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WSOP 2016: doppietta per Brian Rast nel 50.000$ Championship, battuto Bonomo!

Se il Main Event WSOP è il torneo dei sogni soprattutto per i giocatori amatoriali, che per l’appunto sognano di vincere e incassare un premio milionario in grado di cambiare per sempre le loro vite, il Poker Players Championship è per definizione il torneo dei professionisti. Lo è per le abilità necessarie a primeggiare (si tratta di un evento di 8-Game), ma anche perché è intitolato alla memoria di uno dei giocatori più forti di sempre, Chip Reese, il primo a vincerlo nel 2006. Non stupisce quindi che anche quest’anno sia stato un noto professionista a portarsi a casa il Championship, dopo aver avuto la meglio su un tavolo finale completamente statunitense e di altissima qualità.

Event #55: 50.000$ Poker Players Championship

Il torneo da 50.000$ di buy-in riprendeva al Day 5 con 6 giocatori rimanenti al tavolo finale, tutti a premio per almeno 200.027$. Justin Bonomo era il chipleader, davanti a un Michael Mizrachi a caccia di una clamorosa tripletta dopo le vittorie del 2010 e del 2012. A completare il tavolo finale (in questo ordine di chips) Eric Wasserson, Brian Rast, Wil Wilkinson e Ray Dehkharghani.

Quest’ultimo era il favorito per l’eliminazione visto lo stack di appena 300.000 gettoni e infatti è stato proprio lui a doversi alzare dal tavolo in 6° posizione: si è giocato tutto nello Stud Hi-Lo con 7-7-3-A-Q-6 senza draw di colore ma ha trovato Michael Mizrachi con una scala per il punto high e il nuts per il punto Low. Dehkharghani aveva vinto il primo braccialetto WSOP in carriera poche settimane fa, piegando in un evento di Razz Jason Mercier. Per lui un premio da 200.027$.

Michael Mizrachi
Michael Mizrachi

Fin dall’inizio del Day 5 il giocatore più in forma era Michael Mizrachi, alla terza apparizione a questo tavolo finale. The Grinder si è preso subito la testa del torneo scavalcando Bonomo e dopo aver eliminato in 5° posizione Wil Wilkinson nel Limit Hold’em (K-7 > A-K) sembrava avere tutte le carte in regola per competere almeno fino all’heads-up. Invece, ha perso prima un piatto significativo nel No-Limit Hold’em (herocalla l’all-in di Wasserson con 10-4 su K-10-5-6-Q e si vede girare un colore) e poi un monster pot contro Bonomo nell’Omaha Hi-Lo con un colore alla Donna superato dal colore al Re di Justin.

Rimasto con meno di due milioni, Michael è andato ai resti nel 2-7 Triple Draw contro Brian Rast e dopo il terzo cambio ha girato un debolissimo 7-5-2-4-4. Il secondo 4 ricevuto sull’ultimo draw lo ha sostanzialmente condannato all’eliminazione in 4° posizione per 380.942$, perché Rast aveva 8-7-6-4-2.

Senza uno dei favoriti per il successo finale, Justin Bonomo è diventato il più quotato, merito soprattutto del monster stack di 16.7 milioni, pari a 3/4 delle chips in gioco. Tra gli short stack Rast e Wasserson il più combattivo è stato certamente il primo. Brian ha fatto valere la sua esperienza (aveva già vinto questo torneo nel 2011 su Phil Hellmuth) ed è riuscito a risalire fino a 4 milioni, per poi eliminare lo stesso Wasserson nello Stud con una doppia coppia pescata in 6th street. Per Wasserson un premio da 545.772$.

bonomo

L’heads-up per il titolo è iniziato con Bonomo in vantaggio per 14.2 milioni a 8.5 milioni. Fin dalle fasi iniziali, però, Brian Rast non ha lasciato fuggire l’avversario e con grande aggressività lo ha prima raggiunto e poi superato, tra Limit Hold’em, Stud e Omaha Hi-Lo. Dal canto suo, Bonomo non si è arreso e grazie a due fortunati SCOOP nel PLO8 ha recuperato la chiplead, portandosi fino a 17 milioni. A quel punto il titolo era a un passo, ma questa volta è stato Rast a godere di run favorevole: nel Limit Hold’em ha vinto cinque mani di fila e si è riportato a 8 milioni.

La battaglia tra i due è stata molto intensa, con Bonomo che è apparso più preparato nell’Hold’em e nell’Omaha, mentre Rast decisamente più a suo agio nei giochi Stud e nel Deuce-to-Seven. Dopo una lunga fase di equilibrio quasi perfetto, è stato Brian Rast a trionfare grazie a una mano nella variante meno “tecnica”, il No-Limit Hold’em.

Entrambi i giocatori avevano circa 11 milioni di chips quando Rast ha rilanciato a 400.000 e ha ricevuto il call. Sul flop a 10 5 Rast ha fatto check-call sulla bet di 350.000 di Bonomo. Sul turn a la scena si è ripetuta, questa volta con una puntata di 2.2 milioni. Sul river k c’è stato ancora una volta il check dell’original raiser e la bet di Bonomo, che in questo caso è andato all-in per 7.8 milioni. Rast ha chiamato immediatamente e si è visto girare la scala nuts dall’avversario con q j . Brian, però, poteva vantare un punto migliore con a 10 grazie a un fullhouse chiuso sul turn.

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Con questo cooler, Brian Rast ha vinto il Poker Players Championship per 1.2 milioni di dollari. Si tratta del terzo braccialetto WSOP e della seconda vittoria nell’evento dedicato a Chip Reese.

Di seguito il payout al tavolo finale:

  1. Brian Rast $1,296,097
  2. Justin Bonomo $801,048
  3. Eric Wasserson $545,772
  4. Michael Mizrachi $380,942
  5. Wil Wilkinson $272,558
  6. Ray Dehkharghani $200,027

 

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