Live: Crollo azzurro nel Fifty

Il poker live prometteva sogni azzurri anche nell’evento#3 delle WSOPC. Invece il risveglio e la realtà al King’s, ci parlano di un torneo che è finito peggio del previsto per gli italiani. Il €660 Fifty Stack €100.000 garantiti ha visto 56 players tornare per il final day. I 190 mila euro di prize pool sono suddivisi in 39 posizioni a premio: cash minimo di 1.242€ fino ad arrivare alla prima moneta da 36 mila euro.

Sette gli azzurri che si presentano al final day e a premio ci arrivano in cinque. Scoppiata la bolla il primo a prendere la via delle casse è Vito Branciforte che porta a casa 1.242 euro. Poco dopo lo imitano Gianluca Cammarata, Alfedo Siciliano e Claudio Daffinà: il tridente azzurro esce in serie tra la 30° e la 28° posizione per 1.404 euro di ricompensa. Restiamo così con il solo Giuseppe Tarsia, il quale da leader del day 1 prova a raggiungere il tavolo finale, ma si arrende al 14° posto per 2.484 euro.

Il trionfo è tutto per il lituano Kestutis Jungevicius che beffa la concorrenza e oltre ad intascare la prima moneta, si assicura il ring e il ticket da 10.000 euro per il main event WSOP 2022. Battuto in heads up “Mr. Bond” e il tedesco si consola con 23 mila euro. Anche il terzo anello è agli archivi per le WSOPC al King’s. Ma il poker live promette ancora spettacolo.

Il payout

Nel mondo del giornalismo sportivo da quando avevo 16 anni, ho all'attivo quasi 800 radiocronache di eventi sportivi e quasi 10 mila articoli sportivi. Da 15 anni nel mondo del poker, del betting e del gaming. Cavallo di battaglia: "Amici Miei".