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WSOP 2016: Fedor Holz vince il One Drop per 4.9 milioni e annuncia: “Potrei lasciare il poker!”

Non ci sono più aggettivi per descrivere Fedor Holz e i risultati che sta ottenendo quest’estate a Las Vegas. Dopo aver vinto tre High Roller dell’Aria Casino e aver chiuso in seconda posizione il Super High Roller Bowl, il giovane professionista tedesco ha piazzato un altro colpo da novanta trionfando nel Big One High Roller delle WSOP, il torneo da 111.111$ di buy-in. Holz si è imposto nel Day 3 superando una concorrenza di altissimo livello, eliminando sei avversari al tavolo finale e portando a casa poco meno di cinque milioni di dollari di prima moneta.

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IL TRIONFO DI FEDOR HOLZ: LA CRONACA DEL FINAL DAY AL BIG ONE HIG ROLLER

Il primo eliminato del Day 3 è stato Antonio Esfandiari, che ripartiva da uno stack molto ridotto. The Magician ha messo tutto in mezzo con una coppia di 7 ma ha perso il coinflip contro il 10 9 del chipleader Dan Smith. Poco dopo, Fedor Holz è riuscito a vincere un piatto fondamentale per staccarsi dal gruppone e salire nelle prime posizioni: all-in preflop con A-K, call di Steicke con 10-10 e K sul flop che lo fa volare a 9 milioni di chips.

Azzoppato da questo colpo perso, David Steicke è andato ai resti con A-6 e ha trovato il call di Jack Salter con J-J. Board liscio e 12° posizione per il player asiatico. Nonostante i salti nel payout, le eliminazioni non si sono fatte attendere: Mateos è stato sconfitto da Scott Seiver (A-10 vs J-J) e Brandon Steven si è arreso ai 10 di Brian Green. Con questi due player out si è formato il final table 9-handed con il seguente chipcount:

Seat 1: Scott Seiver – 6,070,000 (30 bb)
Seat 2: Dan Smith – 22,400,000 (112 bb)
Seat 3: Nick Petrangelo – 5,850,000 (29 bb)
Seat 4: Fedor Holz – 10,930,000 (55 bb)
Seat 5: Niall Farrell – 4,040,000 (20 bb)
Seat 6: Brian Green – 15,260,000 (76 bb)
Seat 7: Joe McKeehen – 7,940,000 (40 bb)
Seat 8: Jack Salter – 11,655,000 (58 bb)
Seat 9: Koray Aldemir – 7,370,000 (37 bb)

Anche in questo caso, tutti i giocatori rimanenti si sono dimostrati senza paura: Brian Green (uno dei nomi meno noti tra i finalisti) ha vinto tre piatti di fila di prepotenza e Nial Farrel ha centrato un double-up provvidenziale che lo ha fatto risalire oltre i 30 big blind. Un po’ a sorpresa, il primo eliminato al tavolo finale è stato Scott Seiver: rimasto corto, il professionista statunitense si è giocato tutto con A-J ma non è riuscito ad avere la meglio sulla coppia di 4 di Holz.

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L’eliminazione successiva si è fatta attendere perché diversi short stack sono riusciti a trovare il double-up. Dopo una lunga battaglia è stato Niall Farrell ad arrendersi, eliminato dalla coppia di Donne di Joe McKeehen in uno scontro preflop.

Nick Petrangelo è stato il giocatore eliminato in 7° posizione, anche in questo caso contro la coppia di 4 di Holz, stavolta vincente contro il J-9 dell’americano. Al di là delle carte, comunque, da quel momento Fedor si è scatenato e dopo Petrangelo ha mandato a casa anche Joe McKeehen con un tremendo cooler: sul flop q j 3 i due sono andati ai resti per un monster pot girando k 6 e a 10, second nuts per il campione del Main Event 2015, nuts per il tedesco. McKeehen è stato così eliminato prima ancora di vedere turn e river.

Con uno stack enorme, non c’è stato più nessuno in grado di fermare Fedor Holz. Il 23enne ha estromesso il sorprendente Brian Green in 5° posizione (primo giocatore a premio per più di un milione di dollari) scoppiandogli una coppia di Jack con A-9. Poco dopo si è occupato anche di Jack Selter, nuovamente con uno scoppio: il k 7 del tedesco ha avuto la meglio sulla coppia di 10 del professionista britannico.

Dan Smith, una costanza da fenomeno
Dan Smith, una costanza da fenomeno

A 3 left Holz vantava uno stack di 55.4 milioni contro i 30 di Smith e i 6.7 di Aldemir. Quest’ultimo ha deciso di pushare sull’apertura di Holz e dopo il reshove di Smith ha gira sconsolato una coppia di 7. L’americano aveva 9-9 e il board non ha portato sorprese. L’austriaco, molto attento per tutta la giornata a non prendersi eccessivi rischi, ha centrato un’ottima 3° posizione per 2.1 milioni di dollari.

L’heads-up cominciava con Holz in vantaggio ma non in maniera tale da ritenere scontata la vittoria: 56 milioni a 35 milioni. Il testa a testa è stato molto contratto, ma d’altronde entrambi i contendenti per il titolo erano molto esperti e preparati nonostante la giovane età.

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La prima mano chiave è avvenuta sul board Q-10-9-9-9, dove Smith ha mostrato J-10 e Holz un Q-3 valido per un fullhouse superiore. Nonostante questo brutto colpo subito, Smith non si è arreso ed riuscito addirittura a riconquistare la chiplead grazie soprattutto a un regalo di Holz, che sul board K-Q-6-6-8 ha tentato un bluff estremo (iniziato preflop con una 3-bet) con J-2. Dan ha chiamato tutte le puntate con K-J e ha incamerato un monster pot. Poco dopo, però, i due sono andati ai resti e a vincere è stato Fedor: in questo caso Smith si è giocato il match point herocallando con 8-9 sul board J-8-6-6-9 e ha perso di fronte al 6-5 del tedesco.

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Fedor Holz accerchiato dai giornalisti dopo la vittoria (courtesy Kevin Mathers)

Il sorpasso definitivo e la vittoria sono arrivati ancora una volta in seguito a una spewata del tedesco: limp dal bottone e all-in sul rilancio di Smith. Probabilmente Fedor voleva rappresentare una monster hand con il limp/shove, ma Dan non ci è cascato e ha chiamato per lo stack con a 9 . Holz ha girato 8 7 ma ha esultato quando gli Dei del poker gli sono stati ancora una volta di aiuto: il dealer ha girato 10 9 2 6 a per un colore chiuso al river che gli ha consegnato la prima posizione.

In questo modo il professionista 23enne ha conquistato il suo primo braccialetto WSOP e una prima moneta da ben 4.98 milioni di dollari, che porta le sue vincite lorde in carriera a 18.5 milioni di dollari. Ricco premio anche per il sempre ottimo Dan Smith, bravo a portare a casa 3 milioni di dollari; per lui 14.1 milioni incassati in carriera nei tornei dal vivo.

A fine torneo, Fedor Holz ha risposto alle domande dei blogger e dei giornalisti presenti al Rio, annunciando l’intenzione di giocare meno o addirittura smettere nei prossimi mesi: “Vedo questa vittoria come una via di uscita dal poker, voglio fare e provare altre cose“, ha dichiarato a Remko Rinkema. Vedremo se il prodigio tedesco lascerà davvero il mondo del poker, una decisione che avrebbe dell’incredibile visti i risultati ottenuti.

Il payout completo del Day 3 del Big One High Roller:

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