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Interpretare la “three-bet”

Tutti sanno che una “3-bet” indica un punto forte. Se un giocatore fa una 3-bet prima del flop, sta dicendo che pensa di avere la mano migliore. Un’abilita’ importante per vincere a poker pero’, è quella di riuscire ad interpretare se una 3-bet (detta anche re-raise) indica quello che normalmente si suppone, o se il giocatore sta solo fingendo di avere un punto forte.

Il fatto è che nella maggior parte dei casi non hai le giuste odds per chiamare una “terza puntata” (la three bet si chiama così perchè viene dopo un raise, detta anche “seconda puntata”) con una coppia bassa servita. Se c’è stato un rilancio ed un controrilancio prima del tuo turno ed hai coppia di 6 in mano, dovresti lasciar perdere e foldare. Potresti chiamare in alcuni casi se hai un grande stack, ma devi essere sicuro che poi gli avversari ti daranno altre chips se realizzi il tuo punto. A volte chiamo con mani come coppia di 9 o di 10, ma altre mani come coppia di 8 o di 7 non sono forti abbastanza, specialmente fuori posizione.

Il discorso è diverso se un giocatore fa la 3-bet ripetutamente. Questo ci fa capire che non sempre lo fa con mani forti, e quindi che è il caso di controbattere. Attenzione però, con “ripetutamente” non intendo solo un paio di volte all’inizio di una sessione di gioco. Se un giocatore fa la three-bet contro di te un paio di volte nella prime fasi di gioco, saresti portato a pensare che ti abbia semplicemente “puntato” e stia giocando senza una punto legittimo, ma può anche darsi che gli siano state date due grandi mani due volte.
Finché non gioca costantemente la 3-bet contro di te o mostra una mano debole dopo aver fatto la 3-bet non ti conviene giocarci contro. Dopo che lo ha fatto molte volte invece, vale la pena giocarsi il piatto se fa la 3-bet, perché non può avere le mani forti così spesso come vuol farti credere.

Un’altra cosa da guardare con attenzione è un rilancio in three bet basso. Mettiamo il caso che io stia giocando ad un tavolo con bui $1/$2, rilancio fino a $6, e un giocatore controrilancia fino a $10 o $12 invece di un raise standard di $15 o $18. Di solito chiamo sempre quando qualcuno fa una three-bet contenuta. Non dò molto credito a questo tipo di giocate. A volte questi giocatori possono avere delle mani fortissime, ma più spesso hanno mani deboli fuori posizione a cui puoi portare via il piatto.

Riguardo al dimensionamento della nostra puntata, diciamo che fare una 3-bet molto bassa non è la mia tattica preferita: non c’è ragione per farla. Se stai cercando di rubare il piatto, devi rendere la chiamata difficile per i tuoi avversari. Se invece hai davvero un buon punto, devi ottenere più chip possibili da chi ti chiama, perciò è meglio fare una 3-bet sostanziosa.

A volte trovarsi a fronteggiare una 3-bet può essere una prospettiva scoraggiante, assicurati di leggere bene il tuo avversario prima di agire di conseguenza.

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20-12-2008

Jordan “IMsoLucky0” Morgan

L’articolo è stato tratto da FULL TILT POKER

"Assopoker l'ho visto nascere, anzi in qualche modo ne sono stato l'ostetrico. Dopo tanti anni sono ancora qui, a scrivere di giochi di carte e di qualsiasi cosa abbia a che fare con una palla rotolante".