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Non abbiate paura di buttare via la vostra "mano preferita". C'è una sola combo che ci piacerà per sempre...

Tutti noi giocatori di poker, anche coloro i quali hanno passato un bel po’ di anni al cosiddetto “tavolo verde”, abbiamo una mano in cui riponiamo aspettative superiori rispetto a qualsiasi altra combo che può capitare durante un torneo o  una sessione di cash game, ma in realtà la nostra mano preferita sarà sempre e solo una coppia di assi.

Anche questa è simpatica...

La mano preferita da ciascuno di noi

Anche chi vi scrive si è per anni affezionato alla “calilla”, soprattutto se reale a picche: j 2 . 

Di certo non è una monster hand, di certo non è una combo che ci regalerà delle gioie nel lungo termine, ma è bastata quella volta che ci ha fatto vincere un piattone ed è rimasta per sempre dentro il nostro cuore. 

La verità è che la maggior parte di queste mani preferite da noi giocatori, non hanno mai un valore che ci porterà a chiudere positivamente le nostre sessioni, nel caso in cui abusassimo della loro “presenza”.

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Un'occhiata al HUD

Basterebbe andare a controllare il vostro data base all’interno di un normalissimo HUD, per scoprire che la nostra mano preferita è segnata in rosso se, come è giusto che sia, il numero delle volte che l’abbiamo giocata, faccia parte di un campione congruo, rispetto al nostro volume di gioco. 

Diverso è il discorso se la vostra mano ha già di suo un valore di partenza accettabile, cosa che, se ci pensate, gioverebbe anche alle vostre sessioni e di conseguenza alle vostre finanze.

Aces

Ecco, se proprio non volete rinunciare alla vostra mano, sceglietela tra un range che vi possa dare delle soddisfazioni. La casa consiglia gli assi, ma sappiamo di essere piuttosto scontati. 

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Di posizione e in pochi altri casi

Mani come quelle riportate in precedenza, come J-2, oppure i cosiddetti “one-gap” come 7-9, o ancora le famose “Bobo Vieri” 2-3 possibilmente suited, o i K-7 “mai perdette”, ecco, magari quelli lì giochiamoli con una certa parsimonia.

Non dimenticatevi mai che sono mani mediocri e come tali vanno prese in considerazione da late position, se proprio da BB non potete foldare perchè hanno mini raisato da early e hanno chiamato in 6, oppure per affidarvi a qualche tentativo di steal da bottone o da SB a seconda di chi occupa il Grande Buio, ecc ecc.

 

 

Poker e Sport Editor
Andrea Borea, nato nel marzo 1973, proviene da un percorso inizialmente lontano dall’ambito umanistico, seguendo gli interessi familiari prima di intraprendere la strada che lo avrebbe portato nel mondo del poker e dell’editoria. Dopo l’ingresso in Assopoker, avvia collaborazioni di rilievo con Luca Pagano per PokerPoker.it e Pagano Events. È stato il primo a bloggare per l’Italia il Main Event delle World Series of Poker da Las Vegas nel 2008 e nel 2009. Ha contribuito alla realizzazione delle collane “Lo sport del Poker” e “I segreti del Grande Poker” per La Gazzetta dello Sport, con cui ha collaborato anche come autore di articoli sul Texas Hold’em, prima di passare a PokerStars.it. Negli ultimi anni ha scritto per diverse realtà del settore, tra cui ItaliaPokerClub, Betfair, PokerStarsNews, PokerStars Learn e Ludos Academy.