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“Daenarys T”, vincitore del Sunday Million: “rilanciavo sempre e tutti foldavano…stakato al 51%”

Il poker pro olandese “Daenarys T” ha vinto il PokerStars Sunday Million Anniversary Take 2 ed ha incassato la bellezza di un milione di dollari. Una cifra pazzesca se pensiamo ad un torneo di poker online. PokerStars per l’occasione ha messo sul piatto un garantito da 10 milioni di dollari.

Daenarys T: la storia

Frank Op de Woerd di Pokernews ha intervistato il connazionale 24enne poker pro. Daenarys T preferisce mantenere l’anonimato. Si sa che è di Amsterdam: ha sempre grindato Mtt online prima di focalizzarsi nei giochi cash game Pot Limit Omaha. Da poco tempo è ritornato a giocare tornei, soprattutto dal vivo.

Pensate che domenica era la sua terza sessione Mtt: “sono più pigro nel grinding e gioco principalmente dal vivo da quando vivo ad Amsterdam”.

Focus non sul Sunday Million nel day 1: “stavo giocando un altro final table”

Un altro aspetto curioso è che domenica non era concentrato sul Sunday Million. Oltre al major di PokerStars.com stava giocando il $109 Bounty Builder, dove è finito runner-up per $19.000. “Ero impegnato al tavolo finale e per questo motivo non prestavo grande attenzione al Million. Ricordo solo di avere avuto un grande stack nel day 1. E pensare che domenica scorsa ho vinto $19.000 che era il risultato più importante (in termini monetari) della mia carriera online”. Record spazzato via. Il giorno dopo vincerà $1.000.044, strana la vita!

Il day 2 cambia la musica: “ho martellato e tutti foldavano”

Il lunedì si ritrova con un deep stack con 735 players ancora in corsa su 56.130 con $1.102 già sul conto. Ma la tensione era tangibile, in palio c’erano tanti soldi: “ero parecchio stressato negli ultimi 2,3 tavoli compreso il final table. Stavo impazzendo!”.

Nonostante lo stress il player olandese ha giocato senza paura. Quella forse è stata la chiave del successo: “ho continuato a martellare perché tutti erano money scared. Ho giocato in maniera aggressiva, quasi in modo ridicolo, per tutto il giorno”. Nonostante Daenarys T non avesse mai giocato per quelle somme, il coraggio non gli è mancato. Non avevo paura, stavo solo giocando ed ho vinto molti all-in. Ne ho persi alcuni ma quelli importanti li ho vinti tutti” ammette in maniera sincera.

“Erano tutti money scared”

Negli ultimi tavoli il livello tecnico non sembrava eccelso per sua fortuna: “a mio parere non c’erano players left capaci e bravi nella parte finale del torneo. Tutti foldavano per tutto il tempo. Io facevo semplicemente clic sul raise e tutti buttavano via le carte. Ha funzionato, erano tutti money scared”.

 

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Final table

E’ rimasto però short forse in uno dei momenti più importanti e cruciali: all’inizio del penultimo tavolo ed anche al final table. A quel punto ha dovuto aggiustare il tiro e giocare più tight. “E’ stata un’esperienza surreale, ogni volta che veniva eliminato qualcuno io guadagnavo $100.000 in più. E’ piuttosto estrema come cosa. E’ la prima volta che ho fatto un final table con così tanti soldi (più di 3 milioni di dollari, ndr). E’ stato molto emozionante!”.

Specialista negli heads-up

Nella fase 3-handed è potuto tornare a spingere con un gioco molto aggressivo. Nel testa a testa finale ha dovuto affrontare il regular inglese Rick “ThEcLaiMEer” Trigg che non ha accettato il deal. Ballavano parecchi soldi, circa $285.000: “si trattava di un sacco di denaro ma ero sereno perché so che lui è un buon torneista ma ha problemi in heads-up ed ho chiuso in 15 minuti… Penso di essere relativamente forte in questa fase e prima dell’heads-up mi sono detto: penso solo a giocare”.

Stakato al 51%

“Daenarys T” era stakato al 51%, quindi ora ha a disposizione il 49% della super vincita da oltre un milione di dollari. E l’olandese non ha perso tempo, acquistando un bel Rolex per festeggiare: “non mi chiedere il moello… non me ne intendo” .  La prossima settimana volerà ad Ibiza con la fidanzata e al suo ritorno lo attende lo SCOOP. Ha un grosso dubbio se non giocare più stakato online.

“Live manterrò sicuramente l’accordo con i miei backers. Sto già giocando €1.000, €2.000 e €4.000. I soldi possono andarsene via velocemente”. Di sicuro non giocherà il Main Event WSOP. Il Governo olandese impone una tassa del 30,1% sulle vincite nei tornei negli States. Avere un “socio” così ingombrante non conviene ai giocatori dei Paesi Bassi.

Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo. Editor in Chief.