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‘Arrivai 5° al Sunday Million: due ore dopo ero a lavoro nel call center’

Gli stereotipi che una professione come quella del giocatore di poker si trascina con sé non conoscono confini: lo sa bene Conor Beresford, che per qualche tempo proprio per questo fece una massacrante doppia vita.

Residente a York e conosciuto su PokerStars.com come “1_conor_b_1“, l’inglese ha iniziato a giocare a poker online nel 2010 non appena maggiorenne, vivendo con la zia e cercando di nasconderle che cosa in realtà stesse facendo: “Ebbi subito un ottimo inizio, e così presi la cosa molto seriamente – ha raccontato a pocketfives.com – non volevo che la mia famiglia pensasse che mi stessi dedicando al gioco d’azzardo, e così per un periodo ho lavorato in un call center dalle nove di mattina alle cinque di pomeriggio“.

E così, quando ebbe la fortuna di piazzarsi al quinto posto nel Sunday Million (buono per 130.000 dollari) non ebbe neppure il tempo di festeggiare: “Il torneo finì alle sette di mattina, e dovetti andare al lavoro neppure due ore più tardi – ricorda oggi – all’epoca non giocavo con i miei soldi, e quindi ottenere un risultato simile fu come un sogno, non è un’opportunità che capiti a tutti i giocatori”.

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Tuttavia, nonostante questo innegabile colpo di fortuna la sua carriera seguente è sempre stata caratterizzata da un grinding testardo, dove i tornei hanno peraltro uno spazio limitato. Lo scorso anno, infatti, si è dedicato ai sit&go 6-max hyperturbo, giocandone 23.656: l’obiettivo era raggiungere lo status di Supernova Elite, e non solo ci è riuscito ma è ormai prossimo a riconfermarlo con ampio margine.

Quest’anno, avendo alzato considerevolmente il suo average buy-in, ne ha giocati molti di meno, vantando comunque un profit più che discreto: nella fascia di buy-in fra i 300 ed i 1.000 dollari è infatti in quarta posizione su Sharkscope, con oltre 40.000 dollari incassati a prescindere dalla rakeback. E come se non bastasse, anche nei tornei ha saputo lasciare il segno.

La sua domenica più clamorosa l’ha infatti vissuta nel marzo di quest’anno, quando si piazzò quinto nel Sunday Kick-Off, quarto nel Sunday Supersonic e primo nel The Hotter: bottino totale, circa 56.000 dollari. Sembra insomma che la sua intenzione sia quella di rimanere legato ai sit&go hyperturbo, ma certo adesso che occupa la centesima posizione fra i migliori giocatori di MTT online e che ha anche superato il milione di dollari lordo vinto in carriera l’idea di dare ancora più spazio ai tornei potrebbe farsi più concreta.