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PokerStars è rivoluzione: pubblicata black list e policy sui software, HUD nel mirino

PokerStars ha rivelato poche ore fa la sua nuova policy sull’uso dei software di supporto, tools e servizi offerti da terzi. Le nuove regole entrano in vigore da oggi.

Molti fornitori e software house hanno già iniziato a modificare i propri prodotti al fine di rimanere nella whitelist approvata da Stars. Alcuni invece sono stati vietati del tutto o hanno dovuto rinunciare a diverse funzionalità dei loro programmi originari.

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La copertina del documento ufficiale pubblicato da Rational Group per PokerStars e Full Tilt

Un tool creato dal grinder Skier_5, è finito nel mirino da giugno di molti players, secondo i quali questo nuovo strumento ha creato “un ingiusto vantaggio ai suoi utenti”.

Pronta la reazione del poker room manager Steve Day che ha riconosciuto che il software in questione è andato “oltre il livello di assistenza”.
Sul forum 2+2 è nata una lunga discussione costruttiva e sono state pubblicate le proposte di modifica della politica aziendale in merito proprio ai software.

Dopo poche settimane, il manager di PokerStars ha annunciato nello stesso thread: “voglio chiarire che stiamo maturando importanti decisioni in merito all’uso di software forniti da terzi”.

NUOVA POLITICA

La nuova politica della prima room mondiale sottolinea che qualsiasi strumento utilizzato durante il gioco deve riguardare un’attività indispensabile, basilare. La room ha fornito degli esempi concreti.

La regola generale è che se il materiale di riferimento è troppo complesso per essere stampato su un normale pezzo di carta, è molto probabilmente proibito, come riporta PokerFuse.

Anche la funzionalità HUD (heads up display) è finita nel mirino dei manager di PokerStars e sarà monitorata con attenzione nei prossimi mesi. Inoltre, HUD non può più visualizzare tutti i dati non numerici, né può aggiornare le informazioni in base alla mano in corso.

E’ ammesso un numero massimo di tre colori per visualizzare le informazioni.

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HOLD’EM MANAGER

Hold’em Manager che ha sofisticate funzionalità HUD, ha già aggiornato il software per rispondere alla nuova policy di Stars.

Vietatissimi saranno gli Hotkey Scripts che danno la possibilità al giocatore di modificare l’azione con un particolare tasto della tastiera o click del mouse, in base alla specificità della mano.

 SPINWIZ

Questa nuova politica di PokerStars rischia di avere un impatto pesante soprattutto negli Spin and Go. E’ stato totalmente proibito l’uso di SpinWiz, uno strumento caro proprio agli Spin e che permetteva ai suoi abbonati di evitare di giocare contro players molto duri (e che limitava il numero degli abbonati nello stesso evento e torneo).

Altri tools per la table selection sono sempre ammessi, come i software che permettono ai players di prendere posto in un tavolo selezionato in base a criteri già programmati.

TREND

Queste sono le principali novità ma sembra chiaro che il trend sia cambiato e questo nuovo update non sarà l’ultimo. PokerStars ha oramai intrapreso la politica di preservare un ambiente sempre più favorevole e “rilassato” per i giocatori amatoriali, non più intesi come “carne da macello” sacrificabile da dare in pasto ai professionisti, ma come valore aggiunto per una liquidità interna più equilibrata. L’obiettivo è quello di avere un field bilanciato. Il poker deve tornare ad essere inteso – secondo le politiche di Amaya – soprattutto come divertimento, intrattenimento per tutti.

IN SINTESI:

  • HUD devono soddisfare nuovi criteri ma quello di HEM va bene
  • SpinWiz vietato
  • Software Real Time che utilizzano chart e suggeriscono l’action vietati
  • Script per il multitabling fortemente ridimensionati oppure vietati

Seguono aggiornamenti su Assopoker sulle novità e la black list dei software di PokerStars che saranno svelati a breve

Giornalista e consulente nel settore dei giochi da più di due decenni, dal 2010 lavora per Assopoker, la sua seconda famiglia. Ama il texas hold'em e il trading sportivo. Ha "sprecato" gli ultimi 20 anni della sua vita nello studio dei sistemi regolatori e fiscali delle scommesse e del gioco online/live in tutto il Mondo. Editor in Chief.