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Rush finale per la leaderboard "The Open Road" di Campione: la classifica aggiornata

Fin da quando PokerStars ha condotto in porto l'accordo con il Casino di Campione, chiudendo una partnership che ha permesso al brand della picca rossa di fare bella mostra di sé ormai da un anno all'interno della poker room, Assopoker ha sempre dedicato una pagina dedicata al Live Poker a Campione sulla quale abbiamo aggiornato voi lettori in relazione a tutti gli eventi che si sono svolti fino ad oggi all'interno delle quattro mura della Casa da Gioco che si erge sulle sponde del Lago di Lugano.

Lo abbiamo fatto sia in presenza dei Festival che si sono svolti durante tutto il 2025 e anche quando il palinsesto ha proposto i tornei che vengono chiamati in più di un modo: giornalieri, daily, settimanali, come preferite voi, sono quei tornei che vengono programmati nel momento in cui non vi sono in corso Festival di tutti i generi, come, tra gli altri, PokerStars Open, l'Italian Poker Challenge e le Swiss Poker Series.

Proprio in relazione al PokerStars Open, non dimenticate di passare a trovarci nella pagina del Club del Poker, dove troverete i freeroll che mettono in palio dei posti per il Main Event.

Dal 18 dicembre la nuova leaderboard

Nelle settimane che hanno accompagnato il Natale, a Campione si è accesa una sfida parallela che non passa dalle “serie” o dagli eventi speciali, ma dai tornei quotidiani ai tavoli.

È lì che sta prendendo forma “The Open Road”, la leaderboard pensata dal Casinò di Campione insieme a PokerStars e allo staff di Luca Pagano, costruita per dare un senso ancora più competitivo al palinsesto regolare e, soprattutto, per accompagnare i giocatori fino all’appuntamento più atteso: il PokerStars Open in programma dal 23 gennaio.

Il concetto è semplice, ma efficace: dal 18 dicembre è ripartito il calendario standard del Casinò, quello dei tornei “di tutti i giorni”, e contemporaneamente è cominciata la corsa ai punti della nuova classifica. Non stiamo parlando di date sparse o di appuntamenti estemporanei, ma di un percorso continuo, fatto di presenza, costanza, resistenza e capacità di macinare risultati senza bisogno di un festival a fare da cornice.

Ed è proprio questo che rende “The Open Road” interessante: è una competizione che premia chi sa tenere un ritmo vero, nel lungo periodo.

The Open Road al Casino di Campione

La deadline, inoltre, dà già il senso dell’ultima curva: mercoledì 22 gennaio sarà l’ultimo giorno utile per conquistare i punti necessari e blindare una posizione da premio. Una specie di traguardo volante, piazzato appena prima che Campione cambi marcia e si tuffi dentro l’energia del PokerStars Open.

In mezzo, però, c’è un mese pieno in cui ogni torneo vale, ogni deep run pesa, ogni piazzamento può fare la differenza tra “restare in scia” e staccare il biglietto per il sogno continentale.

Perché qui non si parla di ricompense simboliche: i premi sono quindici e, a guardarli bene, sembrano disegnati per provare a giocare l'EPT sotto la torre Eiffel. Il piatto forte è chiaramente riservato al primo classificato: un ticket per l’European Poker Tour di Parigi, una di quelle mete che, per prestigio e fascino, cambiano immediatamente la percezione di ciò che stai inseguendo.

Vincere “The Open Road” significa guadagnarsi un posto sotto i riflettori del poker live internazionale, dove l’asticella si alza, il field si fa più profondo e la sensazione è quella di entrare davvero nella stagione “che conta”.

I premi della leaderboard "The Open Road"

Alle spalle del vincitore, però, non c’è il vuoto. Anzi: dal secondo al decimo posto la leaderboard mette in palio nove ticket per il PokerStars Campione Open, un premio di valore enorme perché regala accesso diretto a un torneo che, per contesto e appeal, è già un obiettivo concreto per tantissimi giocatori italiani e stranieri che fanno base sul Lago.

Chi riesce a chiudere in top ten, insomma, si assicura una “sedia” pesante nel momento in cui Campione diventa capitale del circuito.

E non finisce qui, perché la classifica premia anche chi resta appena fuori dalla zona ticket: dall’undicesimo al quindicesimo posto, infatti, ogni giocatore riceverà €500 in tournament credit, un bonus tutt’altro che marginale, soprattutto in un periodo in cui il calendario si riempie e scegliere bene dove investire il proprio volume può fare la differenza tra una trasferta “giocata” e una trasferta “sfruttata”.

La classifica aggiornata

Ed eccoci pronti per darvi conto della leaderboard aggiornata allo scorso 12 gennaio, con Pier Paolo Fabretti che sta battagliando ai vertici di essa, per adesso terzo provvisorio, con Morgan Crosta in testa e Andrea Rocci, foto in homepage courtesy PokerStars, subito dietro.

Umberto Ruggeri e PierPaolo Fabretti, courtesy PokerStars
PositionNameSurnamePoints
1Morgan FrederickCrosta299
2Alessandro Carlo GiovanniLucini290
3Pier PaoloFabretti256
4Bottone253
5AndreaRocci224
6CemAkman221
7Riccardo RobertoCampana211
8LC203
9Mario FrancescoGritti175
10AlexandroMoccetti Mazuelos154
11DavideBellocchio135
12AB123
13MarcoBuholzer116
14Filippo SergioBarbieri112
15GiulianoFrattini112
16Ricardo DanielRodrigues106
17MarcoBiancorosso105
18GiorgioLeuchi104
19RobertoPerrone101
20AlessandroMorales100
21MauroBernardo Das Neves97
22JuroBakovic94
23IsaSenkal94
24RaffaeleCastro93
25BeratSelimi90
26NicholasRaffaele90
27FrancescoSabino85
28AnthonyElia85
29StefanVuleta80
30Gionata OsvaldoCosenza79
Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.