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La super bad beat di Arlie Shaban: la sua espressione non la dimenticherete

Se seguite Assopoker, conoscete quali sono le preferenze del nostro palinsesto giornaliero e siccome ci premiate con la vostra presenza quotidiana, ci piace proporre quei pezzi che, a parte la mera cronaca e la strategia, piacciono di più ai nostri utenti per passare in spensieratezza qualche minuto della vostra giornata e oggi è il turno di Arlie Shaban.

Arlie Shaban

Una di queste mani, chiamiamole così, particolari, è stata giocata nei giorni scorsi dal PokerStars Ambassador Arlie Shaban, tuffatosi nella scuderia di Stars, non solo per le sue skill di giocatore, ma anche e soprattutto per la capacità di intrattenimento che sono il suo vero punto di forza quando decide di entrare in sessione davanti alla sua cam e al suo microfono.

Per chi non avesse gran dimestichezza col personaggio in questione, possiamo dirvi che ha una laurea in comunicazioni aziendali e partecipò come concorrente del Grande Fratello Canada, ma entrambe le cose non gli avevano portato la fama, la ricchezza o la soddisfazione che cercava. 

Il 9 giugno 2017, ha lasciato il lavoro quotidiano come venditore di auto e ha deciso di diventare un giocatore di poker online a tempo pieno. Il giorno successivo - il suo primo come professionista - ha vinto il deepstack US $ 7,50 su Pokerstars, e da allora non si è più guardato indietro.

I risultati e le ambizioni di Arlie sono aumentate di giorno in giorno, così come la posta in gioco e la possibilità di giocare anche dei tornei dal vivo. Dal lancio di Pokerstars Ontario, Shaban ha messo a referto un successo invidiabile, vincendo cinque titoli nella serie inaugurale di ONCOOP (Ontario Championship of Online Poker).

La mano in questione

Della mano che vi proponiamo quest'oggi, non c'è tantissimo da dire, anche perché, più di altri, diventa un super cooler al flop, dove tre dei quattro giocatori impegnati settano e il quarto si presenta allo showown con over pair, una coppia di donne.

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L'esito del colpo, quando ci sono così tanti giocatori impegnati, non è quasi mai quello scontato, ma qui parliamo di qualcosa che il buon Arlie non dimenticherà facilmente.

La ragione per cui abbiamo scelto questo colpo, non è infatti tanto la sua conclusione, che di per sé basterebbe a giustificare i 3 minuti delle vostre vite impiegati a guardarla, quanto l'espressione e il modo di reagire alla sortita del river di Shaban, davvero esilarante.

Buona visione!

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.