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WPT 5 Diamond: Gianluca Speranza out al terzo posto per $609.960

Gianluca Speranza ci regala a lungo un sogno nel $10.400 WPT Five Diamond. Un sogno che sembra diventare reale a quattro left, grazie al double up su Black, prima che lo stesso americano renda pan per focaccia all'azzurro. Vediamo cosa è successo al tavolo finale.

Gianluca Speranza Courtesy Alec Rome & Pokernews
Gianluca Speranza Courtesy Alec Rome & Pokernews

WPT Five Diamond: L'illusione per Gianluca Speranza...

Gianluca Speranza prova l'assalto al titolo nel $10.400 WPT Five Diamond e dopo essere rimasto in scia, sferra la zampata che lo lancia al comando del tavolo finale a 4 left. L'azzurro ingaggia una battaglia di rilanci preflop con Taylor Black e alla fine muove allin con A-K in netto vantaggio su A-J del rivale.

Il board liscio sorride al player dell'Aquila che in un colpo solo assesta una pesante sportellata al più pericoloso degli avversari e si porta al comando del count con circa 9 milioni. E' la situazione che tutti si auguravano, complice anche un precedente crollo dell'americano nel count, con Speranza davanti a tutti a livello di chips per puntare al colpo grosso.

Ma come vedremo è il canto del cigno per il nostro giocatore, che dopo il double up alla hand#137, si accorcia notevolmente 30 mani dopo. E sempre contro Taylor Black.

WPT Five Diamond: ...e il crollo di Gianluca Speranza

Come detto le cattive notizie sono davvero dietro l'angolo per Gianluca Speranza e 30 mani dopo, arriva la rivincita dell'americano.

Sul board 5 3 2 4 Speranza fa check e il rivale betta 300.000, a cui segue il call dell'abruzzese. In quinta strada scende 3 e arriva il secondo check di Gianluca. Taylor betta 1.000.000 e dopo aver sfruttato il time da 1 minuto, Speranza muove allin per oltre 8 milioni. Spetta a Black pensarci e alla fine chiama, con lo showdown che non ammette appelli:

Speranza: 7 3

Black: Q 9

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Il trips non basta a  Gianluca Speranza che viene superato dal colore di Taylor. L'azzurro crolla a 3 milioni, con il player di casa che riguadagna la vetta del count. Una situazione assai scomoda e che porta alla mano#183 all'eliminazione di "Tankanza".

Il giocatore italiano ci prova con A-3 e trova il call di Vik Shegal con 8-8. Il board non regala sorprese con l'aquilano fuori dai giochi in terza posizione: tanta rabbia per quella mano con Black e dall'altra parte ci sono 609 mila dollari ad addolcire l'eliminazione.

WPT Five Diamond: Black scatenato

Già alla vigilia del tavolo finale del WPT Five Diamond, il copione era abbastanza lampante: Taylor Black nelle vesti del fuggitivo con 17 milioni, Gianluca Speranza unico in grado di metterlo in pensiero e il resto della truppa a combattere per un disperato raddoppio.

Il primo a mollare la presa è David Kim, quando muove allin con A-K e si arrende al set di 5 del leader. In quinta posizione non c'è gloria per Mohsin Charania che pusha con 10-3 centra il trips di tre, ma non può nulla contro il colore del solito Black.

Poi c'è una discesa nel count dell'americano, con il double up di Gianluca ai suoi danni e il già raccontato ritorno di Black sullo stesso azzurro. Prima dell'eliminazione dell'abruzzese però, arrivano i titoli di coda per Lorenzo Lavis, il cui K-4 non basta vs A-10 di Black.

Con Gianluca Speranza eliminato in terza posizione il duello finale è tutto tra Taylor che viaggia sopra i 19 milioni e il guizzante Vik Shegal che prova la rimonta a quota 9 milioni. Dura appena 11 mani l'heads up, quante ne bastano a Taylor Black per dominare con A-K, la mano del rivale che mostra A-8. King face card e Black è campione nel Wpt 5 Diamond per 1.2 milioni di dollari.

Il payout

  1.  Taylor Black  -  $1,241,430
  2.  Vik Shegal  -  $827,620
  3.  Gianluca Speranza  -  $609,960
  4.  Lorenzo Lavis  -  $454,590
  5.  Mohsin Charania  -  $342,645
  6.  David Kim  -  $261,235
Sport e Poker Editor
Nel mondo del giornalismo sportivo fin dall’età di 16 anni, ha realizzato quasi 800 radiocronache e firmato oltre 10.000 articoli. Da circa 15 anni si occupa di poker, betting e gaming, diventando una delle firme più esperte del settore. Nato il 12 marzo 1983 e residente a Borgo San Lorenzo, nel cuore del Mugello, ha iniziato con le radiocronache del calcio dilettantistico, intuendo fin da subito che quella sarebbe stata la sua strada. La svolta arriva nel 2010 con l’ingresso in Assopoker, dove amplia il proprio raggio d’azione raccontando il mondo del gioco a 360 gradi. Appassionato di calcio fin da bambino, con un legame viscerale per lo sport, non rinuncia mai a viaggi e momenti di relax appena possibile. Autoironico e diretto, ama definirsi un “mangiatore da competizione”: con lui, una cena vale più di qualsiasi vestito firmato.