Vai al contenuto
Jannik Sinner

La smorfia di Sinner che è valsa una fortuna al Roland Garros: chi ha scommesso contro l'italiano prima del crollo, le quote

Sul Philippe-Chatrier del Roland Garros sembrava tutto già scritto. Jannik Sinner aveva vinto i primi due set contro Juan Manuel Cerúndolo e nel terzo conduceva 4-0. Pochi minuti dopo sarebbe salito addirittura sul 5-1, servizio a favore, a un game dal traguardo. Già si stava pensando al turno successivo, il numero uno del mondo stava dominando e sembrava avere tutto sotto controllo.

Nessuno, sugli spalti, immaginava che quella partita sarebbe diventata uno degli episodi più sconvolgenti del Roland Garros 2026. O quasi nessuno.

Perché mentre il pubblico applaudiva l'ennesima dimostrazione di forza dell'azzurro, qualche esperto scommettitore di tennis - davanti alla televisione - stava guardando un'altra partita.

L'indizio sulla possibile crisi di Sinner

Una smorfia, un movimento insolito di Jannik che, nel corso della sua carriera, è stato vittima anche di altri episodi simili (ma non così a pochi centimetri dalla vittoria) in contesti simili, con temperature elevate e umidità fuori controllo.

Gli attenti osservatori avevano notato la continua ricerca di scambi corti, servizio e volée improvvisi, scelte che non c'entravano niente con l'inerzia del match. E se lo fa un maestro della tattica come Sinner, qualche dubbio diventa lecito. Certo, facile parlare ora, ma c'è chi dalle sensazioni è passato all'azione nel giro di pochi minuti.

Dettagli che, presi uno per uno, non significavano nulla. Ma messi in fila raccontavano una storia diversa, anche se sembrava comunque di scalare l'Everest, non penso che anche in quel momento nessun tipster avrebbe consigliato la vittoria del sudamericano, visto la solidità mentale di Sinner a due game dalla fine.

Però le quote così alte lasciavano ampi margini, soprattutto agli sport trader, di poter fare speculazione durante la partita, crearsi dei margini, delle surebet (scommesse sicure comrpando a un prezzo alto e vendendo a un prezzo più basso, ovvero puntando a una quota alta per poi bancare a una quota più bassa).

Jannik Sinner
Jannik Sinner amareggiato (Shutterstock)

Il tell che il mercato non aveva ancora letto

Uno scommettitore, Timmy Tebrows, ha raccontato su X di aver puntato su Cerúndolo proprio in quel momento. Sul 4-0 dice di aver notato la smorfia di Sinner e di aver pensato che qualcosa non andasse.

"Era sul 0-4 nel terzo set. Ho visto Sinner fare una smorfia e ho pensato che potesse essere qualcosa". Il bettor americano ha puntato sul bookmaker Funduel a quota 49, ma sugli Exchange era addirittura a 1.000 la quota.

Tebrows ha ammesso di aver cercato un book con un regolamento favorevole, ovvero che pagasse la scommessa anche in caso di ritiro di Sinner.

Tebrows ha fatto come un giocatore di poker quando legge un tell dell'avversario: ha agito su un'informazione che il tavolo non ha ancora prezzato.

Nel caso di Sinner, ha anticipato il mercato delle scommesse che - fino a quel punto - aveva reagito timidamente.

"Era sul 0-4 nel terzo set. Ho visto Sinner fare una smorfia e ho pensato che potesse essere qualcosa"

Timmy Tebrows (Scommettitore) su X

Le quote live sulla vittoria di Cerundolo

Le quote live sulla vittoria dell'argentino erano esplose, lo davano tutti per spacciato sullo 0-4 nel terzo set contro il numero 1 al mondo. Nei bookmaker tradizionali Cerúndolo veniva offerto fino a quota 49 e in alcuni casi alla quota massima consentita di 101. Dall'1% al 2% di probabilità circa. Il mercato stava lentamente reagendo.

Un giocatore ha mostrato una scommessa da 100 dollari piazzata a quota 49, trasformata in 4.900 dollari. Un altro ha pubblicato uno screenshot di una puntata da appena 10 dollari a quota 101, chiusa con un ritorno di oltre mille dollari.

A quelle quote e in quelle condizioni (partita praticamente vinta da Sinner) non sono state scommesse cifre basse, è sempre bene ribadirlo di puntare solo somme che ci si può permettere in modo responsabile.

Ma il dato più impressionante arriva dalle piattaforme di Betting Exchange (scambio scommesse). Su Betfair non si scommette contro il banco, ma contro altri utenti. E lì qualcuno - come abbiamo anticipato era disposto a bancare la vittoria di Cerúndolo a quota 1000. Normale in quelle condizioni.

Mille. Quota Mille!

Tradotto: rischiare un euro per vincerne novecentonovantanove. Secondo i dati riportati, a quella quota sono state abbinate giocate per oltre 31.000 euro. Chi era dall'altra parte ha incassato quei 31.000 euro da una posizione che pochi minuti prima sembrava senza speranza.

Il dramma di Sinner in diretta

Per alcuni è stata una gamblata (una giocata azzardata), per altri è stato il frutto di una analisi molto seria. Professionisti che aspettano sempre il momento giusto per entrare e anticipare il mercato. Il tennis, sopratutto nel betting exchange, si presta (soprattutto quello femminile) a swings (oscillazioni delle quote) molto forti che agevolano il lavoro degli sport trader.

Tennis e basket sono l'ideale per chi ha il sangue freddo durante una partita live.

Sinner ha iniziato a sentirsi male sotto i trentadue gradi di Parigi. Capogiri, gambe svuotate, la richiesta al fisioterapista di fermarsi per via di forti dolori allo stomaco. Il numero uno del mondo è riuscito a malapena a restare stoicamente in campo e, a un game dalla vittoria, è andato incontro a uno dei crolli fisici più sorprendenti della sua carriera (ma non è nuovo a queste cadute).

Roland Garros continua a essere un torneo maledetto per lui, se solo pensiamo ai tre match point contro Alcaraz nel 2025.

Cerúndolo, numero 56 del ranking, ha completato l'inaspettata la rimonta: 3-6, 2-6, 7-5, 6-1, 6-1. Tre ore e mezza per ribaltare un match che era già stato archiviato. Solo Berrettini è riuscito a vendicare Jannik, battendo Cerundolo in tre set, prima di crollare anche lui (per un problema fisico) contro il connazionale Arnaldi.

Scommesse: le rare volte nelle quali i mercati sono battibili

I mercati delle scommesse live sono straordinariamente efficienti. Ma non sono onniscienti e live, a volte, possono essere battibili.

Ci sono momenti in cui un occhio attento coglie qualcosa prima dei numeri. Un'espressione sul volto. Una corsa meno esplosiva. Un servizio eseguito a una velocità diversa. Informazioni che non compaiono nelle statistiche e che il mercato prezza solo dopo, quando il prezzo non c'è più.

Per qualche minuto, sul centrale di Parigi, il mercato vedeva ancora un Sinner destinato alla vittoria e c'è chi ha banchettato.

Qualcuno davanti alla TV aveva già capito che il copione stava per cambiare.

Le quote e le vincite sulla sconfitta di Sinner

Nell'immediato del match su X ci sono state varie testimonianze di scommettitori e di vincite importanti. In particoalre:

    • Quota decimale 49 (americana +4800): 100 dollari → 4.900 dollari totali.

    • Quota decimale 101 (americana +10000): 10 dollari → 1.010 dollari totali.

    • Betfair Exchange, quota decimale 1000: oltre 31 euro abbinati alla quota massima, le scommesse sono state puntate da diversi bettors.

Per molti è stato un colpo di fortuna, quello che raccomandiamo sempre è di puntare solo piccole somme che possiamo permetterci e di scommettere solo in modo responsabile.

Le possibilità di vincita prezzate dal banco e dagli altri trader variavano dall'1% al 2% sui book tradizionali, mentre in Exchange era addirittura dello 0,1%.