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WSOP Paradise: "nonno" Thorel si fa beffa dei grinders, oggi inizia il FT con 100x di vantaggio

Una giornata molto breve ha caratterizzato il Day 4 dell'Event #11: $25,000 Super Main Event delle World Series Of Poker Paradise, all'interno dell'Atlantis Paradise Island Bahamas.

E' stato una specie di ritorno al passato appena trascorso, visto che a mettere le mani sulla leadership di fine Day 4, è stato l'espertissimo francese Jean-Noel Thorel, mentre resiste tra i primi Natasha Mercier.

WSOP Paradise, giornata short

Se è vero come è vero che sul report di ieri vi avevamo dato conto di un numero di eliminazioni notevole, che aveva ridotto i players left da 202 a 24, la giornata di ieri ha prodotto la dipartita di due terzi del field, mettendo a referto gli ultimi 8 del count che si contenderanno la luculliana prima moneta da 10 milioni di dollari, con la certezza di chiudere con un premio per l'ottavo classificato da $1.100.000.

Jean-Noel Thorel courtesy Pokernews & Regina Cortina

Gli step da qui in avanti spostano veramente tanto, ma se fino al quinto posto ballano 1,35 milioni, dal quarto al primo c'è un gap di 7 milioni, uno tra quarto e terzo, 2 tra terzo e secondo e ben 4 milioni per un heads up che, al netto di deal, metterà in palio i già citati 10 milioni al primo e 6 milioni per il runner up.

PosPremioPosPremio
1$10,000,0005$2,350,000
2$6,000,0006$1,800,000
3$4,000,0007$1,400,000
4$3,000,0008$1,100,000

Nonno Thorel continua a farsi beffe di tutti

Aveva chiuso da chipleader il Day 2, la giornata più faticosa dopo i 4 flight del Day 1, e, seppur sia un volto molto conosciuto tra i giocatori di poker di tutto il mondo, e spesso protagonista di partite di cash game high stakes coperte dagli streaming, non può non sorprendere la sua lucidità in un torneo che è una specie di maratona e che è popolato dalla maggior parte dei giocatori più forti al mondo, pur essendo, lui stesso, temibile come pochi al tavolo verde.

Thorel ha chiuso la giornata con 142 Big Blind, una montagna di chips che equivale a 567.000.000 di stack, quando il secondo provvisorio risponde al nome di Bernhard Binder, che di bui ne ha quasi 100 in meno ed è il primo di 7 players che, se escludiamo il super short Franco Spitale che ha chiuso con Bigs, tutti molto vicini tra loro.

Natasha Mercier courtesy Pokernews & Regina Cortina

E' approdata al final table Natasha Mercier, che ha chiuso con uno stack di medio livello, 41 Big Blind da terza nel count, uno stack che la fa figurare nella pancia della classifica, dove albergano anche De Souza, Wasserson e Terrance Reid.

PostoGiocatoreProvenienzaChip CountBig Blind
1Bernhard BinderAustria211,000,00053
2Peter ChienCanada76,000,00019
3Natasha MercierUnited States165,000,00041
4Jean-Noel ThorelFrance567,000,000142
5Belarmino De SouzaBrazil150,000,00038
6Eric WassersonUnited States130,500,00033
7Franco SpitaleArgentina33,000,0008
8Terrance ReidUnited States114,500,00029

L'ultima mano delle giornata di ieri

Partiamo dalla coda del Day 4, quando l'eliminazione di Leonard Maue ha portato tutti a mettere le mani sul tavolo finale di oggi.

Ed è stata una bolla Final Day per cuori forti, visto che l'incrocio ha messo di fronte le due mani più forti del mazzo, quando, durante il livello 34, SB 2M/ BB4M / BB Ante 4M, Binder ha aperto in click raise a 8M con 10 8 da MP, trovando la 3Bet di Maue a 28 Milioni, prima che Noel Thorel decidesse di 4Bettare a 55 milioni.

Leon Maue courtesy Pokerews & Regina Cortina

Binder capiva di doversi levare di scena ( peraltro avrebbe vinto un colpo irreale ), Maue le metteva tutte, Thorel chiamava e si andava allo Showdown:

  • Leon Maue k k
  • Jean-Noel Thorel a a
  • Board: 8 8 2 6 9

Era il momento di festeggiare per gli otto players left, con Noel che in quel momento staccava tutti definitivamente.

La giornata di oggi riprenderà alle 12:00 ora locale, con 10:51 rimanenti al Livello 34, 2.000.000/4.000.000/4.000.000. Il gioco continuerà con livelli di 90 minuti seguiti da pause di 15 minuti fino a quando non verrà incoronato un campione.

Poker e Sport Editor
Io sono Andrea Borea, sono nato nel marzo del 1973, e non vengo propriamente da una formazione umanistica, visto che i miei hanno sempre spinto per dare seguito agli interessi di famiglia. Dopo aver fatto per qualche tempo ciò che essi mi consigliavano, Assopoker divenne la mia vita, prima che mi chiamasse Luca Pagano per collaborare al sito PokerPoker.it e dare vita alla Pagano Events. Sono stato il primo a bloggare il Main Event delle WSOP per l’Italia da Las Vegas, nel 2008 e nel 2009. Collaborai alla stesura di due collane, “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker”, entrambi per la Gazzetta dello Sport, sempre per Gazzetta cominciai a scrivere per un paio di anni articoli di Texas Hold’Em, prima di passare in pianta stabile con PokerStars.it. Da 6/7 anni, scrivo per ItaliaPokerClub, BetFair, PokerStarsNews, PokerStarsLearn, Ludos Academy.