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WSOP 2014: Kitai vince il 3° bracciale, Danzer trionfa nel Razz

Si è finalmente concluso dopo quattro giornate l’evento #15 delle WSOP, che era stato fermato ieri quando i giocatori rimanenti erano solo più due. A trionfare verso la mezzanotte italiana è stato il fortissimo Davidi Kitai, che è riuscito a prevalere su Gordon Vayo e si conferma come uno dei più temibili torneisti. Per lui si tratta del terzo braccialetto. Sono terminati solo pochi minuti fa, invece, gli eventi #17 e #18, rispettivamente il Seniors e il Seven Card Razz, con quest’ultimo che ha visto Brandon Shack-Harris, già vincitore dell’evento #3 di PLO, chiudere in 2° posizione dietro al tedesco George Danzer

Event #15: 3.000$ No-Limit Hold’em Six Handed

Ci eravamo lasciati ieri mattina con Davidi Kitai e Gordon Vayo in una situazione di quasi assoluta parità, dopo che il belga aveva perso qualche piatto significativo e quindi anche il vantaggio notevole in chips con cui si approcciava al testa a testa. Con la ripresa delle ostilità, abbiamo però assistito a un Kitai subito aggressivo e determinato a imporre il suo gioco, con frequenti 3-bet e grosse puntate su cui l’avversario non poteva fare altro che foldare. La differenza di esperienza e tenuta mentale era evidente e così, nel giro di tre ore, il divario si è nuovamente formato a favore di Davidi, il quale ha poi chiuso la pratica quando ha pushato con A-K e si è visto chiamare dall’A-5 di Vayo. Il board non ha riservato sorprese e Kitai ha potuto festeggiare con i suoi amici (tra cui Ludovi Lacay) il suo terzo braccialetto WSOP. Per lui anche mezzo milione di dollari, come mostra il payout dei due rimanenti:

1. Davidi Kitai $508.640

2. Gordon Vayo $314.535

Event #17: 1.000$ Seniors No-Limit Hold’em Championship

La terza e ultima giornata di questo super evento Seniors (aperto solo a coloro con più di 50 anni) si è conclusa dopo oltre 12 ore di gioco, a causa dei 27 giocatori rimanenti dopo il day 2. A parte due player canadesi (eliminati in 26° e 25° posizione) tutto il restante field era a stelle e strisce, con il finalista al Main Event del 2008 Dennis Phillips a caccia del primo braccialetto. Il professionista di St Louis riesce a raggiungere il terzo final table in carriera ma si arrende in 5° posizione. Il torneo viene vinto invece da Dan Heimiller (2° titolo WSOP in carriera), che floppa scala in heads-up e deve solo chiamare di fronte al suicidio pokeristico del runner-up Donald Maas che al river va all-in in bluff. Per Heimiller un trionfo su 4.424 giocatori e un primo premio da oltre 600.000 dollari, non male per considerando il buy-in ristrettissimo. Questo il payout del final table:

1. Dan Heimiller $627,462

2. Donald Maas $388,054

3. David Smith $279,412

4. Anthony Wise $206,492

5. Dennis Phillips $153,883

6. David Tran $115,651

7. Barry Schwartz $87,615

8. David Vida $66,945

9. Jim Custer $51,573

George Danzer, vincitore dell’evento Razz da 10.000 dollari

Event #18: 10.000$ Seven Card Razz

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Come spesso accade nei tornei di varianti dal buy-in proibitivo, il livello di questo Razz da 10.000 dollari era decisamente elevato. Erano 12 i player rimanenti a questo day 3 e dopo le rapide eliminazioni di Thomas Butzhammer e Roland Israelashvili il gioco si fa molto più lento a causa della bolla del final table. Dopo circa un’ora è Daniel Negreanu a dover dire addio alle ambizioni legate al braccialetto (e alle side bet) quando il suo Q-high si scontra con il 10-high di Brandon Shack-Harris, vincitore dell’evento #3 di queste WSOP 2014. Lo stesso Shack-Harris si rende anche protagonista anche dell’eliminazione del temibile David Bach, esperto variantista e vincitore del Poker Players Championship nel 2013, e soprattutto di quella del giapponese Kihara, in un piatto 3-way nel quale rimane azzoppato anche George Danzer, che si ritrova con appena 55.000 chips. Incredibile pensare che sarebbe poi riuscito a rimontare e a vincere il torneo. In 5° posizione perdiamo una vecchia gloria del poker online come Brian Hastings, poi tocca a Yuval Bronshtein e infine a Todd Barlow, tutti e tre eliminati da uno scatenato Brandon Shack-Harris. Per il vincitore dell’evento #3 la strada verso il secondo braccialetto sembra spianata ma in heads-up troviamo il team pro di Pokerstars George Danzer molto determinato a far da guastafeste. La giovane età e il vantaggio in chips di Shack-Harris lo portano a commettere qualche errore che il tedesco non perdona: dopo una serie di sorpassi e contro-sorpassi, Danzer riesce a lasciare l’avversario con solo una manciata di chips, anche grazie alla sfortuna che colpisce Brandon. Nonostante qualche double-up non assistiamo più ad alcuna rimonta e la chiplead di George Danzer si tramuta nella vittoria con l’ultima mano nella quale Shack-Harris accoppia per l’ennesima volta in 5th street. Per Danzer arriva così l’ambito braccialetto dopo ben sette final table raggiunti in carriera negli eventi WSOP di varianti. Questo il payout dei primi 10:

1. George Danzer $294,792

2. Brandon Shack-Harris $182,155

3. Todd Barlow $114,081

4. Yuval Bronshtein $82,602

5. Brian Hastings $64,557

6. Todd Dakake $51,481

7. Naoya Kihara $41,806

8. David Bach $34,500

9. Dan O’Brien $28,878

10.Daniel Negreanu $28,878

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