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WPT 100.000$ High Roller: Juanda e Robl a caccia di 1,3 milioni

john-juandaDay 2 intenso ed appassionante al Bellagio nel Super High Roller del World Poker Tour (da 100.000$ di buy-in) che vede in testa Daniel Perper tra i sei finalisti.

Tra tutte le star ed i top players del mega torneo del WPT, ad emergere è il semi-sconosciuto giocatore statunitense (nel live capace di vincere nel 2011 un sid event nel prestigioso Doyle Brunson Five Diamond).

Dovrà però fare i conti con Andrew Robl che lo marca da vicino nel chipcount; rientra nei favoriti anche Tom Marchese. E’ riuscito a centrare il tavolo finale Justin Bonomo, da segnalare inoltre la bella impresa anche di John Juanda (quinto) mentre Bill Klein dovrà resistere da short, considerando che andranno a premio solo i primi cinque.

Una strepitosa rimonta, non è bastata ad Erik Seidel per rafforzare la sua prima posizione nell’All Time Money List prima dell’inizio delle WSOP. Il player newyorkese è stato vittima dell’impeto di Bonomo (che ha eliminato anche Dan Smith) e si è dovuto accontentare solo dell’ottavo posto. Sam Trickett (nono) si è dovuto inchinare alla buona stella di Andrew Robl.

Nel day 2 si era iscritto tardivamente anche Sorel Mizzi ma il canadese non è stato fortunato ed è uscito nei primi livelli insieme a Jason Mercier, Ike Haxton e David Sands. Fuori nelle fasi calde anche Phil Galfond, Justin Smith e Brian Hastings.

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La griglia di partenza del final table:

Seat 1: Bill Klein 620.000
Seat 2: John Juanda 1.875.000
Seat 3: Tom Marchese 2.235.000
Seat 4: Daniel Perper 3.415.000
Seat 5: Justin Bonomo 2.105.000
Seat 6: Andrew Robl 3.355.000

Il payout milionario:

1. $ 1.308.405
2. $ 822.375
3. $ 526.320
4. $ 394.740
5. $ 263.160

Editor in chief - Analista poker e betting industry
Luciano Del Frate è giornalista iscritto all’Ordine da oltre 25 anni e vive a Malta dal 2012. Laureato in Giurisprudenza, è specializzato nei sistemi regolatori del settore gaming e nella comunicazione del gioco legale in Italia. Dopo gli inizi tra quotidiani e televisioni, dai primi anni 2000 lavora nel mondo delle scommesse come consulente, approfondendo da vicino le dinamiche del mercato internazionale. Dal 2010 fa parte della squadra di Assopoker, dove racconta poker, betting e industria del gioco con un approccio tra analisi, esperienza e passione. Malato di sport fin da bambino, non ha mai smesso di inseguire quel sogno nato sfogliando il Guerin Sportivo