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check-raise

Sapevate che questa tecnica, oggi tra le più usate nel poker, non era legale?

Come ormai saprete a menadito, il gioco del poker è una di quelle discipline che mette d'accordo tutti, quando si parla della velocità dei suoi progressi e questo fa capo sia alle strategie da utilizzare in game, che per quanto riguarda il suo regolamento.

Fino a qualche anno fa non sapevamo nemmeno cosa fosse l'Ante, poi lo abbiamo suddiviso tra tutti i giocatori, poi siamo passati a farlo pagare ad un solo giocatore e infine stiamo decidendo in questi anni a chi sia più giusto farlo pagare, se al bottone o al Grande Buio.

Regole via via sparite

Alcune settimane fa, è apparso un articolo sul portale degli amici di Codigopoker.com, che ha ripreso una regola che, a differenza del poker moderno nel quale è essa trattata come una normalissima strategia di gioco, non lo era affatto tempo fa.

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Il tutto è venuto fuori all'indomani di un tweet postato su "X", nel quale Sean McCormack, direttore strategico del MGM Resorts di Las Vegas, ha ricordato una regola in virtù della quale tempo fa il check-raise era semplicemente "tollerato" o, se preferite, "permesso"..

La regola numero 2 faceva parte di un documento mai reso pubblico, nel quale ci si poneva la domanda sull'utilizzo di una tecnica che oggi è tra le più usate ai tavoli, il check-raise, appunto.

Il check-raise

Per i lettori che non sono bene addentro alle dinamiche pokeristiche, il check-raise non è altro che un'azione di un giocatore che checka in una qualsiasi strada del board, giocando fuori posizione e decide di rilanciare nel caso in cui uno dei giocatori che agiscono dopo di lui, inserisca una scommessa nel piatto.

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Sebbene oggi questa mossa sia una parte fondamentale della strategia del gioco, in passato non era vista di buon occhio nonostante non fosse realmente vietata.

"Il check-raise era considerato nella stessa categoria dello slowrolling", ha scritto Howard Stark nei commenti. "Si pensava ad esso come un pessimo atteggiamento".

Michael Ernie ha anche condiviso un aneddoto divertente che ha vissuto di recente a Las Vegas. "Ho ricevuto questa domanda da un giocatore di 1/3 all'Aria qualche settimana fa", ha detto. "Mi ha guardato con un'espressione seria e mi ha chiesto: 'È permesso che qui bussare e poi rilanciare?' Ho fatto una pausa, cercando di capire se fosse una domanda reale o meno, e poi ho detto di sì. Dice 'check'. Il bottone punta e lui chiama sorridendo".

Quindi, la prossima volta che ti siedi a giocare una partita a poker, ricorda che le regole e le usanze sono cambiate molto nel tempo!

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.