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"I record lasciano il tempo che trovano ma fanno piacere!" Intervista a Manuel 'PokerManzo92' Ferrari dopo la vittoria del Main Event SCOOP

Ieri mattina su  PokerStars Poker Sisal Poker Manuel 'PokerManzo92' Ferrari ha centrato la vittoria al Main Event SCOOP, diventando il primo grinder online italiano a siglare l'abbastanza incredibile doppietta Main Event ICOOP + Main Event SCOOP (qui trovi il racconto del torneo con i replay di tutte le eliminazioni del tavolo finale).

La nostra chiacchierata con il regular trentino parte proprio da qui: le parole di Manuel sono quelle del provetto professionista di poker online.

Il record

Ciao Manuel, iniziamo dal record: con questa vittoria sei il primo regular mtt italiano a vincere i Main Event dei due festival di tornei online più importanti del panorama. La cosa quanto ti emoziona?

Al momento sono molto contento di questa vittoria ma anche molto stanco, recupererò stanotte. A queste cose non penso molto, quando mi schiero a un torneo cerco solo di vincerlo perché i record lasciano il tempo che trovano ma fanno piacere e sono contento. Tra l'altro ho anche un secondo posto al Main Event delle Carnival Series, sarebbe stata una bella tripletta negli eventi di punta di PokerStars.

Raccontaci come è iniziato questo Main SCOOP da cui sei uscito con il titolo.

Il day1 è partito abbastanza bene, non ricordo mani particolari ma ricordo che è stato abbastanza in discesa. Ho fatto buoni punti e mi sono stati pagati anche grazie a degli avversari che non erano proprio il top. Spesso mi hanno regalato chips in spot dove non sarebbero stati costretti a farlo, ma ciò mi ha portato ad avere taglie e stack e questo mi ha portato a giocare ancora più mani per inseguire le bounties. Il tutto è culminato alla fine del day 1 con uno stack di 160x per il day2, che mi metteva comunque in una ottima posizione di partenza per lunedì. Se non erro ero tipo 300° su 2.000 e passa player rimasti, qualcosa del genere, però stavo messo abbastanza bene, nella top 15% del field rimanente.

Fino alle sei e mezza non ho avuto grossi problemi, poi le ultime due ore sono state davvero pesanti

Manuel Ferrari

Day 2 e final table

Il day 2 invece?

Il day 2 è partito abbastanza bene anche per via dell'ottimo stack. Ho gestito, non ho forzato nulla perché non c'era bisogno. I tavoli non erano particolarmente complicati. Coi bui che si alzavano abbastanza velocemente ho perso un paio di all-in per le taglie e mi sono trovato shortino, 15x, e poi è arrivata una mano decisiva verso i 30 left, in cui ho chiamato con K-high da buono partendo da 15,5bb di stack.

Poi sei arrivato al tavolo finale da chipleader: conoscevi qualche avversario e hai adottato qualche accorgimento strategico e/o tattico in particolare?

Al final table mi sono ripetuto di non forzare perché la late non lo necessitava. Il field non era per nulla proibitivo, anzi gli avversari mi sono sembrati abbastanza 'scarati', restii a mettere chips, più tight del dovuto. Conoscevo un paio di avversari ma non ne sentivo la pressione. E' stato un final table abbastanza combattuto, ma non mi sono mai sentito troppo in difficoltà, né per quanto riguarda la situazione di chips né a livello di abilità.

C'è stato un momento in cui hai sentito che la vittoria era in pugno?

Il day 2 del torneo è durato 12 ore, ero abbastanza stanco e cercavo di non riempirmi la testa di pensieri, ma solo di giocare concentrato uno spot alla volta. Ciò mi ha permesso di mantenere la chipleading per tutto il final table. A 4 o 5 left avevo un bel vantaggio di chips e mi sentivo super confident quindi sono detto 'ok, adesso devo solamente finire il lavoro'.

La maratona fino alle otto e mezzo

Come hai fatto a mantenere la lucidità fino a mattina inoltrata?

Il torneo è finito stamani alle otto e mezza e credo che semplicemente l'adrenalina aiuta a tenersi svegli. Fino alle sei e mezza non ho avuto grossi problemi, poi le ultime due ore sono state abbastanza pesanti. Cercavo di non sprecare le energie per altro, solo di giocare uno spot alla volta. Ogni tanto chiudevo un po' gli occhi quando non toccava a me.

Dopo l'ultimo showdown hai esultato per la vittoria?

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Francamente no perché ero veramente morto di stanchezza! Ho alzato un pugno ma niente di che. Probabilmente festeggerò i prossimi giorni con la mia famiglia, una bella cena, e poi qualche drink con gli amici

Quali sono adesso i tuoi obiettivi pokeristici sul medio e lungo periodo?

Sul breve-medio rimangono gli stessi, ovvero continuare a giocare e a vincere il più possibile. Online sto giocando di meno perché mi stimola di meno, mi piace molto il contorno del live, viaggiare assieme ai colleghi e agli amici pokeristi e condividere con loro le gioie e i dolori del mestiere.

Il grafico online di 'PokerManzo92'

Nel panorama dei tornei online italiani Manuel Ferrari occupa una posizione di tutto rispetto. Del resto i numeri non mentono.

Dopo aver azzerato le sue statistiche online a gennaio 2021, finora 'PokerManzo92' ha giocato 8.032 tornei a buy-in medio 32,89€ per un guadagno complessivo che, grazie alla ricca moneta vinta al Main Event SCOOP, è oggi di 229.240€.

grafico pokermanzo92

Il futuro nel live

Significa che quest'anno ti vedremo a Las Vegas per le WSOP?

Per noi italiani a Vegas c'è il discorso della tassazione che non è favorevole. Per quanto mi dispiaccia non andare alle Series, aspetterò condizioni più favorevoli.

In che tornei live ti potremo seguire quest'anno, allora?

Il mio obiettivo finale è vincere una picca del Main Event EPT, che quest'anno, dopo Parigi, giocherò anche a Barcellona, Malta e Praga. Dopo la picca al PokerStars Open Malga vincerne un'altra, più prestigiosa, sarebbe davvero bello.

Siamo ai saluti...

Lasciamo ringraziare tutti quelli che mi hanno supportato, seguito e chiamato, e che continuano a supportarmi nella vita e anche nel poker ovvero gli amici più stretti, la famiglia e i colleghi. Un grazie anche a voi di AssoPoker per le attenzioni che mi dedicate.

Gli HighLights a carte scoperte del Final Table

Se non hai tre ore di tempo per seguire tutto il Final Table a carte scoperte di questo Main Event SCOOP, ecco un più sintetico HighLights delle mani salienti che hanno portato alla vittoria Manuel Ferrari:

Giornalista
Dopo anni passati a scrivere di altro, in un periodo sabbatico si è appassionato al poker e dal 2012 è diventato il suo pane quotidiano. Intanto ha scritto un paio di libri che niente hanno a che vedere col nostro meraviglioso gioco. Vive in Maremma dove è riuscito a realizzare il sogno che aveva preso forma nella sua mente da piccolo davanti a un 486 con 4Mb di RAM, ovvero lavorare comodamente da casa scrivendo al computer. Laurea magistrale in scienze della comunicazione, da venti anni iscritto all'Ordine dei Giornalisti, prima di conoscere il poker si è occupato di cronaca sulla stampa quotidiana nazionale e di musica su quella periodica, quest'ultima soprattutto per entrare gratis ai concerti. Poi ha creato e diretto per cinque anni un freepress bilingue turistico-locale. Al termine di questa esperienza il suo percorso si intrecciò con il NLHE grazie a un amico che giocava su Full Tilt Poker.