Una storia incredibile ha sconvolto la comunità italiana del poker ieri sera, quando un gruppo di hacker è riuscito a entrare nell'account Pokerstars.it di Massimo "Maxshark" Mosele con l'intenzione di appropriarsi del suo bankroll. L'azione criminale non è andata a buon fine e il gruppo di ladri ha così deciso di azzerare il conto del noto torneista italiano pushando ogni mano e giocando a completamente a caso, con l'unico scopo di bruciare i fondi dello sventurato player. Solo grazie all'intervento del team pro Christian "IwasK.Mutu" Favale la situazione non è degenerata e la perdita di Mosele è stata contenuta seppur considerevole: tra i 3 e i 4.000 euro.
Ma andiamo con ordine: la serata di lunedì 19 maggio sembrava una come tante altre e, al di là dei fortunati giocatori ancora impegnati nei day 2 dei domenicali, non sembrava esserci nulla di nuovo all'orizzonte. Questo fino allo sfogo di Massimo Mosele su Facebook, attraverso il quale comunica il tentato scam da parte di un hacker che stava provando a entrare nella sua casella email personale. Per il professionista sembrava una seccatura senza troppe conseguenze, visto che, a giudicare dalle sue parole, i ladri non sarebbero stati in grado ad appropriarsi di nulla.
Purtroppo non è così: il primo tentativo di hacking dal Brasile risulta fallimentare ma i delinquenti non demordono e dopo altri due giorni riprovano a entrare nei conti di Mosele. Questa volta riescono nel loro intento, entrando nella casella email del poker player. Da lì riescono a ottenere nome utente e password di molti account, dai social network alle poker room. Accedono così al conto di Pokerstars.it con l'intenzione di prosciugare il bankroll del povero Max ma non ci riescono, in quanto non è possibile prelevare su un conto diverso da quello dell'intestatario dell'account.
Ritrovandosi con un pugno di mosche, decidono di punire ulteriormente la loro vittima: si siedono prima al NL400 e poi al NL1000 e iniziano a pushare a caso ogni mano, perdendo in breve tempo una cifra vicina ai 4.000 euro. L'orribile situazione viene fermata solo grazie all'intervento di Christian "IwasK.Mutu" Favale che attraverso Facebook chiede pubblicamente di segnalare a Mosele cosa sta succedendo. Il suo post fa spargere la voce sui social network e nel giro di poco tempo partono decine di segnalazioni al supporto di Pokerstars.it fino a che il conto viene finalmente bloccato.

Nel frattempo lo stesso Mosele si sfoga su Facebook, prima sulla bacheca di Favale e poi su quella personale, come riportato di seguito:
"In molti mi chiedono che è accaduto e come si è evoluta la vicenda dell'hackeraggio. Appena avrò maggiori delucidazioni vi farò sapere pubblicamente con un post. Per ora la situazione, oltre che essere disgustosa e triste, è delicata e stanno indagando sia da yahoomail (xkè la mail è stata violata in modo davvero inusuale e saltando diversi livelli di sicurezza a quanto pare pure con clonazione temporanea sim) sia da pokerstars. Inutile chiedermi nel frattempo maggiori info perchè son parecchio impegnato a far chiarezza e non potrei rispondere a tutti. Non potendolo fare personalmente uno ad uno, per ora, ringrazio tutti i numerosissimi amici che mi hanno mandato messaggi di solidarietà, a coloro che mi hanno istantaneamente avvisato telefonicamente e soprattutto a Christian Favale che da vero serio professionista, invece di approfittare della situazione al secondo openpush 100bb ovviamente ha capito che qualcosa nn andava per il verso giusto, e prontamente, pur nn conoscendoci personalmente perchè raramente abbiam giocato qualche mano insieme, ha avvisato nella mia bacheca facebook che prolly avevano hackerato conto gioco. Quello che per ora fa rabbia, tanta rabbia è che a quanto pare il nostro eroe non potendo prelevare i soldi (spero xkè ancora nn ho accesso al mio conto bloccato e nn si sa se in mezzo a tanti push una parte sia stata dumpata ad altroaccount) si è messo a sperperare denaro. Cioè come se uno tenta di rubarti in casa e nn trovando nulla da poter portar via gli da fuoco. Un abbraccio"
Ma com'è stata possibile questa incredibile truffa? Per prima cosa c'è da dire che probabilmente Mosele non era finito nel mirino di questi criminali informatici in quanto poker player, perchè altrimenti i suoi soldi sarebbero spariti attraverso un semplice chip dumping (passare il denaro attraverso heads-up pilotati verso un account complice). Maxshark sarebbe rimasto coinvolto in uno scam casuale, che ha avuto successo solo quando gli hacker brasiliani sono riusciti a clonare la sim del suo cellulare: a quel punto (contrariamente al primo tentativo di lunedì), hanno potuto utilizzare i codici di accesso che Yahoo invia al proprio numero per entrare nella casella e-mail. Superato questo ostacolo, cambiare la password di Pokerstars.it ed entrare in possesso dei suoi fondi è stato un gioco da ragazzi.
Se l'account di Mosele non è stato totalmente prosciugato grande merito va a Christian Favale, che con grande signorilità ha deciso di non approfittare dei push a caso degli hacker e ha invece avvertito tutti tramite i social network. Un bel gesto che lo stesso Massimo ha voluto sottolineare, mentre non ha avuto belle parole verso i regular che sono rimasti seduti a giocare, pronti ad approfittare di una mano media per appropriarsi dello stack da 1.000 euro di Mosele.
Una brutta storia, come detto, di cui sapremo qualcosa in più solo nei prossimi giorni, quando Pokerstars e lo stesso Mosele faranno dichiarazioni ufficiali in merito.