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Gioca a poker part time: guadagna 322.000 € coi tornei

La storia di Mikael Viff Hansen, giocatore danese conosciuto su PokerStars.com con il nickname di “fuddebuf“, è interessante per almeno due motivi: il primo è che grazie ai tornei ha vinto un sacco di soldi, il secondo è che non è né un ventenne né un giocatore professionista, sebbene sia un regular.

Non solo infatti è sposato, ma lavora almeno otto ore al giorno come produttore televisivo, occupandosi in particolare di eventi sportivi: questo non gli ha impedito col tempo di ritagliarsi uno spazio per giocare a poker, riuscendo a mantenere un equilibrio particolarmente complesso fra la sua professione e quegli MTT online che stanotte gli hanno regalato l’ennesima soddisfazione.

Mikael si è infatti piazzato terzo al Sunday Million, vincendo 114.000 $ che sono solamente l’ultimo dei suoi successi: negli ultimi mesi infatti la fortuna è stata decisamente dalla sua parte, e così di arrivare nelle prime posizioni in un torneo importante gli è capitato spesso e volentieri.

Ad esempio lo scorso inverno, quando nel giro di un mese si è piazzato per due volte terzo al Sunday 500, mettendo le mani complessivamente su oltre 80.000 dollari: “Arrivare per due volte al tavolo finale in un MTT simile significa chiaramente runnare bene – ammetteva al riguardo a PocketFives.com – tuttavia si tratta di un torneo dove accanto ai migliori professionisti prendono posto qualificati da satelliti e giocatori amatoriali che provano il colpaccio, il che unito a una struttura superba significa avere tutto lo spazio per costruire uno stack importante”.

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A questi risultati si aggiungono – giusto per citarne alcuni – il secondo posto strappato allo SCOOP dello scorso anno nel Mixed Event di No Limit Hold’em e Pot Limit Omaha da 1.000 $, o la vittoria nel Sunday Second Chance dello scorso maggio, buona per altri 43.000 $.

Orgoglioso di riuscire ad essere tanto solido nonostante gli impegni che vanta, lui che porta lo stesso cognome del più noto Gus Hansen deve proprio ai successi di quest’ultimo la scelta di avvicinarsi al poker, una storia simile a quella di molti altri suoi connazionali: “Gus è stato il nostro Moneymaker, grazie a tutti i risultati di cui è stato capace al WPT. Il successo di Peter Eastgate è stato accolto con entusiasmo, ma non ha avuto lo stesso impatto”.

Viff non manca di ringraziare neppure la moglie e i colleghi, che lo aiutano nel riuscire a conciliare questa sua passione decisamente redditizia con tutto il resto: d’altra parte, quando porti a casa certi risultati, tutti gli altri che cosa ti possono mai dire?